mercoledì 29 agosto 2012

A Dangerous Method (2011)

Il film di Cronenberg parte benissimo, con una Keira Knightley in splendida forma, e uno Jung abbastanza credibile. I problemi iniziano con l'entrata del buon vecchio Freud: la sua figura viene a mio parere sviluppata malissimo, e seppur sono cosciente del fatto di non essere un esperto in materia, credo che sia fin troppo chiaro che il film, così sviluppato, lasci allo spettatore medio poco o niente. Allo stesso modo credo che anche gli "esperti" in materia possano trovare il film lacunoso e inconcludente. 
La disputa tra Jung e Freud, e la storia di Sabina Spielrein, non sono riusciti a interessarmi come credevo, forse perché, se analizziamo la storia, i temi sono stati trattati soltanto superficialmente. Due figure enormi come quelle dei due padri della psicanalisi vengono in questo film ridimensionate, e rese due semplici comparse, attori scialbi di una sorta di storia amorosa e tormentata. 
Tolta la prima ventina di minuti, "A Dangerous Method" diventa più che altro un "Boring Method", e il finale non fa altro che confermare il tutto.
Ho apprezzato spesso il cinema di Cronenberg, ma non è questo il caso. 
(VOTO: 5 - A Boring Method)

martedì 28 agosto 2012

In Time (2011)

In un futuro imprecisato, il Tempo è l'unica ricchezza; in tutti i sensi. Tutti vivono almeno fino ai 25 anni. Poi un altro anno di vita e... se non si "guadagna" altro tempo, si muore. I ricchi (di tempo, appunto), quindi, hanno così la possibilità di vivere per sempre, con un altro grandissimo vantaggio: fermarsi biologicamente ai 25 anni. Il tempo si spende e si compra, si regala e si riceve. Insomma, il tempo è tutto. L'idea di fondo è bella, originale, per certi versi geniale. Ma...
Ma non viene sviluppata come si dovrebbe. Viene così gettata al vento la possibilità di creare una perla di fantascienza, che pian piano scivola inesorabilmente verso il banale, con buchi nella trama, dialoghi dozzinali (e il tema del film darebbe spazio a dialoghi strepitosi...), e un finale che arriva (per quanto mi riguarda) alla noia pura. 
Il tutto (e ce n'era davvero tanto!) si risolve in una storiella tra ragazzi, con un finale alla Bonnie and Clyde che fa sorridere amaramente. 
Con "In Time" Andrew Niccol ci dà una piccola, grande lezione di cinema: come partire da un'idea geniale e svilupparla nel peggior modo possibile. 
Domani esce l'ultimo Batman di Nolan, e mi chiedo: con un'idea del genere affidata a un regista come Nolan... cosa ne sarebbe uscito?
Non mi resta che sperare che l'idea (che non sarà più originale, certo) venga sfruttata a dovere in altre occasioni...
(VOTO: 3 - Perle ai Porci)

domenica 19 agosto 2012

Incantesimi spezzati

Brutta notizia: tra qualche giorno su eBay non sarà più possibile acquistare incantesimi, preghiere e pozioni. La decisione drammatica è stata presa dopo le proteste dei geniali acquirenti, che probabilmente si sono ritrovati a fare i conti con il malfunzionamento dell'oggetto metafisico. Del resto, non è colpa mica loro se la pozione per far innamorare la bella ragazza della porta accanto non ha funzionato. Tu, povero e incolpevole acquirente, compri su eBay (una garanzia) una preghiera, un incantesimo, una pozione, e poi? E poi ti accorgi che non va, che non funziona. E allora è ovvio che t'incazzi... che ti lamenti con eBay mandandogli decine di email del tipo: "Ma che razza di venditori avete? La preghiera contro l'impotenza che ho acquistato sul vostro sito alla modica cifra di € 199,90 (spese gratis) non funziona! Vergogna! Siete un sito poco affidabile!".
Ovvio che eBay, dopo simili proteste di acquirenti così rispettabili, ci pensi su e decida di non affidarsi più a venditori simili, perché, sia chiaro, acquirenti di questo calibro meritano altro, e probabilmente eBay non può garantir loro preghiere e incantesimi funzionanti al 100%.
Niente paura, invece, per chi avrà voglia di acquistare oggetti "concreti" come amuleti, libri di magia, cristalli, tarocchi e compagnia bella. Per loro c'è ancora la possibilità di buttar soldi a destra e a manca, invece magari di investirli in opere di bene o, perché no, in qualche libro un pochino più serio che li aiuti a incrementare la loro traballante cultura generale.
Per chi volesse fare un veloce tour tra i meravigliosi incantesimi presenti su eBay, consiglio di visitare questa galleria di immagini, fortemente sconsigliata a cultori di oroscopi e altre amenità simili. Resistete... ancora qualche giorno e i soldi che avreste speso per acquistare il "Potente Incantesimo Abracadabra" potrete risparmiarveli per il prossimo libro di Paolo Fox.

