giovedì 31 dicembre 2020

BOOM!

Da bambino il giorno di San Silvestro era un giorno parecchio atteso. E non per il cenone, per il brindisi, per l'arrivo del nuovo anno o per il concertone/spettacolo in TV (sì, un tempo ci si accontentava davvero di poco). L'attesa, spasmodica, era per la Grande Notte dei Botti, che mi vedeva non soltanto spettatore (dalle mie parti d'origine sparano tutti e di tutto), ma anche assoluto protagonista. Rifornito di confezioni da 100 di "Svedesi" (e qualcuna anche di "Minerva", o di "Fiesta", o di "Raudi Tipo C-1", o di "Sandokan", o di "Viper 1"...), proprio come queste... 

(Questa era la confezione che si trovava più spesso nei Tabacchi del mio paese; inutile dirvi che, nonostante il divieto espressamente riportato anche sulla confezione, mi venivano vendute regolarmente.)

...pochi minuti prima della mezzanotte mi piazzavo sul balcone insieme a mio nonno e, allo scattare del nuovo anno... FUOCO! Fino a far salire una vera e propria nebbia all'odore di polvere da sparo. 
Oggi come oggi mi viene da riflettere su una cosa: possibile che i miei genitori non dicessero nulla? Cioè: possibile che mio padre e mia madre permettessero a mio nonno di prendermi come apprendista fochista, all'età di 9, 10, 11 anni, e farmi maneggiare petardi, razzi, e qualche anno dopo, anche vere e proprie mini batterie di fuoco? Incredibile come siano cambiati i tempi, perché non ero l'unico bambino a farlo. Oggi, in quanti permetterebbero a un bambino di 10 anni di giocare con quella roba? E mi ci divertivo non soltanto nella notte di San Silvestro (quella era dedicata, appunto, allo show con mio nonno), ma anche e soprattutto durante l'intero periodo natalizio. Se ci penso adesso, mi ritengo davvero fortunato a ritrovarmi ancora con 10 dita. Perché, sia chiaro, non ci si limitava soltanto a sparare, ma ci si sfidava in robe davvero assurde. Per esempio:

lunedì 28 dicembre 2020

The Knick (Stagioni 1 e 2)

Passata, a quanto pare, decisamente in sordina, trovo che "The Knick" sia una delle Serie TV più sottovalutate della storia. Girata bene, recitata ancor meglio, e con una storia davvero interessante, ci sono rimasto davvero male quando ho scoperto che la Serie era stata cancellata dopo appena 2 Stagioni; incredibile, poi, vedere rinnovi su rinnovi di prodotti davvero imbarazzanti. Ma comanda il mercato, il pubblico, e allora (in)giusto così. 
Ma parlando della Serie (come sempre senza Spoiler): se "Mindhunter" (cancelleranno anche questa dopo 2 Stagioni?!) ci raccontava di com'è nato lo studio dei Serial Killer (e del ruolo del Profiler), in "The Knick" assistiamo agli albori della chirurgia moderna. Nella New York del 1900, il geniale dottor John Thackery (un ottimo Clive Owen), conosciuto soprattutto per le sue tecniche innovative, si ritrova a capo del reparto di Chirurgia del Knickerbocker Hospital, conosciuto più semplicemente come "The Knick", dopo il suicidio del suo mentore J.M. Christiansen. L'ospedale di Thackery è gestito da Cornelia Robertson, che prova a risolvere i grossi problemi di indebitamento attirando pazienti facoltosi. La stessa Cornelia, però, si ritroverà a far entrare nell'équipe di Thackery il giovane Algernon Edwards; e sarà questo uno degli aspetti più interessanti della Serie TV, visto che il dottor Edwards è un medico davvero particolare per la New York di inizio secolo. Stiamo parlando, infatti, di un afro-americano. E sarà lo stesso dottor Thackery (e, come possiamo immaginare, non solo...) a non sposare in pieno la scelta di Cornelia. Una scelta, tornando a calarci nel particolare periodo storico, di una giovane donna a capo di un intero ospedale...  

sabato 26 dicembre 2020

Soul (2020)

Per il Film della Notte di Natale, la scelta (semplice) è caduta sul fresco di pubblicazione "Soul" su Disney+. Niente cartone di Natale al Cinema, quest'anno, e allora belli comodi sul divano. E senza schiamazzi infantili, risatine, e rumori di masticazioni varie, direi che ho apprezzato decisamente di più questa visione casalinga rispetto alle ultime cinematografiche; almeno per quanto concerne questo tipo di film.
Ma che tipo di opera è "Soul"? Innanzitutto è un film d'animazione Pixar davvero spettacolare. Bello, bellissimo da vedere, con animazioni pazzesche e trovate fantasiose stupende. La storia, poi, riempie ottimamente la sfavillante confezione: Joe Gardner, un insegnante di Musica delle medie, non si sente pienamente realizzato a livello professionale. Sogna infatti di diventare un Musicista Jazz, e, caso vuole, che questa possibilità gli si presenti proprio nel momento in cui potrebbe accontentarsi del posto fisso come professore, tanto sponsorizzato anche dalla mamma. Joe, allora, si troverà davanti a una scelta difficile; ma non difficile quanto la situazione in cui si ritroverà catapultato improvvisamente mentre sprizza felicità da ogni poro per la realizzazione di uno dei suoi sogni da Musicista...

venerdì 25 dicembre 2020

Due Puntini Luminosi

È Natale. Nel cielo non abbiamo la "Stella Cometa" che ci indica Betlemme, ma qualcosa di simile a quello che, probabilmente, c'era davvero nel cielo circa 2000 anni fa: la congiunzione Giove-Saturno. Il 21 dicembre, nel momento di massima vicinanza apparente (precisiamo) tra i due corpi celesti nel nostro cielo, ho potuto soltanto dare qualche sguardo a una diretta su Youtube, visto che mi trovavo in viaggio in macchina (ma va?) tra Vicenza e Reggio Emilia. Nel cielo oltre il parabrezza, invece, nuvole e foschia. In realtà poco male, perché a occhio nudo la differenza tra ciò che si poteva vedere quella sera, e ciò che avevo già visto le sere prima (e quella subito dopo) era davvero minima. Senza alcuno strumento, infatti, nel cielo della sera i due puntini luminosi di Giove e Saturno si vedevano molto, molto ravvicinati, tanto da dover prestare particolare attenzione per distinguerli entrambi; per la cronaca, Saturno è ovviamente il meno luminoso. Diverso lo spettacolo osservato attraverso un Telescopio, anche modesto. Ecco, infatti, ciò che si poteva (e si può ancora) vedere nell'oculare di un Telescopio, in questo caso di un gran Telescopio:

giovedì 24 dicembre 2020

Appuntamenti (im)perdibili

Ok, è ora di annunciarlo pubblicamente. Anche perché immagino che l'internet non aspettasse altra dichiarazione che questa: non ho mai visto "Una Poltrona per Due". Bene. L'ho detto. Ma, facendo ricorso a tutto il coraggio che è in me, devo anche aggiungere che non ho neanche idea di cosa racconti il film. Sarà perché (altra dichiarazione shock, lo so...) Eddie Murphy mi sta un po' sulle palle, sarà perché (forse mi sbaglio, eh... magari è un capolavoro) dal trailer che ho visto mille volte mi è sempre sembrato una mezza cagata, e sarà anche perché questo film mi ha sempre dato l'idea di essere uno di quei film soprattutto per gente che i film solitamente non li guarda (al pari di chi va - o andava - al Cinema solo per vedersi Zalone o i Cinepanottoni) buttandosi poi a capofitto nella visione di questo o quel titolo soltanto perché deve essere visto, penso che questo film per me sia fuori portata. 
Ok, finalmente l'ho detto. Anzi, scritto. Nero su bianco; o meglio, rosso su azzurro. E adesso...

