sabato 24 gennaio 2026

I Peccatori (2025)

Come?! Un film horror con sedici candidature all'Oscar?! Com'è stato possibile perdermelo così, in scioltezza?! E allora via, subito a recuperarlo...
"I Peccatori", ambientato nel Mississippi degli anni '30, ci racconta la storia di due gemelli di colore (bene specificare per l'ambientazione e il periodo) che, dopo aver accumulato un po' di soldi grazie al crimine organizzato di Chicago, fanno ritorno nella loro città di origine per provare a ricominciare da capo, rilevando una segheria per trasformarla in un juke joint da mettere a disposizione della comunità nera locale. Ma questo ritorno e questo nuovo investimento, per loro, significherà affrontare eventi ben più complicati di quelli che hanno già passato...


Dopo una presentazione di circa 45 minuti, dove non si capisce bene dove voglia andare a parare un film che, come si sa, dovrebbe identificarsi in un genere di solito non amatissimo dall'Academy, la storia finalmente ci mostra i primi accenni di orrore soprannaturale. 


La parte iniziale, seppur, come detto, di presentazione (e costruzione), a mio parere poteva essere decisamente più concentrata, per farci poi entrare nel vivo dell'azione in tempi più brevi che avrebbero anche permesso al film di risultare meno pesante; si va oltre le due ore...


Fotografia davvero impeccabile, buone prove degli attori (forse non da Oscar, comunque, anche se Michael B. Jordan è bravissimo nel doppio ruolo: interpreta entrambi i gemelli) e ottima colonna sonora, visto che la musica rappresenta una parte importante all'interno del film. C'è però da sottolineare che, sempre secondo il mio punto di vista, il film risulta alla fine essere un gradevole horror a tema (non vi dico di che tipo perché odio qualsiasi tipo di spoiler), ma lontano da un capolavoro o da un'opera che meriti ben 16 nomination agli Oscar.


Alcune scene sono sicuramente degne di nota, e le parti di denuncia al razzismo di quegli anni ben rappresentate. Resta però alla fine un buon film senza particolari picchi, che forse dà anche l'impressione di mancare di qualcosa soprattutto nella seconda parte.
I primissimi titoli di coda vengono inframmezzati da una scena che poi si allarga e diventa importante. Altra piccola scena di chiusura dopo tutti gli altri titoli di coda.
VOTO (da 1 a 5): 🍿🍿🍿🍿 - Musica del Diavolo

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