Il Manuale del Figo: La Musica in Macchina

È bellissimo uscire il sabato sera dalle mie parti, o, com'è successo in questi giorni (non solo il sabato), dalle parti della mia ragazza. Insomma, stasera e ieri sera ci siamo divertiti a prender coscienza, insieme ad altri amici, di quanto siamo scandalosamente poco fighi in certi ambienti. Basterebbe soltanto il fatto che, di sabato sera, ci siamo ritirati a mezzanotte e dieci, dopo una semplicissima camminata (sì, a piedi...) con un'altra coppia, parlando (sì, parlando...) del più e del meno e, appunto, di quanto erano fighi tutti gli altri personaggi incontrati lungo il nostro cammino. Ah, quasi dimenticavo: il tutto senza esserci mai fermati in un bar o in un pub, anche soltanto per un semplice caffè! (A te figo che mi stai leggendo con gli occhi sbarrati: non sto scherzando... nemmeno un caffè...).
Tirando le somme dopo queste due serate, stiamo pensando seriamente di scrivere un bel manuale per chiunque voglia avventurarsi di sera per le strade di alcune città notoriamente fighe e non sentirsi... uno sfigato. Compito difficile per chi non è figo inside, per chi sceglie una semplice t-shirt invece di una camicia aperta con crocifisso ciondolante annesso. Ma ci proveremo...
Per il momento riporterò in qualche post alcune regole basilari di figaggine acuta, che permetteranno allo sfigato di acquistare una certa sicurezza nell'affrontare gli sguardi e le parole (sì... quei versi che sentirai sono delle parole...) dei migliori fighi in città. Cominciamo da una delle più semplici ed evidenti:
- La Musica in Macchina

sabato 18 agosto 2012

Rock Delirio

Leggo oggi - su Repubblica.it - di una lite tra Vasco Rossi e i suoi fans. Ovviamente il tutto su Facebook, il nuovo palco del rocker emiliano. Leggo che addirittura alcuni suoi fans si sono scagliati contro Vasco, dopo le sue uscite infelici (ma va?) su Ilva, San Patrignano e Soldi. Certo è che ultimamente ci vuole fegato (tanto) per non scagliarsi contro la stella cadente della musica italiana. Le uscite di questo personaggio, oltre a rasentare il ridicolo, spesso sono appunto offensive, prive di senso e, ovviamente, impregnate di una superiorità che stonerebbe persino a Dio in persona. Dal suo nuovo palco virtuale il "Blasco" blatera e delira, e se fa una certa tristezza vedere un uomo che un tempo stimavo (musicalmente) ridotto così, mi fa ancora più tristezza vedere che c'è gente che lo segue ancora (ideologicamente) nelle sue crociate contro tutto e tutti. Difendere o assecondare alcune sue uscite (mitica quella sul "diritto a guidare ubriachi..."), vuol dire semplicemente difendere e assecondare deliri di un personaggio che... sa benissimo che può permettersi di delirare. Ecco perché se da una parte ciò che dice e urla l'ex rocker di Zocca non mi interessa, mi fa un certo effetto, invece, vedere l'orda di fans ciechi e fedeli che gli va dietro, e che no... non potrebbe permettersi di affermare che chi "è ubriaco ha tutto il diritto di andare in giro in macchina...", magari schiantandosi in un frontale con un'utilitaria che trasporta una famiglia.
Qui sotto riporto i due interventi contro alcuni suoi fans (quelli che cliccano "mi piace" probabilmente non si sentono tirati in ballo). Nel primo l'attacco sgrammaticato (qualcuno su quel "kazzo" potrebbe usare anche il termine "bimbominkia rock", ma non mi piace. E poi non è un bimbo...) troviamo una modesta lezione sull'invidia, con un plurale maiestatis che ci ricorda un altro personaggio molto umile: il Mago Otelma.
Nel secondo, invece, il Blasco ci tiene a farci sapere che fa quello che gli pare (ah sì?). Io, come ci invita sempre cortesemente l'artista, da tempo sì, me ne sono fatto una ragione. Per tutti gli altri "bruffolosi arroganti" e "ignoranti ragazzini" l'invito è a sciacquarsi la bocca prima di parlare con lui. Per fare ciò, invece, il mio consiglio è quello di sciacquarsi il cervello. E non usarlo.