martedì 22 dicembre 2020

Carte da Gioco: Le Carte d'Oro di Topolino

Un anno dopo l'uscita del Mazzo di Carte della Colgate Junior per Topolino, ecco che al settimanale disneyano viene allegato un nuovo Mazzo di Carte, stavolta senza sponsor. Si tratta delle Carte d'Oro di Topolino, uscite nell'estate del 1992. Il mazzo, ancora una volta della Modiano, è composto da 54 carte (2 Jolly) più una che lo presenta, e segue più o meno la particolarità del precedente, con gli Assi e le Figure a tema Topolino. Ma andiamo nello specifico, a cominciare dal contenitore:

domenica 20 dicembre 2020

Cena con Delitto - Knives Out (2019)

È sempre più difficile trovare film che possano interessare sia me che mia moglie. Lo scorso weekend ho puntato tutto su "Cena con Delitto - Knives Out", visto che dalla trama, dal cast, e dai commenti trovati in giro, mi è sembrato un buon film adatto più o meno a tutti. E così è stato.
La storia inizia con il ritrovamento del noto scrittore di gialli Harlan Thrombey morto nella sua camera da letto, poco dopo la festa che si è tenuta per il suo 85° compleanno. A indagare sulla sua morte, che sembra evidentemente un caso di suicidio, viene misteriosamente reclutato anche il detective Benoit Blanc. Si tratterà, dunque, di un vero e proprio suicidio? O dietro la morte di Harlan si cela qualche segreto?
Cominceranno così una serie di interrogatori che non risparmieranno nessuno dei componenti della strana e complicata famiglia Thrombey, compresi domestici e badanti, che presto incanaleranno lo spettatore verso una visione d'insieme che sembrerà chiarire molte cose fin da subito. Forse.

sabato 19 dicembre 2020

Stephen King & B. Wrightson - Creepshow

Arrivato in Italia con quasi 40 anni di ritardo, l'adattamento fumettistico del film a episodi di George A. Romero, scritto da Stephen King"Creepshow", era atteso da tempo da tutti i fan dello Scrittore americano Re del Brivido. L'edizione italiana si presenta con una copertina cartonata fedele all'originale, con un effetto usurato molto azzeccato. Al suo interno troviamo cinque storie egregiamente disegnate da Bernie Wrightson. Ma di cosa parlano questi cinque brevi fumetti?
Storie macabre, ovviamente. Ma andiamo con ordine...

domenica 13 dicembre 2020

Blood of Zeus (Stagione 1)

Se amate i Miti Greci, non potete lasciarvi sfuggire "Blood of Zeus", la nuova Serie Animata (dai produttori di Castlevania) di Netflix
La storia, nonostante richiami, appunto, tutta la Mitologia dell'Antica Grecia, con Dei e affini, è comunque originale, e ci parla della vita del plebeo Heron che, dopo l'apparizione in Terra di un terrificante esercito di Demoni capitanati dal malvagio Seraphin, capirà finalmente chi è davvero in realtà. Uno scontro, quello tra questi due personaggi, che col passare del tempo acquisterà un crescente interesse, e non mancheranno colpi di scena e meravigliosi scontri. Anche se in realtà la vera e propria partita si giocherà a livelli decisamente più alti...
Come alto è il livello dell'intera Serie, che fin dal Primo Episodio - dove ci verrà raccontato e mostrato in maniera spettacolare e ricca di colori (ricchezza che troveremo in tutti gli Episodi) uno scontro del passato illuminante e introduttivo - ci catapulterà in un Mondo affascinante, con una buona dose di violenza e sangue...

martedì 8 dicembre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 24)

Arriva il periodo Natalizio, e arrivano dunque anche le solite canzoncine a tema; io non le ho mai amate, ma sono un tipo particolare, e quindi non faccio testo.
Anche sotto Natale, comunque, rifacciamoci un po' le orecchie con un'altra tracklist di Canzoni che ho pubblicato, nelle ultime 25 sere, sui miei affollatissimi Social Network da influencer che Ferragnez scansatevi...
Partiamo subito con la Musica Italiana, straordinariamente rappresentata da Franco Battiato, con l'affascinante "Passacaglia"; a proposito... voi, per caso, vi ricordate quando siete entrati nella vostra esistenza? Per Battiato e Sgalambro, a quanto pare, è successo in quinta elementare...
Altro grandissimo cantautore, il professor Roberto Vecchioni, con una vera e propria Poesia in Musica, "Sogna Ragazzo Sogna".
Dopo questi due Giganti della Musica Italiana, passiamo adesso ai gruppi: i mitici Timoria con la mitica "Senza Vento", un gruppo che mi manca tantissimo. Mitici anche i Verdena (sapevate che inizialmente si chiamavano Verbena?), qui con una delle loro canzoni più famose, "Valvonauta". In quei loro primi, straordinari anni, sognavo di metter su un gruppo come il loro; ah... e mi ricordo anche di una cotta per la bassista Roberta Sammarelli, tanto che mi fissai che al basso, nel mio gruppo, dovesse esserci una ragazza; poi è andata diversamente, ma va benissimo così! Che tempi...
Continuiamo con gli Scisma, il gruppo di Paolo Benvegnù, che a mio parere meriterebbe ben più risalto e successo. Ricordo di essermi innamorato di "L'Equilibrio" nel momento esatto in cui arrivò quel "Nell'aria... trascendendo l'aria..."; che pezzo! E che pezzo, signori, "Unità di Produzione" di quello che è stato, anzi è (perché la Musica è eterna) uno dei miei gruppi preferiti in assoluto, e non solo italiani: i C.S.I.. Una storia, quella del Consorzio Suonatori Indipendenti di Ferretti, Maroccolo, Zamboni, Magnelli, Canali e Di Marco (vanno citati tutti) assolutamente straordinaria. Custodisco gelosamente i loro 3 CD in studio, e ogni tanto li rimetto su per ricordarmi che di Grande Musica se n'è fatta anche in Italia...

