La sera in cui mi sono imbattuto in questo film probabilmente non avevo alcuna voglia di sfogliare il catalogo Netflix o di cercare qualche buon film altrove. Questa è l'unica spiegazione che mi sono dato a distanza di qualche tempo dalla visione di "The Privilege", un teen-horror tedesco che ci racconta la storia del giovane Finn, del suo trauma da bambino, dato dalla morte tragica della sorella, e di come terribili visioni lo tormentano da adolescente fino a portarlo a scoprire una inquietante e drammatica verità...
Si parte anche qui, come in molti film di questo genere, da una buona idea, anche se non proprio originale. I problemi, però, non tardano ad arrivare, e via via che il film va avanti cominciamo ad avere la sensazione che, in fin dei conti, di quello che succede ai protagonisti non è che ce ne freghi poi tanto...
E non parlo di sviluppo e azione, visto che per certi versi il film è abbastanza veloce e scarso di momenti vuoti. Parlo piuttosto della poca empatia che ti trasmettono i personaggi e, soprattutto, il protagonista. Una regia piatta e una sceneggiatura che verso la fine rischia pure di mandar tutto in confusione, non aiutano di certo il film.
E se alla fine della visione l'unica scena che mi sento di definire di impatto è una sorta di threesome (per davvero) adolescenziale (qui forse un po' di empatia arriva), è chiaro che il film per quanto mi riguarda non ha funzionato granché.
Sì, la fine: una sorta di concentrato caotico e a tratti senza senso che va a rovinare ancor di più ciò che in gran parte era stato già rovinato dalle cose scritte già sopra. Certo, si parla di argomenti molto cari a un certo tipo di film horror, ma il tutto è stato, secondo me, affrontato, mescolato e sviluppato male.
Merita dunque una visione? Direi di no... a meno che non vi ritroviate nella mia stessa situazione di qualche tempo fa, tanto da scocciarvi addirittura di schiacciare il tasto avanti/skip.
Al di là delle battute: dimenticabile a stretto giro sotto ogni punto di vista.
VOTO (da 1 a 5): 🍿🍿 - Il Privilegio di poterlo evitare
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