mercoledì 15 agosto 2012

Doodle: Julia Child

Il Doodle di oggi, il primo post-olimpico, è dedicato al 100° anniversario della nascita di Julia Child, la "pioniera" della cucina in tv. Prima della Clerici, quindi... c'era lei. Col suo "The Frech Chef" diventò molto famosa in America. Prima ancora pubblicò un libro di cucina, la cui presentazione la lanciò, appunto, nell'ambiente televisivo. 
Il Doodle rappresenta lei davanti a una tavola imbandita di ingredienti e pentole che vanno a formare il logo Google: la "G" a bollire in una pentola d'acqua; la prima "o" rappresentata da una pentola rossa con all'interno qualcosa (polpette?); la seconda "o" è un piatto con strisce colorate a girandola; la "g" è formata da due polli pronti per essere cotti; la "l" da un pesce già pronto in un piatto lungo; mentre la "e" finale è rappresentata da una torta al cioccolato con una fetta già tagliata.
Buona appetito!

lunedì 13 agosto 2012

Doodle: Olimpiadi di Londra 2012 (Canoa Slalom, Calcio, Ginnastica Ritmica, Cerimonia di Chiusura)

Cala il sipario sulle Olimpiadi di Londra 2012, e cala il sipario anche sui Doodle Olimpici. Ecco gli ultimi:
9 agosto 2012: Un nuovo Doodle interattivo quello dedicato alla Canoa Slalom; schiacciando il tasto Play presente nella "o" centrale del Google in mezzo all'acqua, grazie ai tasti direzionali guideremo la nostra Canoa in un torrente attraverso vari ostacoli, fino a raggiungere il traguardo...


10 agosto 2012: Ultimo Doodle interattivo dedicato al Calcio. Schiacciando il solito tasto Play in mezzo alla porta, ci ritroveremo nei panni di un Portiere. Grazie ai tasti direzionali e alla barra spaziatrice potremo così parare i tiri del Rigorista. Le lettere di "Google" sono divise in due gruppi di tre, e collocate su entrambi i lati della porta...


11 agosto 2012: Il penultimo Doodle è statico, ed è dedicato alla Ginnastica Ritmica. Una ginnasta in giallo sventola il nastro in pista andando a creare così le due "o" di Google, con le restanti lettere presenti tra il pubblico...
12 agosto 2012: L'ultimo Doodle è dedicato alla Cerimonia di Chiusura. Ritroviamo tutti gli atleti presenti nei vari Doodle Olimpici, su un prato verde mentre festeggiano l'evento...

Salutiamo quindi i Doodle Olimpici Britannici, in attesa, fra quattro anni, dei "colleghi" Brasiliani...

mercoledì 8 agosto 2012

Biancaneve e il Cacciatore (2012)

Un film che si lascia vedere, "Biancaneve e il Cacciatore". Vale la pena entrare in sala anche soltanto per alcune ambientazioni molto interessanti, come la Foresta Oscura, che a tratti rende il film quasi "horror". La storia più o meno la conosciamo tutti, ma qui è presentata in maniera diversa, con alcuni punti "classici" totalmente stravolti... ma è giusto così. Bene i Nani, per esempio, originali. Alcuni passaggi però non convincono, come molti dialoghi e altre scene inverosimili o poco curate, e questo rende il film non certo indimenticabile. Poi c'è il problema principale: in un film dove la protagonista assoluta è Biancaneve (addirittura citata nel titolo), il suo ruolo non riesce a spiccare; il personaggio Biancaneve non esalta, e non basta vederla in armatura alla fine, in uno scontro finale con la Regina che, poi, si rivela del tutto banale e insignificante...
Parliamo della Regina, allora: quando lo Specchio (molto bello l'effetto della liquefazione e della materializzazione seguente) le annuncia che no, lei non è la più bella del Reame, perché Biancaneve ha raggiunto la maggiore età ed è lei, adesso, la più bella, ci si chiede se lo Specchio non abbia evidenti problemi di vista. Insomma... seppur non si possa affermare che Kristen Stewart sia brutta (ma nemmeno bellissima), di certo nello scontro con la Regina Charlize Theron ne esce a pezzi. Che poi i gusti siano gusti è un altro conto... ma credo che in pochi preferirebbero la bellezza piatta e acerba della Stewart rispetto alla bellezza statuaria e di classe (enorme) della Theron...
Scontro impietoso anche sul piano della recitazione...
L'impressione finale è che comunque si sia persa un'occasione: c'era un po' tutto nel film (forse una Biancaneve diversa non mi sarebbe dispiaciuta...), e con qualche accortezza in più ne sarebbe uscito sicuramente qualcosa di veramente bello...
(VOTO: 6 - Sufficientemente Favoloso)