lunedì 7 dicembre 2020

Eclissi Marziane

Qualche post fa abbiamo parlato della Luna di Marte nel cielo del suo Tramonto. Ma se le Lune del Pianeta Rosso sono ben visibili nel cielo marziano, cosa accadrebbe, dunque, nel momento in cui una delle due si dovesse trovare a passare davanti al Sole? Com'è, in pratica, un'Eclissi Solare su Marte?
C'è subito da dire che noi Terrestri, in fatto di Eclissi, siamo una specie decisamente fortunata. Il caso ha voluto, infatti, che il disco apparente del Sole e quello della Luna coincidessero più o meno alla perfezione (dipende dai periodi di distanza dei due corpi celesti). Ecco allora che le Eclissi Totali di Sole sulla Terra ci regalano lo spettacolo del disco nero della Luna che va a coprire completamente quello splendente del Sole, facendo piombare sulla zona di totalità uno spettacolare e suggestivo crepuscolo in pieno giorno. Non accade lo stesso, però, su Marte. Le Lune del Pianeta Rosso, infatti, sono molto, molto più piccole rispetto alla nostra Luna, così come il loro disco apparente; che, se vogliamo essere più precisi, non è neanche un disco, visto che i Satelliti di Marte, Fobos e Deimos, non sono sferici, ma più simili a degli asteroidi. Ma le Eclissi, comunque, ci sono eccome, e allora vediamo un po' come ci apparirebbero se un giorno dovessimo assistere a un'Eclissi di Sole su Marte...

domenica 6 dicembre 2020

His House (2020)

Finalmente sono riuscito a trovare un po' di tempo per dedicarmi alla visione di qualche nuovo film su Netflix. La prima scelta è ricaduta su "His House", un film che dal trailer mi aveva subito incuriosito. La storia racconta di una coppia di rifugiati arrivata in Gran Bretagna dopo aver affrontato uno straziante viaggio dal Sud del Sudan, devastato dalla guerra. Una volta approdata in Europa, la coppia prova a crearsi una nuova vita in una città inglese. Qui gli viene infatti assegnata una casa, che però sembra nascondere qualcosa di veramente oscuro e inquietante...
Innanzitutto parto col dire che, da amante del "Dottore", fa sempre piacere rivedere Matt Smith, qui nel ruolo di Mark, la persona che segue i coniugi nel  loro percorso di inserimento. Percorso di inserimento della coppia che procede in maniera differente tra i due: se da una parte l'uomo, Bol, sembra riuscirci con più facilità, dall'altra Rial, la moglie, fa decisamente più fatica. A rendere questo percorso ancora più complicato, come accennato, è il fatto che i due si ritrovano a dover vivere in una casa che, oltre a problemi puramente estetici e materiali, sembra averne di ben più grossi...

sabato 28 novembre 2020

"Foresta Rossa" in NASF 16 - Clima

Per il 12° anno consecutivo, un mio racconto farà parte della raccolta di racconti di Fantascienza N.A.S.F., quest'anno dedicato al Clima. Il mio "Foresta Rossa", dunque, è tra i racconti selezionati per la 16a edizione della raccolta uscita in questi giorni, e che potete trovare qui. Il Clima, un gran bell'argomento da trattare in Fantascienza, soprattutto dopo gli eventi climatici che abbiamo vissuto negli ultimi anni, con dei cambiamenti talmente evidenti - e preoccupanti - che proprio non riesco a capire come qualcuno possa ancora far finta di niente, arrivando a negarli. Ma i negazionisti, si sa, sono una capitolo a parte del genere umano; capitolo poco sviluppato, direi.
Ma torniamo al mio racconto: in un futuro (spero) lontano, la Terra, o meglio, gli esseri umani sulla Terra, hanno i giorni contati. La scoperta di un Pianeta molto simile al nostro, e totalmente abitabile, ridà però speranza all'intera umanità. Peccato soltanto che, a discapito di calcoli, dati e sonde inviate su Foresta  Rossa, sembra proprio che qualcosa sia sfuggito agli scopritori di questo meraviglioso Pianeta...
Per scoprire cosa, correte a comprare questo nuovo volume di N.A.S.F. (complimenti alla vincitrice Ida Dainese, per il secondo anno consecutivo!), anche per sostenere questo meraviglioso progetto che da anni regala delle vere e proprie piccole perle di Fantascienza tutta italiana.

mercoledì 25 novembre 2020

AD10S Diego

Se n'è andato Diego. Qualcuno dirà che esagero, e non lo biasimo. Chi pensa che non si possa provare un dolore come quello che sto provando io in questo momento per la morte di un ex calciatore, ha tutto il diritto di farlo, anche perché dalla sua avrà l'ignoranza (del tutto legittima) di non conoscere quello che questo grande Campione ha rappresentato per il Calcio e, soprattutto, per un popolo che, calcisticamente e non solo, ne ha passate di tutti i colori. Diego Armando Maradona, dal primo istante in cui si è calato nella realtà napoletana, ha sposato in pieno quella causa, armandosi di un semplice pallone per andare a combattere un certo tipo di Sistema Calcio. E sapete com'è finita? Come una bella favola. Perché quel Sistema Diego l'ha sconfitto. E ha portato il suo popolo, perché era suo, alla conquista di quel Palazzo - per ben due volte - che anni e anni dopo lo avrebbe respinto e mortificato; soltanto perché, stavolta, non aveva più il Numero 10 tra le sue fila. 
E quel Numero 10, da oggi, non lo abbiamo più tutti noi.
Un'ultima cosa...

lunedì 23 novembre 2020

Utopia (2020 - Stagione 1)

Noi fan orfani della mitica Serie TV britannica "Utopia" (ne parlavo qui), quella originale, quella di 2 Stagioni andate in onda qualche anno fa e non rinnovata di una Terza, sentivamo davvero l'esigenza di un remake americano? No. Per niente. Ma comunque è arrivato. E allora, visto che io "Utopia" l'ho amata davvero tanto, non potevo far finta di nulla. 
Disponibile su Amazon Prime Video, la nuova, americana "Utopia" si presenta con 8 episodi di 45 minuti circa l'uno, e prova a raccontarci qualcosa che l'originale aveva già fatto; e molto bene. Il problema è che stavolta la nuova versione non lo fa altrettanto, anzi. Ma andiamo per gradi...
Chiariamo innanzitutto di cosa stiamo parlando: un gruppo di appassionati di fumetti si conosce online grazie alla passione (o forse ossessione) comune per un mitico fumetto intitolato “Utopia”. A un certo punto il gruppo si ritrova finalmente ad avere la possibilità di appropriarsi di quell'opera. Ma perché "Utopia" è così importante per loro? Semplicemente perché sembra che il fumetto nasconda dei messaggi che predicono una grossa, enorme minaccia per l'umanità intera. Ma presto si scoprirà che i nerd non sono gli unici a volere, e tanto, quel particolare e introvabile fumetto. E saranno grossi, seri problemi...
Diciamo subito che forse, visto il periodo, questa Serie TV che parla di un virus letale e di un complotto a esso collegato, paga un po' lo scotto di essere uscita in un momento non proprio adattissimo. Non a caso ogni episodio è anticipato da un messaggio che nega ogni connessione con l'attuale situazione; pensate un po'...
Ma torniamo a noi: penso innanzitutto che il mio errore nell'approcciarmi a questa nuova versione di "Utopia"  è stato, è e sarà quello di paragonarla continuamente all'originale. Ma non posso farne a meno. A cominciare dalla scena iniziale, dall'introduzione, infatti, c'è subito una differenza abissale, devastante tra le due versioni. Se in quella del 2013 ci troviamo di fronte a qualcosa di forte, fortissimo, che subito ci fa capire verso cosa stiamo andando incontro...
https://www.youtube.com/watch?v=01VGtX9xfh0

