lunedì 16 aprile 2012

La Scomparsa delle H (e non solo)

È un fenomeno ormai sempre più dilagante. Mi capita spesso, infatti, di imbattermi in commenti sui vari Social Network o sotto a un articolo di un quotidiano on line, un Forum, un blog... insomma, dappertutto, che attentano alla lingua italiana. Ma un attentato su tutti colpisce la nostra amata lingua: la scomparsa delle H
Se qualcuno me l'avesse detto qualche anno fa, avrei stentato a crederci; eppure gente di qualsiasi estrazione sociale, dal contadino al laureato, spesso cade in questo diabolico tranello: a con l'H o senza? Già, un vero e proprio tranello che, come detto, fino a qualche tempo fa pensavo potesse riguardare e preoccupare soltanto qualche poco brillante alunno delle elementari. E invece no... commento canta.
Difficile capire le cause di tanta (elementare) confusione, perché a me la differenza tra "a" e "ha" me l'hanno spiegata nei primi anni delle elementari, e laddove avessi avuto l'audacia di scordarmene, ci sono sempre lì a ricordarmelo i vari giornali, libri, blog. E no, non si può più dire che questa è "gente che non legge", perché per commentare "Berlusconi a fatto il Bunga Bunga" sotto un articolo di Repubblica, vuol dire che, come minimo, qualcosa come un articolo di giornale ogni tanto lo leggi...
A volte, come penso sarà capitato a chiunque, si fa persino fatica a comprendere frasi piene zeppe di "a" senza H ed "e" senza accento (la e con l'apostrofo - e' - poi, a mio parere è pura arte...). "Paolo e il poliziotto" vorrà dire che Paolo è in compagnia di un poliziotto, o che Paolo è un poliziotto? Eh... mica semplice. C'è da leggere tutta la frase per comprenderlo (e non sempre ci si riesce).
Con la scomparsa delle H è un po' più semplice la comprensione delle frasi, ma in un primo momento anche lì ci si sente leggermente spiazzati.
Insomma, l'accesso ai mezzi d'informazione sempre più facilitato da internet avrebbe dovuto facilitare di riflesso anche l'uso corretto della lingua. Invece no, mi pare addirittura che stia accadendo il contrario. Sì, perché ricordo benissimo che i miei compagni di classe, alle superiori o alle medie, persino quelli definiti da tutti come "Ciucci", almeno la differenza tra una e ed una è la sapevano. Stessa cosa per l'a e l'ha
Povero Italiano... di questo passo, che fine farà?
Beh, staremo a vedere (o ha vedere?!).

7 commenti:

emme ha detto...

mi sa che hai proprio ragione, ed io sono tra quelli che sbagliano in continuazione.
ciao ciao
emme

alana87 ha detto...

Io davvero, come te...non capisco come si possa sbagliare.
E' vero che i contenuti dovrebbero essere più importanti della facciata, ma se una grammatica c'è, allora deve essere rispettata. Ma anche la lingua cambia...in questo secolo di velocità, la restrizione dei tempi è fondamentale. La norma linguistica cambierà e scriveremo "xkè", "cmq" e probabilmente anche "a" invece di "ha"...io sinceramente spero di no, perchè dedicare più tempo ad una buona scrittura secondo me non è tempo perso.
Ma ho saputo di alcune amiche di mia sorella (che va alle superiori) lamentarsi per aver preso 5 al compiuto di italiano a causa di una grammatica decisamente errata. Risposta delle ragazze "Eh vabè ma chi se ne frega, i contenuti c'erano!!" E quindi....chissà dove arriveremo.

Roscio ha detto...

In compenso, il nostro tempo vede la riscossa della "K" pensa a tutti i Ke, perKe o meglio Xche. Quello della "H" potrebbe configurarsi come omicidio. Ciao

sississima ha detto...

anche se sono una veloce dattilografa anche a me capita di sbagliare, nessuno comunque me lo ha fatto notare, a volte l'ho notato io rileggendo dopo un pò di tempo il mio post! Un abbraccio SILVIA

Guido P. ha detto...

@emme: beh, leggo spesso il tuo blog, e non mi pare proprio che tu possa rientrare nella categoria "presa di mira" dal mio post! Per niente :D

@alana87: infatti! Posso capire il xkè o il cmq negli sms, ma quando hai di fronte la tastiera del computer no, proprio non riesco a capire quest'uso assurdo di abbreviazioni. D'accordo sull'importanza dei contenuti, ma qui, appunto, si parla di errori troppo evidenti ed elementari...

@Roscio: la "K" è un'altra assurda abitudine, ormai. Ripeto... vada per qualche sms, ma dai... "ke" (o xkè) in un testo scritto a mano o con una tastiera non si può proprio sentire (leggere)!

@Silvia: ma sbagliare capita a tutti, ci mancherebbe. Scrivere di fretta fa commettere spesso errori di battitura, che a volte sfuggono anche dopo varie riletture. Il fatto è che delle volte si notano frasi intere che dall'inizio alla fine contengono quasi più errori che parole! :D

Un salutone e un abbraccio a tutti

Zio Scriba ha detto...

Per me non c'è giustificazione per chi usa l'obbrobriosa scrittura risparmiativa degli sms per testi che sms non sono. Lì potrebbe anche esserci la scusa di risparmiare spazio e denaro, ma uno che in un testo normale scrive "nn" invece di "non" altro NON può essere che un cretinetto.
Purtroppo in Lobotom-italy c'è anche tanto vero analfabetismo: ma proprio per questo chi scrive così volutamente è peggio di un criminale.

(motivo in più per evitare i soRcial, comunque... :D)

Guido P. ha detto...

@Zio Scriba: ovviamente la penso esattamente come te. Non capisco davvero... a parte il risparmio di spazi/cent negli sms, davanti a una tastiera del computer quale risparmio "temporale" si ha tra lo scrivere nn e non? Siamo a livelli di millesimi di secondi. Per non parlare delle è apostrofate (a parte quella maiuscola, ci sta se non ci si ricorda il codice): la "è" è presente in tutte le tastiere "italiane", e andare a scrivere e' (usare 2 caratteri) è davvero una genialata di cui non si può non tener conto :D
Un salutone