Doodle: Olimpiadi di Londra 2012 (Nuoto Sincronizzato, Lancio del Giavellotto, Corsa ad Ostacoli, Basket)

Nuova carrellata di Doodle Olimpici, aggiornati a quello di oggi:
5 agosto 2012: Molto carino quello del Nuoto Sincronizzato, dove troviamo il logo di Google immerso nell'acqua azzurra di una piscina con la prima "o" formata dalle atlete in costume blu... ovviamente sincronizzate alla perfezione...
6 agosto 2012: Tocca anche al Lancio del Giavellotto entrare a far parte dei Doodle Olimpici del 2012. Un atleta nasone è pronto a lanciare il più lontano possibile il suo Giavellotto, in uno stadio gremito sotto un cielo stellato e solcato da un dirigibile...
7 agosto 2012: Iniziano anche i Doodle interattivi. Quello dedicato alla Corsa ad Ostacoli ci presenta un atleta pronto a scattare sulla pista, con sullo sfondo il logo Google su alcuni pannelli. Quello relativo alla prima "o" ha all'interno il tasto "Play"; schiacciandolo, inizierà la corsa del nostro atleta grazie alle nostre... dita. I tasti direzionali permettono di farlo correre, mentre la barra spaziatrice di fargli saltare gli ostacoli. Arrivati alla fine... scopriremo se saremo riusciti ad aggiudicarci l'ambita medaglia...
8 agosto 2012: Altro Doodle interattivo, quello di oggi, dedicato al Basket. La cestista (dovrebbe essere una donna) si trova davanti a un canestro, con sugli spalti il logo Google a osservarla. Una fila di palloni è pronta ad arrivarle in soccorso non appena schiacceremo il tasto "Play". Dosando la forza del nostro dito sulla Barra Spaziatrice, potremo così cercare di fare quanti più canestri possibili nei 24 secondi disponibili segnati sul tabellone in alto a destra, che terrà anche il conto dei nostri punti. Col passare dei secondi, la distanza dal canestro (e la difficoltà) aumenterà...


lunedì 6 agosto 2012

Lezioni di Golf

Presentata così, con quella foto (sotto), a mio parere ci sono due categorie di persone che avrebbero qualche riserva nell'acquistare questo Coupon su Groupon:
1) Uomini in generale...
2) Mariti e Fidanzati gelosi...
Nelle caratteristiche del Coupon, poi, si specifica che i Maestri di Golf sono tesserati PGAI; no... stiamo tranquilli ragazzi, perché quella non è la sigla di Palestrati Giovani Aitanti Insegnanti... ma è semplicemente quella della Professional Golfer's Association of Italy. Tranquilli ora? :-)

domenica 5 agosto 2012

Il Quarto Tipo (2009)

