Trovare un buon film di fantascienza è sempre un'impresa, soprattutto guardando la produzione degli ultimi anni. E un buon film di fantascienza è, a mio parere, "Sunshine" di Danny Boyle, che ci porta molto, molto vicini alla nostra amata stella: il sole. In un futuro non troppo lontano, infatti, l'intera umanità è a rischio estinzione per colpa proprio del sole. La sua energia si sta esaurendo, e una missione spaziale con otto astronauti proverà a evitarne la fine. Il viaggio verso l'obiettivo, però, sarà decisamente complicato, e con un finale tutt'altro che scontato...

L'idea di base, e lo sviluppo di almeno 3/4 del film, sono a mio parere fantastici, andando a sfiorare la grande opera. Ovvio però che bisogna partire da una doverosa premessa: approcciarsi a un film del genere con un occhio troppo astronomico, alla ricerca magari di una certa accuratezza scientifica porta a fargli perdere qualche punto. Superato questo il film secondo me funziona e risulta essere molto, molto interessante.

Si discosta infatti dai classici film alla "Armageddon" (che io non ho mai amato), e riesce anche a mettere sul piatto questioni psicologiche dovute alla situazione, non certo facile, degli astronauti in missione, nonché riflessioni ben più ampie a livello di umanità intera.
Belle alcune scene di forte impatto (stiamo parlando del sole, eh!), che creano un'atmosfera decisamente affascinante, quasi allucinante, in un tripudio di luce che ci trasmette quasi una sorta di timore reverenziale verso il protagonista di tutto: la stella intorno alla quale giriamo. Il tutto accompagnato da un'ottima fotografia e un'ottima colonna sonora.

Purtroppo il film si perde verso la fine, prendendo una piega che, sinceramente, non ho compreso granché. E non parlo di comprensione a livello di narrazione, ma proprio di scelte narrative, virando verso qualcosa che non ci sta, e non ci dovrebbe essere. Senza un certo tipo di entrata (senza fare spoiler), anche con meno azione e meno spettacolarizzazione(?), il film a mio parere sarebbe diventato un vero e proprio gioiello della fantascienza.
Non mi sento però di bocciarlo per la caduta nel finale, perché anche a distanza di anni, rivedendolo, il fascino che mi ha suscitato è stato lo stesso.
VOTO (da 1 a 5): 🍿🍿🍿🍿 - Fonte di Vita e di Morte
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