sabato 18 febbraio 2012

Lost in Translation (Part 1)

Ho sempre avuto un debole per i titoli dei film stranieri tradotti in italiano. Raramente la traduzione, o meglio, il nuovo titolo in italiano, sortisce un effetto positivo. Il primo esempio che mi viene in mente è il bellissimo film "The Machinist", diventato "L'uomo senza sonno" nel titolo italiano; buona scelta, sia come titolo in sé che come vera e propria descrizione del film che ci si appresta a vedere.
Il più delle volte, però, il titolo italiano non solo è orrendo, ma trae incredibilmente in inganno. Mi è successo, ad esempio, con "Eternal Sunshine of the Spotless Mind". Il film, con Jim Carrey e Kate Winslet, approdò in Italia col titolo "Se mi lasci ti cancello". Orribile. Sentendo un titolo simile, ricordo perfettamente di aver pensato che per un film del genere non avrei speso nemmeno un centesimo. E così fu. 
Passò del tempo prima che, seguendo qualche consiglio da fonti più che attendibili, mi decisi a vederlo: film stupendo! I Geni del Crimine dei Titoli Italiani andrebbero semplicemente allontanati da qualsiasi forma di marketing o comunicazione riguardo cinema e altre arti. Un vero e proprio omicidio ai danni di un film, usando semplicemente la formula più usata nei titoli delle commedie italiane, ovvero "Se mi fai questo ti faccio quello". Chissà se gli autori di questo geniale titolo abbiano effettivamente visto il film, o si siano fermati dopo una rapida occhiata qua e là, pensando di trovarsi di fronte alla solita commedia da quattro soldi. Certo, la traduzione di questo titolo non sarebbe stata facile, perché probabilmente il titolo in inglese, più che essere tradotto letteralmente, andrebbe ricercato in un passaggio di un'opera di Alexander Pope, citato appunto nel film. Ma...
Tutto questo per una traduzione di un titolo? Ma no! Per carità... quindi buttiamo lì un bel "Se mi lasci ti cancello" e via... con la conseguenza di una doppia delusione: chi, richiamato dal titolo, si aspettava una commedia da quattro soldi s'è ritrovato a vedere un film forse troppo serio e complicato; chi, allontanato dal titolo, si aspettava una commedia da quattro soldi si è perso un gran bel film al cinema.
Geniali...
Altri due titoli mi hanno attirato in questi giorni, visto che li passavano (mi pare) su Italia 1:
"Lui, lei e Babydog", traduzione geniale di "Heavy Petting". In questo caso, probabilmente, i Geni del Crimine dei Titoli si sono trovati di fronte a un caso scottante: la parola "petting", infatti, ha spaventato non poco i Geni, che hanno optato per un titolo che descrivesse direttamente la locandina del film, senza perdere tempo a guardarlo (forse in questo caso hanno fatto bene) o, ancor peggio, doversi mettere lì a tradurre sul serio quelle squallide parole: "Heavy" e, non sia mai, "Petting"...
Ultimo titolo di questa puntata (ho messo nel titolo del post un "Part 1" perché penso che tornerò sull'argomento...) è lo spettacolare "Due Cuori e una Provetta". Anche in questo caso, invece di perder tempo nel provare a tradurre l'originale "The Switch", i nostri Geni del Crimine dei Titoli hanno tagliato corto, rifacendosi ancora una volta alla locandina del film: Jennifer Aniston, Jason Bateman e una Provetta per l'inseminazione artificale, ovvero... "Due Cuori e una Provetta". Bravissimi.
Per finire, se mi sono espresso con indignazione sulla prima "traduzione", quella del film "Se mi lasci ti cancello", non posso fare altrettanto per gli altri due film, che non ho visto e non credo di vedere (ma nella vita non si sa mai). Titolo orribile e fuorviante per il film con Carrey e la Winslet; titoli probabilmente soltanto orribili per il secondo e il terzo...
Alle prossime Translazioni (ebbene anche io voglio far parte dei Geni del Crimine dei Titoli!).
PS. Ben graditi suggerimenti!
- Se mi lasci ti cancello (VOTO: 8+ - Da non lasciare e non cancellare)
- Lui, lei e Babydog (VOTO: SV - Titolo Essenziale...)
- Due cuori e una Provetta (VOTO: SV - Titolo Artificiale...) 

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