martedì 3 aprile 2012

Little (Dead) Brother

No dai... è finito il Grande Fratello, e nessuno dei miei amici e conoscenti ha avuto il buon gusto di avvisarmi che domenica sera, sì, proprio domenica sera mentre mi intossicavo guardando l'horror show "Juventus-Napoli", è andato in onda il gran finale! No, non si fa così...
Ma visto che si è fatto così, qualche riga la voglio spendere su questo straordinario reality arrivato alla 12^ edizione. Sì, avete capito bene, 12 (dodici) edizioni. E ne parlo volentieri soprattutto per una ragione: il pubblico italiano, non so come, è riuscito finalmente a scocciarsi di questo urlante spettacolo. Da non crederci...
Flop assoluto, quindi, per la dodicesima edizione del GF (che figo pronunciare gieffe!). Ultimamente, poi, ho letto sulla home page di MSN che la povera Marcuzzi è stata oggetto di minacce e insulti, probabilmente per lo scarso (meritato) successo della trasmissione. Che tragedia per i poveri fans, eh? Altro che le manovre di Monti...
Un minuto di silenzio, signori. Forse ci siamo davvero, il gieffe chiude i battenti. 
Non che mi danneggiasse in qualche maniera, o che qualcuno mi costringesse a vederlo; non capisco infatti dopo ogni puntata le critiche e il disgusto che noto spesso da parte di chi, a quanto pare, lo vede eccome. Una notizia illuminante per costoro: si può cambiare canale, si può spegnere la tv, si può guardare un dvd o andare al cinema, si può ascoltare musica, si può stare al pc, si può uscire, ci si può dedicare un po' al partner (o a noi stessi), si può giocare, si può leggere, si può scrivere, si può cazzeggiare, insomma... non ve l'ha ordinato certo il medico di guardare 'sto cazzo di gieffe. Quindi, se non vi piace, non venite a dirmi che fa schifo, e che Giacinto o Andreina hanno fatto questo o quell'altro e che dovrebbero vergognarsi, perché 1) non me ne frega un cavolo di quello che fanno Giacinto e Andreina; 2) non fate altro che dichiararvi telespettatori assidui dello show che tanto odiate.
Dicevo, comunque: sono felice della fine (si spera) del Grande Fratello, perché mi costava impormi di non guardare la Gialappa's (li adoro) che gli dedicava una trasmissione; e, poi, l'idea che certi elementi come alcuni ex concorrenti guadagnino per una serata in discoteca quanto mio padre guadagnava in tre mesi di lavoro al sole e alla luce di un saldatore, sì... mi fa davvero incazzare.
Addio GF, diventato quest'anno LF, si spera definitivamente DF.
(VOTO: 1,2 - Onore alla 12^ edizione)

4 commenti:

gattonero ha detto...

Non so come e perché sei finita da me.
Visto che non è vero che la curiosità è (solo) femmina, sono venuto a ficcanasare nel tuo blog.
Già quello che hai scritto sul GF mi fa capire che hai un bel cervello, e, di questi tempi, è già un bel dono. Sempre più raro.
Leggerò con calma tutto il resto, e so già che leggerò belle cose.
Un caro saluto, a presto.

Guido P. ha detto...

Beh, mi piace girare per i vari blog, e mi fermo sempre in quelli che mi piacciono :-)
Grazie per il bel cervello! ;-)
Un saluto e a presto.

alana87 ha detto...

Quanto hai ragione!!
Mi chiedo se la fine del grande fratello sia dovuto da un cambiamento nella popolazione italiana o semplicemente per noia, dato che la formula è sempre quella, o magari perchè non riescono più ad accettare che un reality sia basato sulla finzione (tanto lo sanno perfettamente anche i più assidui spettatori...)...ma contando che programmi come "amici" "L'isola" o "uomini e donne" continuano imperituri nel tempo...non so più che risposta darmi.

Guido P. ha detto...

Mah... sai, forse è un po' di tutto. Difficile un "cambiamento della popolazione", visto che, come hai detto tu, altri programmi simili continuano imperterriti. Comunque un po' di ottimismo non guasta, quindi spero che effettivamente ci possa esser stato un inizio di maturità per il pubblico televisivo italiano. Ce ne sarebbe davvero bisogno...