A me Mike Flanagan piace, e trovo riuscite più o meno tutte le sue collaborazioni con Stephen King. A farmelo amare ancor di più, poi, è senza dubbio l'ipotesi di una serie tv de "La Torre Nera" diretta da lui, che a quanto pare sarebbe in programma. Ma non facciamoci troppe illusioni...
Quindi, quando ho visto che la serie TV di "Carrie" sarebbe stata diretta da Flanagan, le mie aspettative sono state subito altissime. Il romanzo, che io amo tantissimo (ne parlo qui), a mio parere però non si prestava troppo per una serie tv di 8 episodi; la vedevo più per una miniserie da massimo 6 episodi.
La storia di base resta simile a quella del romanzo: l'adolescente Carrie White, dopo anni vissuti in totale isolamento a casa per via di genitori fanatici religiosi, dopo la morte improvvisa del padre esce finalmente allo scoperto, e viene iscritta al liceo. Troverà però un ambiente nuovo e ostile nei suoi confronti, vista la sua totale ingenuità, che presto la porterà a essere vittima del bullismo dei compagni. Ma questa situazione farà sì che alcune sue capacità telecinetiche comincino a manifestarsi sempre più spesso; e in maniera sempre più devastante...
La storia di base resta simile a quella del romanzo: l'adolescente Carrie White, dopo anni vissuti in totale isolamento a casa per via di genitori fanatici religiosi, dopo la morte improvvisa del padre esce finalmente allo scoperto, e viene iscritta al liceo. Troverà però un ambiente nuovo e ostile nei suoi confronti, vista la sua totale ingenuità, che presto la porterà a essere vittima del bullismo dei compagni. Ma questa situazione farà sì che alcune sue capacità telecinetiche comincino a manifestarsi sempre più spesso; e in maniera sempre più devastante...