Eh no, non si può parlare soltanto di film belli, sull'Isola; non si può perché se mi sento di consigliare qualcosa di bello, allo stesso modo mi sento di sconsigliare fortemente qualcosa di brutto...
È questo il caso de "Il Quarto Tipo", film sull'argomento del titolo, ovvero i Rapimenti Alieni
In questo film girato a metà tra il documentario (falso) e la riproposizione cinematografica (falsa anch'essa, direi) di eventi accaduti (la parte del documentario, appunto), non si salva nemmeno la splendida Milla Jovovich, che interpreta la dottoressa Abigail Tyler, che in Alaska, nel paese di Nome, si è ritrovata ad analizzare pazienti con terribili esperienze notturne, venute fuori grazie all'ipnosi. I pazienti raccontano così del "Gufo" che alla fine non è un Gufo... ma non si sa esattamente cos'è (ah già, l'alieno...). Nel film si urla, si vomita, si vede qualche scena isterica... e basta. Per fortuna che all'inizio la nostra Milla ci avverte: immagini spaventose. Non ci fosse stata questa premessa - si è sempre lì in attesa di queste "terribili immagini"... - probabilmente l'unico rapimento compiuto sarebbe stato quello del sonno. 
Chi si aspetta un film che ha a che fare con gli Alieni o, più semplicemente, con i Rapimenti Alieni - proprio il "Quarto Tipo", per l'esattezza, già con serissimi problemi di almeno un minimo credibilità - lasci perdere perché... praticamente non vi è traccia. Qualcosa di accennato, qualcosa di nascosto (eh, sapete... le immagini "saltano" quando arrivano gli ET), e qualche lezione di Sumero. Ecco tutto il film...
In attesa di Prometheus di Ridley Scott (che dovrebbe uscire in Italia - alleluia! - a settembre), questo filmetto da quattro soldi è un vero e proprio insulto a tutti i generi che pretende di rappresentare...
(VOTO: 3 - Il Peggior Tipo)

sabato 4 agosto 2012

Another Earth (2011)

L'opera prima di Mike Cahill, "Another Earth", è uno splendido film... 
Rhoda Williams è una studentessa che, nella notte della scoperta di un pianeta in avvicinamento alla Terra, provocherà un terribile incidente che distruggerà una famiglia. Proprio quel pianeta, visibile come un piccolo astro nel cielo, sarà la causa della sua distrazione fatale.
Anni dopo, quando Rhoda uscirà dal carcere, il piccolo puntino luminoso nel cielo è ormai un pianeta del tutto uguale alla Terra che dà spettacolo nei cieli diurni e notturni. Un vero e proprio sogno per ogni appassionato di astronomia: vedere lì nel cielo, come una grossa Luna, il nostro meraviglioso pianeta azzurro con annesso satellite lunare.
Ma ben presto il film si rivelerà qualcosa di ben più della fantascienza, che forse, a ben vedere, andrebbe addirittura messa da parte. Ci ritroveremo alle prese con una Terra Specchio, stessi abitanti, stesse vite, stesse... tragedie? È quello che si chiede la nostra giovane protagonista (Brit Marling, bella e brava), che tenta, attraverso un concorso, di vincere un viaggio per Terra 2...
Ancora, la storia ci regala un rapporto difficile e impossibile tra Rhoda e l'altro protagonista del film, un compositore disperato (William Mapother) che... ha perso la famiglia in un incidente stradale.
Il finale è splendido, perché viene letteralmente regalato allo spettatore: lei si gira... e tu, in quel momento, puoi interpretarlo come vuoi...
(VOTO: 8 - Allo Specchio)

Trasformazioni

È tempo di vacanze, ed è bellissimo assistere alle trasformazioni di alcuni personaggi che sembrano non aspettare altro periodo per sbizzarrirsi. Indossano un bel cappello di paglia (comprato per l'occasione), pinocchietto di colore chiaro o colorato, infradito ai piedi. Senza dimenticare gli occhialoni da sole, ma quelli vengono indossati spesso anche in altri periodi. Questi bizzarri personaggi si aggirano per le Stazioni di tutta Italia con passo svogliato e aria sognante. Li vedresti bene su una zattera in mezzo a un fiume con lo sguardo al cielo e un filo d'erba secca in bocca, con un sottofondo di banjo. 
Non ci sono cavoli: lui deve far vedere che sta andando in vacanza, che sta per partire per divertirsi, per rimorchiare e, soprattutto, per spendere soldi. Una volta arrivato alla meta, la trasformazione continua: magari non è mai stato in discoteca, ma in vacanza ci va. Perché? Cazzo... come perché? Perché è in vacanza! E i balli di gruppo? Ce lo vedi il tuo caro amico pezzo di legno in mezzo a ragazzini sincronizzati come un gruppo di lottatori di sumo in piscina? No, non ce lo vedi... ma lui ci sarà, e ballerà per far vedere che sì, lui è in vacanza e si diverte! Si deve divertire! Sì, lo so che è anche astemio... però dai, se si è in vacanza, almeno un paio di cocktail a serata te li devi fare. E se vomiti anche l'anima, oh... è un episodio in più da raccontare agli interessatissimi amici al ritorno, che, lo sanno tutti, non aspettano altro che sentire il racconto delle sue gesta. Se poi il tizio è single e va da solo, eh... altro che gesta, sentiremo racconti che farebbero impallidire persino Rocco Siffredi.
Ormai ci siamo, tra un po' tocca anche a me. 
Mi manca il cappello di paglia, però.