sabato 21 novembre 2020

Clark Ashton Smith - Atlantide e i Mondi Perduti

Della mia Collezione di Oscar Draghi Mondadori, "Atlantide e i Mondi Perduti" di Clark Ashton Smith è senza ombra di dubbio uno dei più Horror in assoluto. L'influenza dell'amico Lovecraft è decisamente chiara, palpabile all'interno di quello che andremo a leggere in questo bel volume. Un volume suddiviso in 4 Cicli: Atlantide, in cui saranno narrate storie ambientate a Poseidonis, estremo avamposto dell'arcipelago; Averoigne, leggendaria contrada medievale francese; Zothique, l'ultimo e cupo continente di una Terra ormai avviata verso la sua fine; e Xiccarph, uno dei sei Mondi di un Sistema a tre Soli (uno color Ambra, uno Carminio e un altro Smeraldo), e con quattro Lune (per un totale di nove in tutto il Sistema Stellare). Quattro "Mondi", quattro grandi contenitori di orrori tanto inquietanti quanto suggestivi. Tra i quattro, davvero splendidi i racconti dei Cicli di Averoigne e Zothique. In quest'ultimo, in particolare, dove la Negromanzia la fa da padrone, assisteremo a dei racconti davvero cupi e violenti. Ancora, al contrario delle opere dell'amico Lovecraft, nei racconti di questa raccolta troveremo anche momenti e parti diciamo... scabrose, con molte storie in cui i personaggi femminili sono molto, molto presenti, laddove, come accennato, nelle opere dello Scrittore di Providence latitavano letteralmente. 
Molto interessanti, poi, le note alla fine di ogni racconto, che ci dicono quando è stato scritto, e da quale rivista è stato respinto e poi accettato per la pubblicazione. In più, alcuni racconti hanno anche un doppio finale o un'altra versione. Come Illustrazioni troviamo le quattro Cartine dei quattro Mondi all'inizio di ogni Ciclo, e le foto di alcune Sculture di Smith; ovviamente a tema. 
Molto ben fatto, materialmente, il libro. Una copertina verde e nera, e pagine di ottima consistenza, di cui troverete alcune foto a fine post.
Ma adesso, come sempre, una rapida occhiata (senza Spoiler) ai racconti contenuti nel volume:

giovedì 19 novembre 2020

Boris (Stagioni 1-3)

Tra le mie Serie TV preferite di sempre ce n'è anche una italiana. Una Serie di un genere che di solito non amo tantissimo, a parte delle eccezioni come "The Big Bang Theory" o "The Office". Stiamo parlando ovviamente di "Boris", Serie TV di 3 Stagioni andata in onda ormai qualche anno fa, e che, ahimè, non è più tornata; a parte un film altrettanto interessante.
La genialità di questa Serie tutta italiana la si può constatare da subito, già dalla sigla iniziale, "Gli Occhi del Cuore" cantata dai mitici Elio e le Storie Tese. La sigla ci presenta subito i personaggi più importanti, a cominciare dal povero Stagista Alessandro. E via, con una serie di personaggi straordinari, che a fine visione ci resteranno nel cuore.
Ma torniamo al cuore, appunto. Anzi, ai suoi occhi...

lunedì 16 novembre 2020

Kairo - Pulse (2001)

Basato sull'omonimo romanzo del regista, Kiyoshi Kurosawa, "Kairo - Pulse" è a mio parere un piccolo gioiello dell'Horror d'Oriente. Nonostante ci troviamo di fronte, infatti, a un film che un po' si discosta dal classico cinema dell'orrore asiatico, fatto di apparizioni improvvise e urla spettrali, il film riesce a inquietare parecchio, e a far sprofondare lo spettatore nel vuoto che pian piano avvolgerà la storia. Inoltre "Kairo" riesce ad anticipare, se vogliamo, quelli che poi saranno alcuni dei problemi di Internet. Il film è girato infatti nel 2001, e all'epoca la Rete era molto diversa da come la vediamo oggi. 
Ma innanzitutto, quel è la storia di Kairo? Forse non è così semplice da riassumere. Il film ha una narrazione non facile, e in alcuni momenti corriamo il rischio di trovarci proprio come i protagonisti del film: spaesati e di fronte a situazione difficili da spiegare. In breve, però, possiamo dire che tutto ha inizio dopo il suicido di un giovane informatico, che viene trovato morto nel suo appartamento. Cosa avrà mai spinto il giovane a farla finita? Seguono poi altre morti, che sembrano ricondurre a un misterioso e inquietante sito internet. Ma questo è soltanto l'inizio, perché ben presto la situazione precipiterà verso un baratro molto, molto profondo, e le storie di Michi e Kawashima ci accompagneranno proprio verso quel baratro.

sabato 14 novembre 2020

The Boys (Stagione 2)

Dopo la grandissima Prima Stagione di "The Boys", ero davvero impaziente di vedere la Seconda (disponibili entrambe su Amazon Prime Video). Non priva di difetti, la Prima aveva segnato l'arrivo di un prodotto decisamente nuovo, politicamente scorretto, violento, sanguinolento, dai toni forti e con una storia molto interessante, che vedeva i Supereroi sotto un'altra, oscura luce. Non soltanto buoni sentimenti e totale messa al servizio per i più deboli, nei Supereroi di "The Boys". Quella era di fatto una facciata pubblica, anzi, meglio ancora, pubblicitaria, visto l'enorme impero che si era venuto a creare intorno a quelle figure. La realtà era ben diversa: i Super, nel mondo di questa Serie TV, sono molto più vicini a quello che, secondo il mio parere, sarebbero effettivamente se esistessero per davvero. Patriota non è soltanto una sorta di Superman, ma anche e soprattutto un gran pezzo di merda. Così come A-Train, Abisso, con qualche singolare eccezione.
Adesso: abituati a questo straordinario, originale e nuovo modo di vedere i Supereroi, cosa ci si aspettava di nuovo da una Seconda Stagione? Superato il divertente impatto dei Supereroi stronzi, la Seconda Stagione difficilmente avrebbe potuto reggere il confronto con la Prima. E così è stato.

giovedì 12 novembre 2020

Al Chiaro di Fobos

Guardate questa foto:


La Luna nel cielo del crepuscolo serale sopra la distesa di sabbia di un deserto, che si avvia lenta verso il Tramonto... a Est.
Sì, in questa foto il Satellite sta proprio tramontando a Est. E sapete perché?

martedì 10 novembre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 23)

