martedì 4 dicembre 2012

Il Grillo Twittante

C'è da chiedersi come si comporteranno i futuri e probabili parlamentari grillini; il Grande Capo permetterà loro di presentarsi in Parlamento? Permetterà loro di parlare a quei microfoni con le lucine rosse? Permetterà loro di rispondere a qualche (giusta, non crede signor Grillo?) domanda di qualche giornalista? Permetterà loro di respirare, almeno? Insomma, cosa permetterà il Grillo Twittante ai suoi adepti? Probabilmente starà studiando il modo per presentare semplicemente degli ologrammi al posto dei parlamentari in carne e ossa... che come idea generale, alla fine, non sarebbe neanche male; almeno non potremmo più accusarli di avere il culo incollato alla poltrona. 
A me, sinceramente, più che l’avanzare del nuovo, la politica grillina mi sa tanto di oscura onda qualunquista, digitalizzata e violenta (le vicende della Salsi stanno assumendo tinte nere, squallide e profondamente tristi). Qualche tempo fa intravedevo sprazzi di “setta”. Oggi quegli sprazzi sono diventati immagini abbastanza chiare.
Credo ci sia bisogno davvero di qualcosa di nuovo, di trasparente, di pacifico, di rispettoso e aperto.
Insomma, non di Grillo.

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