Doodle: Olimpiadi di Londra 2012 (Hockey su Prato, Tennis da Tavolo, Lancio del Peso, Salto con l'Asta)

Altri Doodle Olimpici, quelli dal 1° agosto ad oggi, 4 agosto 2012:
1 agosto 2012: Il Doodle, nel primo giorno di agosto, è dedicato all'Hockey su Prato, una disciplina poco conosciuta e praticata qui in Italia. Una giocatrice è concentrata nel portare avanti sul prato la pallina gialla, con sullo sfondo il logo "Google" in bianco...
2 agosto 2012: È la volta di uno sport molto più conosciuto, il Tennis da Tavolo. Due giocatori si sfidano all'ultima pallina, con la parola "Google" stampata sulla rete, e la racchetta di chi sta per ricevere il tiro che va a coprire (e sostituire) la seconda "o"...
3 agosto 2012: Un Doodle "forzuto", quello del giorno appena trascorso. Dedica al Lancio del Peso, con un grosso atleta baffuto pronto a scagliare il peso il più lontano possibile, con i due giudici sullo sfondo, davanti alla "l" di Google che si staglia all'orizzonte...
4 agosto 2012: La nostra atleta vola in alto, nel Doodle dedicato oggi al Salto con l'Asta. Il logo Google fa capolino oltre lo stadio, mentre la saltatrice sorridente e con la lunga coda ai capelli in aria riesce a superare l'ostacolo...

venerdì 3 agosto 2012

Bed Time (2011)

È ufficiale: Jaume Balagueró rientra nella schiera (esigua) dei miei registi preferiti. Già lo ammiravo: ho amato i suoi "Darkness", "Fragile", "Nameless" (come si fa a insultare e demolire un film sul Male accusandolo di avere un finale troppo cattivo?!) e "Rec", dei quali sicuramente parlerò prossimamente. Ora è la volta di "Bed Time", un thriller condominiale che riesce a inquietare parecchio lo spettatore dopo minuti iniziali di normalità.
Il titolo originale in spagnolo, "Mientras Duermes", rende sicuramente molto più rispetto all'inglese, che gioca sul cambio di vocale tra "e" ed "a", trasformandolo così (com'è visibile sulla locandina) da "Bed Time" a "Bad Time". E mentre la nostra bella protagonista dorme, appunto, accade qualcosa... ogni notte. Da piccoli ci si chiedeva cosa potesse mai esserci sotto il letto, a luci spente; un mostro, magari... ma ancora una volta, come sempre, a spaventare di più non sono i mostri o i fantasmi, ma gli uomini. Uomini capaci di tutto, come vedremo durante lo sviluppo del film, che ci regala una scena ad altissima tensione e una ad altissima pressione... di sangue.
Ciò che accade di notte, nell'appartamento, inquieterà non poco qualsiasi condomino di un certo tipo di stabili (non voglio spoilare nulla, quando il film è bello). 
Il finale è ormai un marchio di fabbrica di Balagueró: cupo, disperato...
La scena iniziale, gli unici minuti di normalità, a mio parere è uno dei punti di forza del film. Perché? Lo scopriremo subito dopo...
(VOTO: 8 - Uno sguardo sotto il letto...)

mercoledì 1 agosto 2012

Antichrist (2009)

"Antichrist" è un film complicato. Difficile che qualcuno lo trovi "carino" o "così così". Il film di Lars von Trier si ama o si odia. 
Ci viene raccontato il dramma di una coppia, la vita dei due immediatamente dopo la tragica scomparsa del figlioletto. Come già accaduto in "Melancholia", il regista danese ci regala una scena iniziale straordinaria: la coppia è intenta in un rapporto sessuale, mentre il loro piccolo, aperto il cancelletto del lettino, si avvicina alla finestra spalancata dal vento, mentre fuori nevica. I due genitori continuano il loro rapporto, intenso. Il bambino sale sul davanzale e... cade giù. Lo vediamo in caduta libera, mentre i due continuano a fare sesso noncuranti della tragedia che si sta consumando a pochi passi da loro. La scena, tutta in bianco e nero e al rallentatore, è accompagnata in sottofondo dall'aria Lascia ch'io pianga di Georg Friedrich Händel. Una scena intensa, forte, fortissima, come un pugno nello stomaco.