Restiamo in tema Musica, e andiamo un po' a riascoltare o scoprire altre 25 canzoni che hanno accompagnato le mie ultime sere sui Social. 
Partiamo subito con la Musica Italiana: "Tempi Bui" è la canzone che mi ha fatto scoprire i Ministri, un gruppo rock italiano che amo moltissimo; pazzeschi, poi, dal vivo...
Altro gruppo che adoro sono gli Elii, o meglio gli Elio e le Storie Tese: in questo tormentato inizio di anno scolastico, mi è tornata in mente una loro canzone a tema, e che mi ha sempre divertito da morire, "Il Primo Giorno di Scuola". Passiamo poi a "Onda Calabra" del Parto delle Nuvole Pesanti, un gruppo formatosi a Bologna da Musicisti... calabresi, in questa canzone con il frontman storico, Peppe Voltarelli
Il 18 ottobre è scomparso Alfredo Cerruti, creatore degli Squallor, un gruppo che, pensate un po', mi fece scoprire mio padre da ragazzino. Qui ho voluto omaggiare Alfredo con una delle canzoni (o non canzoni) che più mi restò impressa da quei primi ascolti da bambino: "38 luglio". E già dal titolo, per chi non li conoscesse, si può capire di che pasta erano fatti...
Altro omaggio, stavolta doppio, al grande Rino Gaetano: prima con "E io ci sto", dall'ultimo album del cantautore di origini calabresi; poi, nel giorno che sarebbe stato quello del suo 70° compleanno, con la cover di "Mio fratello è figlio unico" degli Afterhours. Versione molto particolare, non amata da tutti, ma che a me è sempre piaciuta. Ciao Rino!
Lasciamo quindi la Musica Tricolore e passiamo a quella in lingua inglese; e non solo...

domenica 8 novembre 2020

Intro e Riff Leggendari: (Don't Fear) The Reaper

Chi di noi non ha almeno un Intro o un Riff di una canzone che gli piace particolarmente? Io ne ho davvero tanti, e uno di questi è senza ombra di dubbio quello di "(Don't Fear) The Reaper" dei Blue Öyster Cult. Me ne innamorai subito, da ragazzino, guardando per la prima volta la Miniserie di "L'Ombra dello Scorpione". La canzone, infatti, accompagna la cupa e inquietante apertura della Miniserie. Allora non c'erano Shazam e altri strumenti adatti per scoprire subito il titolo della canzone (a dire il vero non c'era nemmeno l'idea di un cellulare, altro che smartphone e app), e quindi restai per anni con quel riff in testa senza conoscerne il titolo. Poi, qualche tempo dopo, curando sempre di più la mia crescente passione per la Musica, arrivai finalmente a scoprirlo. Pezzo stratosferico tutto, che grazie a quelle poche note ripetute, e che accompagnano la canzone per quasi tutto il tempo (per non parlare di quando vanno a riprendere e introdurre la strofa successiva), è diventata una delle mie canzoni preferite in assoluto. E che soddisfazione quando ancora qualche anno dopo imparai a suonare quell'arpeggio...
Ma adesso alzate il volume, e non abbiate alcun timore del Mietitore:

sabato 7 novembre 2020

Dylan Dog 410 - La Notte Eterna

Secondo numero della Trilogia del Buio dedicata a Mana Cerace, questo 410 di Dylan Dog. La storia ovviamente riprende là dove l'avevamo lasciata nello scorso "Ritorno al Buio", in una Londra sprofondata nell'oscurità per via di un enorme black out, e col ritorno del terrificante Demone del Buio. Demone che cerca vendetta. E così il nostro caro Indagatore dell'Incubo dovrà ricorrere anche alla rievocazione di vecchie conoscenze per cercare di fermarlo. Non solo: Dylan, infatti, chiederà aiuto anche a un personaggio che, devo ammetterlo, non ho mai tanto amato. Così come, a dire il vero, non è mai piaciuto all'Old Boy. Ma tant'è...
Tra l'altro il tutto si svolgerà in una città che, complice il buio che fatica ad andar via anche in pieno giorno, sembra sull'orlo del collasso.

venerdì 6 novembre 2020

No (More) Time To Bond

Allora, cominciamo subito col dire che non sono un espertissimo dei film di James Bond. Ne ho visti la maggior parte, spesso mi hanno divertito, ma non sono un grande fan dello 007. Fatta questa premessa, mi fanno davvero sorridere le reazioni indignate sulla scelta del nuovo Agente nel post Daniel Craig: ironia sul nome, indignazioni varie su aspetto, colore della pelle, e chi più ne ha più ne metta...
Allora, cari indignati, un paio di cose: sono il primo a cui non piacciono scelte "politically correct" per assecondare questa o quella "minoranza", così come non mi piacciono gli stravolgimenti cinematografici di personaggi importanti di romanzi importanti. Da appassionato della Torre Nera di Stephen King, per esempio, ritrovarmi Roland, il pistolero dagli occhi di ghiaccio alla Clint Eastwood, interpretato da Idris Elba (che amo come attore) non mi ha convinto neanche un po'. Mettiamoci pure che uno dei personaggi della Saga soleva chiamare Roland "stinto cazzuto", e vi lascio immaginare la mia sorpresa nel ritrovarmelo tutt'altro che stinto...
Ecco, ma torniamo a Bond: è proprio questo il punto...

mercoledì 4 novembre 2020

Carte da Gioco: Walt Disney Topolino Colgate Junior

Dopo aver parlato del Mazzo di Carte da Gioco della AZ Junior allegate a 4 Numeri di Topolino del 1989, facciamo un balzo in avanti di due anni ed ecco un nuovo Mazzo di Carte allegato al settimanale Disney, ancora una volta dedicate... a un dentifricio! Stavolta si cambia marca, e la sponsorizzazione riguarda la Colgate; più precisamente, ancora un dentifricio a gel verde, stavolta a forma di stella: Colgate Junior Superstar.
Cambia anche il produttore della Carte: non più la Dal Negro, ma la Modiano.
Il mazzo, composto da 54 carte (52+2 Jolly), allegato a 4 uscite settimanali di Topolino nell'estate del 1991, è ahimè uno di quelli della mia Collezione ad avere la scatolina più usurata e rovinata. Per fortuna, però, le carte sono in perfette condizioni. Ma cominciamo, appunto, dal contenitore...

martedì 3 novembre 2020

Le Dimensioni che Contano

Oggi ho proprio voglia di farvi sentire piccoli piccoli... 
Ritagliatevi uno spazio di tempo di soli 6 minuti e 50 secondi (lo considererete nemmeno un battito di ciglia, dopo aver visto il video ed esservi resi conto di quanto sia un Giorno Luce) e guardate lo splendido video qui sotto. Ovviamente si parte da ciò che ci è più vicino, a un passo (nemmeno): la Luna

