sabato 14 novembre 2015

Senza Religione

È da un po' che non scrivo su questo blog, o meglio, che non pubblico su questo blog. Di post ne ho scritti a decine, tanto da avere un file Word di una cinquantina di cartelle piene di pensieri e recensioni. Le recensioni, magari, le recupererò e le pubblicherò. Il resto... beh, è strano come alcune cose scritte appena qualche mese fa mi appaiano così lontane, distanti, dal momento in cui le leggo adesso. Ritengo difficile e inopportuno, dunque, pubblicare cose del genere. Le terrò per me, e va benissimo così. 
Oggi volevo buttar giù qualche riga su quello che è successo a Parigi la scorsa sera. L'orrore, il sangue, la religione. È davvero difficile esprimersi su qualcosa di così grande e terribile. È davvero difficile per chi, ovviamente, armato di buon senso e sufficiente intelligenza da distinguersi da una scimmia poco sveglia, non riesce a semplificare tutto con un "Islamici Bastardi" o "Bombardiamoli tutti". E mi correggo: quella non è roba nemmeno da scimmie poco sveglie.
Comunque ieri riflettevo, forse un po' troppo semplicisticamente anche io, lo ammetto, su come sarebbe il mondo senza religione. E sia chiaro, non intendo senza Islam. Intendo senza religione
A me l'idea piace. Forse, e dico forse, il mondo sarebbe leggermente migliore se, per esempio, nessuno si prendesse il diritto di decidere per te con chi devi o non devi sposarti, con chi devi o non devi baciarti in pubblico, con chi devi o non devi formare una famiglia, per esempio.
O forse, e dico forse, il mondo sarebbe leggermente migliore se nessuno decidesse per te o per un tuo caro sul sacrosanto, personale diritto di vivere o morire. 
E perché no, forse, e dico forse, un mondo senza religione sarebbe probabilmente migliore perché sarebbe un mondo in cui ognuno apprezzerebbe decisamente di più la vita terrena, perché non si cullerebbe beatamente con l'idea di un aldilà migliore dell'aldiqua. Insomma... se mi vengono dubbi su ciò che ci sarà dopo la morte, di sicuro io apprezzerò molto di più la mia vita e quella degli altri rispetto a chi, magari, alla fine si ritrova a pensare cose del tipo: "Vabbè... tanto se muoio vado in Paradiso". Oppure: "Oh, l'ho ucciso... ma di sicuro è andato in un posto migliore". E ancora: "Non vedo l'ora di farmi saltare in aria per avere la mia ricompensa di vergini nell'aldilà."
Sì, ieri riflettevo su come sarebbe il mondo senza religione. E l'idea, devo ammetterlo, non mi dispiace per niente.
Un pensiero a tutte le vittime di ieri in Francia, e a quelle di sempre in Siria, in Medioriente, in tutto il mondo. Perché il terrore seminato dalla disumanità è ugualmente terrore disumano in ogni parte del mondo.
Fonte: https://www.facebook.com/JenusDiNazareth/ 

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