Ecco. Adesso guardatevi un po' intorno. Bel cambio di prospettiva, eh? 
Qualche considerazione, per sentirci ancor di più dei piccoli insetti insignificanti; anzi, peggio: 

lunedì 2 novembre 2020

sabato 31 ottobre 2020

Luci Spente nella Notte di Halloween

Quest'anno, sarà felice De Luca, niente Halloween. Ma io voglio festeggiarlo comunque, a modo mio. E allora ecco un mio racconto a tema: "Luci Spente". Il racconto, molto breve, scritto di getto in pochi minuti, è stato pubblicato nella raccolta "Halloween all'Italiana 2018" dopo il concorso omonimo indetto dalla pagina Facebook "Letteratura Horror.it". Per inciso: a concorsi del genere ho deciso di non partecipare più. Non sono uno Scrittore di professione, non credo di essere un genio incompreso, ma mi dà comunque fastidio vedere un mio racconto, scritto in maniera, credo, decente, pubblicato in antologie in cui sono presenti anche racconti che una maestra delle elementari riempirebbe di segni rossi e blu.
Chiusa parentesi, torniamo alla storia di questa lunga notte...
Quindi, adesso, mettete da parte il vostro senso di pietà, spegnete le luci, e lasciate acceso soltanto lo schermo del vostro computer, perché state per assistere a qualcosa... di veramente macabro.

venerdì 30 ottobre 2020

60 Volte D10S

Solitamente me ne frego dei Compleanni dei personaggi famosi, ma Diego Armando Maradona, per me, per noi tifosi del Napoli, per noi amanti del Calcio, è più di un personaggio famoso. Ho avuto la fortuna di vederlo al San Paolo un paio di volte (poche, ahimè), e di vivere con le sfumature di un sogno quegli anni meravigliosi per i tifosi del Napoli. Del 1° Scudetto ricordo poco e niente; della Coppa Uefa e del , per fortuna, molto. Ero bambino, ma le emozioni, certe emozioni, ti restano dentro e non se ne vanno più.
Auguri Diego, auguri al più grande Calciatore di tutti i tempi, senza se e senza ma. E a chi, come mi capita spesso di sentire (e di conseguenza di scontrarmici) lo critica come uomo, soltanto un paio di cose: non mi va di fare il moralista, anche perché non lo sono mai stato e mai lo sarò, ma prima di attaccare la fragilità di un uomo bisognerebbe conoscerne anche forza. Diego, a detta di tutti quelli che lo hanno conosciuto, era tutto il contrario di ciò che i suoi denigratori (che non lo hanno mai conosciuto) vogliono far credere. Basta guardare il video pubblicato oggi sulla sua pagina con gli auguri dei suoi vecchi amici, compagni di squadra e avversari, per farsene un'idea. Ecco, quello era Diego. Questo è Diego.
AUGURI D10S! E grazie per averci fatto sognare... per poi realizzarli, quei sogni. 
Forza Napoli, Forza Diego.

mercoledì 28 ottobre 2020

10 Cloverfield Lane (2016)

Dopo aver visto il primo "Cloverfield" (niente male, per carità, ma mi sarei aspettato di più), mi ero proprio perso alla grande l'uscita di questo secondo capitolo. Ma, come capita spesso, quando stai guardando un Film o una Serie TV, e ti innamori dell'attrice protagonista, poi corri a vedere la sua filmografia. Guardando infatti la Terza Stagione di "Fargo" (quarta in arrivo... e sembra che sarà molto italiana; non ce ne vorrà il buon Stanis La Rochelle), non ho potuto fare a meno di cadere vittima del fascino della bella Mary Elizabeth Winstead. È stato così, dunque, che ho scoperto l'esistenza di "10 Cloverfield Lane"
Il film si svolge all'interno di un bunker, dove troviamo Michelle, la protagonista, prigioniera dopo aver avuto un incidente stradale. I due uomini con cui si ritrova, però, provano a convincerla che uscire da quel bunker non è per niente una buona idea. Là fuori, infatti, a detta dei due, è accaduto qualcosa di terrificante, che ha reso la Terra un posto decisamente inospitale. Sarà vero? Di sicuro Michelle vuole vederci chiaro... e le proverà davvero tutte per riuscirci.

martedì 27 ottobre 2020

Carte da Gioco: Walt Disney AZ Verde Junior

Mettendo un po' d'ordine in libreria e armadi vari, mi sono reso conto soltanto adesso di non aver mai accennato in questo Blog a una mia grande passione: il Collezionismo di Carte da Gioco. Tutto è cominciato da bambino, quando, da grande lettore di Topolino, nel 1989 (avevo 9 anni) mi ritrovai 4 numeri del settimanale con in allegato, appunto, delle Carte da Gioco promozionali della Dal Negro. Erano dedicate al Dentifricio AZ Verde Junior (quello del gel verde, lo ricordo ancora benissimo), e nonostante fosse un Mazzo di Carte con pochi particolari degni di nota rispetto a quelli che sarebbero arrivati negli anni successivi, ne fui letteralmente rapito. Il Mazzo di Carte da Poker dell'AZ Junior è composto da 55 Carte (3 Jolly), e come assoluto protagonista troviamo il Castoro Dentista mascotte del prodotto. 
Pochi particolari, dicevo. Ma quali?
Partiamo subito col contenitore delle Carte da Gioco:

lunedì 26 ottobre 2020

Siamo lì

Di solito, pensando alla vita nell'Universo, ci immaginiamo Pianeti straordinari, fantastici, che girano intorno a chissà quali particolari Stelle, magari Binarie, abitati da chissà quali e quante specie diverse. Ma ogni tanto è interessante e curioso provare a vederla dall'esterno, a pensarla come se gli alieni fossimo noi, e come se questo nostro Pianeta, un giorno, venisse scoperto, studiato, osservato; anche se forse, chissà, sta già succedendo.
Insomma, cosa vedremmo se fossimo là fuori, lontani milioni di chilometri, puntando un telescopio verso la Terra?
Di immagini che ci riprendono da questo punto di vista ce ne sono varie, comprese quelle in cui sembriamo un semplice punto luminoso nel cielo, così come appaiono a noi a occhio nudo Marte, Venere, Giove e Saturno. Ma tra tutte le immagini della nostra Terra vista dall'esterno, questa è una di quelle che mi piace di più:

mercoledì 21 ottobre 2020

Dylan Dog 409 - Ritorno al Buio

Col Numero 409 comincia un nuovo miniciclo di Dylan Dog. Stavolta saranno 3 i Numeri che lo completeranno, e vedranno il ritorno di una vecchia conoscenza per i fan dylaniati. Stiamo parlando di Mana Cerace, così come ci annuncia già la scritta in giallo in copertina subito sopra quella del titolo. Titolo che ci fa capire subito di cosa stiamo parlando: "Ritorno al Buio". Sì, torna il Buio, torna Mana Cerace. E lo fa, devo ammetterlo, per me che sono stato sempre molto scettico nei confronti dei "cicli" di albi del nostro Indagatore dell'Incubo, nel migliore dei mondi. Non era semplice, infatti, rendere credibile e coerente una storia con il ritorno di un grande personaggio come Mana Cerace nel nuovo corso di Dylan Dog. Gli autori (gli storici Chiaverotti e Dall'Agnol, quest'ultimo affiancato per le chine da Cattani) sono però riusciti a far incastrare molto bene la storia con quello che già conoscevamo del personaggio e del suo passato, nonostante questo passato, per forze di cose (il nuovo Dylan), dovesse essere in qualche maniera diverso.
Ma veniamo all'albo in questione, ovviamente senza spoilerare nulla:

martedì 20 ottobre 2020

Josiah Bancroft - L'Ascesa di Senlin

Ok, manco da un po'. Ok, chi se ne frega. Comunque, anche se non frega a nessuno, ho passato (anzi non ancora) i miei bei giorni d'influenza in pieno periodo Covid, e vi lascio immaginare. Qualcosa di buono, comunque, tra fazzoletti, starnuti e termometri (diffidate da quelli a infrarossi), l'ho fatto: ho avuto infatti finalmente il tempo da dedicare a un libro che mi aveva messo subito molta curiosità, tanto da averlo preso uno o due giorni dopo l'uscita. Stiamo parlando di "L'Ascesa di Senlin" di Josiah Bancroft, il primo Volume di una Trilogia che, anticipo dunque già il mio giudizio positivo, ma non ci sarà alcuno spoiler in questa recensione, spero di avere al più presto completa.
Siamo nel campo del Fantastico, in un Mondo che in questo primo Romanzo riusciamo appena a intravedere. Ma di questo Mondo, una sola cosa deve interessarci: la mitica Torre di Babele. Una struttura immensa, enorme, alta chissà quanto, talmente tanto da perdersi nel cielo. È questa la meta di Thomas Senlin e di sua moglie Marya. È questa, a dire il vero, la meta della loro Luna di Miele. 
Il protagonista, Senlin, è un Preside di una normalissima Scuola di Provincia, che, affascinato dalle straordinarie promesse della "Guida per Tutti alla Torre di Babele", decide di recarsi lì con la moglie Marya per passare la loro Luna di Miele. Precisamente, l'obiettivo dei due sarebbe quello di recarsi nel Terzo dei Regni Circolari della Torre, ovvero "I Bagni": terme, relax, acqua. Una meraviglia. Così, dopo un lungo viaggio in treno, i novelli sposi giungono finalmente ai piedi della mastodontica Torre. Ma Senlin avrebbe fatto meglio a leggere bene tra le righe di quella Guida a cui tanto tiene. Ben presto, infatti, ancor prima di entrare nel Primo Regno Circolare della struttura, "Il Basamento", perderà sua moglie nel caos totale del Mercato all'esterno. Ecco allora che comincerà il vero e proprio cuore del romanzo: la disperata ricerca di Thomas Senlin di sua moglie Marya. In un Mondo in cui, ovviamente, non esistono i mezzi di comunicazione a cui siamo abituati oggi, perdersi qualcuno in una situazione del genere può risultare davvero complicato. E Senlin lo capirà bene. 

lunedì 12 ottobre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 22)

Dando uno sguardo a quest'ultimo Volume delle mie Canzoni della Sera, devo dire che si tratta di una track-list bella potente. 
Cominciamo subito con la Musica Italiana: troviamo il mitico Banco del Mutuo Soccorso, con una canzone, "Moby Dick", che mi ha sempre affascinato. Ed è un vero peccato non poter più vedere e ascoltare Francesco Di Giacomo; sono passati ben 6 anni, ormai...
E di anni invece ne sono passati addirittura quasi 24 da quando ci ha lasciati Ivan Graziani, che ho voluto ricordare con la straordinaria "Monna Lisa" nel giorno del suo 75° compleanno; e questo ci fa capire, purtroppo, quanto troppo presto se ne sia andato.
Arriva poi un gruppo che, anche questo, purtroppo non c'è più. Non per eventi tragici, per fortuna, ma per scelte personali. Parliamo ovviamente del Teatro degli Orrori, qui con la bellissima "Io certo te". Continuiamo a cavalcare l'onda rock tricolore, e incontriamo così i Ritmo Tribale, con "Amara"; nel precedente Volume, abbiamo già ascoltato l'ex frontman, Edda. Ancora "indie" italiano, con il bellissimo progetto Rezophonic, che qui ascoltiamo con "Regina Veleno", nella potentissima interpretazione della splendida Eva Poles, ex Prozac+.

domenica 11 ottobre 2020

Cani Arrabbiati (1974)

Di film "alla Tarantino" ne abbiamo avuti anche in Italia, ben prima dell'arrivo del buon Quentin. Tra questi, quello che più mi è rimasto impresso è senza dubbio "Cani Arrabbiati" di Mario Bava
Il film, girato in pieni anni '70, racconta la storia di tre malviventi che, dopo una violenta rapina, prendono in ostaggio una donna, fuggendo via con lei su un auto sequestrata con alla guida un uomo con un bambino evidentemente malato, che sta portando in ospedale. I balordi, ovviamente, non si faranno alcuno scrupolo nei confronti del padre e del bambino, e inizierà così una corsa verso la libertà che non ci farà mancare altra violenza e altro sangue. 

sabato 10 ottobre 2020

Stalker (1979)

Sono sempre stato affascinato dalla Fantascienza Russa, o meglio, Sovietica. E dopo aver apprezzato tantissimo un grande classico come "Solaris", sono andato a ripescare un'altra grande opera di Andrej Tarkovskij: "Stalker"
Rispetto a Solaris, però, questo film si discosta decisamente dalla Fantascienza Classica, fatta di Viaggi Interstellari e Pianeti misteriosi. Qui siamo sulla Terra, in una particolare Zona della Terra, dove le leggi naturali sembrano non comportarsi come dovrebbero per via di un meteorite, di una navicella aliena, di qualcosa caduto dal cielo, di... non si sa bene cosa. Ma non solo: si narra, infatti, che in una stanza all'interno della Zona, protetta militarmente dal Governo, si possano avverare i propri desideri più segreti. Per questo motivo due uomini, che conosceremo come Il Professore e Lo Scrittore, cercheranno di inoltrarsi nella Zona per raggiungere la Stanza dei Desideri, grazie all'aiuto di uno Stalker, una guida illegale esperta della Zona. Comincerà così un viaggio che muterà nel colore, un passaggio che consegnerà anche lo spettatore ai misteri e ai segreti della Zona, in compagnia dei due protagonisti che incarneranno due diversi approcci rispetto a quella loro missione: un approccio intellettuale, quello dello Scrittore, in evidente contrasto con quello scientifico del Professore. Senza mai dimenticare un altro punto di vista: quello dello Stalker che li accompagna. 

venerdì 9 ottobre 2020

Non è un Nobel per Cormac

Qualche parola veloce sul Premio Nobel per la Letteratura di quest'anno: ammetto la mia ignoranza dichiarando di non conoscere Louise Glück, poetessa statunitense fresca di nomina del Nobel per la Letteratura 2020, ma, ragazzi, gli anni passano, e se per Stephen King me ne sono fatto ormai una ragione (troppo popolare per i delicati palati svedesi), non me la sono fatta per niente per quanto riguarda Cormac McCarthy. Sono anni che tifo per lui (cosa che non ho fatto per Philip Roth, grande, grandissimo, ma mai nelle mie umili corde), e lo scorso luglio ha spento 87 candeline.
Dai, l'anno prossimo saranno 88. Un bel numero tondo. Un bel numero per un Nobel.
Risperiamo. 

mercoledì 7 ottobre 2020

Gorlomi, Margheriti e Decocco: la Musica delle Parole

Non ho mai demonizzato il doppiaggio nei Film e nelle Serie TV. Anzi, come dicevo in un post di un po' di tempo fa, ultimamente addirittura mi trovo spesso a preferire quelli doppiati. Ma in tutto ciò, una particolare scena di un film che amo tantissimo proprio non mi è andata giù. Vada per il doppiaggio, come detto, ma la scena dell'incontro tra il Colonnello Hans Landa (magnifico Christoph Waltz) e i tre "italiani" in "Bastardi senza Gloria" di Tarantino andava riproposta in lingua originale, senza se e senza ma. Che male c'era, infatti, a riportare una sola scena in audio originale con i sottotitoli? Non sarebbe stata né la prima né l'ultima volta, tra l'altro. Se poi ci mettiamo, come mostrato nel video sotto, che il risultato nella versione doppiata è a dir poco imbarazzante, rispetto all'esilarante versione originale, allora proprio non capisco questa scelta. 
Insomma... avrei proprio voluto sentire la Musica delle parole!
https://www.youtube.com/watch?v=40HS7mxA5CQ&feature=emb_title 

lunedì 5 ottobre 2020

"Cara Lilli..." - La Recensione di Max su Il Buio in Sala

L'Autismo è un argomento che in un Paese come il nostro merita un enorme approfondimento. Libri come "Cara Lilli... Diario di una mamma di due monelli con disturbo dello spettro autistico" di Maristella ci aiutano a capire meglio, e ad aprire gli occhi su argomenti che spesso passano in sordina, o vengono del tutto ignorati. Vi invito quindi ad andarvi a leggere la bella Recensione di MAX del libro sul Blog Il Buio in Sala. Ne vale davvero la pena.
Ecco il link: https://ilbuioinsala.blogspot.com/2020/10/recensione-cara-lilli-diario-di-una.html 

domenica 4 ottobre 2020

Regali Ritardatari

A ottobre compio gli anni, e mai come stavolta sarei più che felice di ricevere qualche regalo in ritardo.
Da amante dei libri in carta e inchiostro, le nuove uscite annunciate dalla Mondadori mi hanno incuriosito un bel po': si comincia il 27 ottobre (sì, è ancora il mese del mio compleanno), con finalmente in italiano il mitico Fumetto "Creepshow", di Stephen King (autore delle 5 storie presenti nel volume) e Bernie Wrightson (illustratore). Un volume atteso da tempo, e che finalmente potremo leggere anche noi comuni amanti dell'Horror di lingua italiana.   
Passando a novembre (anche se sul sito ufficiale, al contrario di altri shop online, si parla di 20 ottobre), ecco invece "Cheshire Crossing", il Fumetto (sì, io li chiamo Fumetti; le Graphic Novel le lascio ad altri) che ci porta in una Scuola molto particolare, dove ritroveremo Dorothy, Alice e Wendy ormai adolescenti, alle prese con, ovviamente, un viaggio che ce ne mostrerà delle belle; e delle brutte, visto che incontreremo anche altre vecchie conoscenze di cui sentivamo (forse) meno la mancanza...
Ma non è finita qui:

martedì 29 settembre 2020

Mostri e Mostriciattoli

Diciamo innanzitutto che i due fratelli Gallagher non mi sono mai stati simpaticissimi (Liam ancor meno di Noel), ma le dichiarazioni che Noel Gallagher ha rilasciato riguardo la condizione attuale della Musica, in particolar modo citando Taylor Switf che, a quanto pare, è la regina incontrastata dei "Primi Posti" (superata Whitney Houston), penso di condividerle profondamente: "Ora quelli che vendono di più fanno cagare, mentre quando ero ragazzo io gli artisti che vendevano di più erano gli artisti migliori. La band più grande del mondo, di solito, era anche la migliore. Ora la cosa più grande al mondo è quella cazzo di Taylor Swift. Siete seri? Vaffanculo!"
Ecco. A parte il "vaffanculo" finale e quel "cazzo" prima di Taylor Swift, direi che ci siamo. Dai... sarò ignorante, ragazzi, mai io ascolto Musica (a quanto pare troppo spostata verso i miei gusti) da una vita, e se dovessi canticchiarvi o fischiettarvi una canzone della "Regina dei Primi Posti che ha scalzato anche la Houston" non avrei proprio idea di cosa rovinarle con la mia interpretazione. Non conosco una, e dico una sola canzone della Switft. Ancor peggio, se non fossi andato proprio ora su Google a cercarla, nemmeno avrei potuto descrivervi com'è fatta: molto bene, a dire la verità. 
Insomma, il buon Noel per quanto mi riguarda ha ragione. Sono andato a dare uno sguardo ai dischi più venduti del 2019: Billie Eilish, BTS, Ariana GrandePost Malone, Araasi... eh?!
E non venite a dirmi che fra venti o trent'anni saranno ricordati come i Mostri Sacri della Musica che vendevano di più "ai loro tempi", perché, ci scommetterei, tra venti o trent'anni a essere ricordati saranno ancora loro.

domenica 27 settembre 2020

Stephen King - The Dome

Se avete voglia di un bel mattone (oltre 1000 pagine), ricco di personaggi, e con un grande, grandissimo mistero da svelare, "The Dome" di Stephen King è il libro che fa per voi. 
Non siamo comunque di fronte a un classico Horror, con Mostri e Serial Killer. La storia, infatti, ci parla di un'enorme Cupola trasparente che, calando all'improvviso - e per un motivo sconosciuto - sulla cittadina di Chester's Mill, costringerà la comunità a vivere giorni di tensione crescente, nella ricerca disperata di una via d'uscita. Ecco allora che la situazione ben presto degenererà, facendo emergere all'interno della piccola comunità un orrore prettamente umano, che esploderà in episodi di violenza e giustizia sommaria. Chester's Mill, completamente isolata dal resto del mondo, diventerà infatti un luogo dove il più forte e corrotto cercherà di imporsi, dettando le sue regole e, forse, approfittare addirittura di una situazione così drammatica per uscirne in qualche modo pulito. Ma la domanda che tutti si pongono, e in primis il lettore, è appunto se mai gli sfortunati abitanti del posto riusciranno a venir fuori da quella misteriosa Cupola. Una Cupola infrangibile, indistruttibile, e che sembra non volerne sapere di far tornare a respirare aria nuova alla gente al suo interno. Ma da dove viene quella assurda Cupola? E perché ha coperto e intrappolato proprio Chester's Mill?

sabato 26 settembre 2020

Rick and Morty (Stagioni 1-4)

Dopo i primi 5 episodi della Quarta Stagione arrivati lo scorso inverno, quest'estate sono arrivati finalmente gli altri 5. "Rick and Morty" (disponibili tutte le 4 Stagioni su Netflix) è una di quelle Serie Animate che non puoi far altro che definire geniali. Come "I Simpson", i personaggi e le avventure della famiglia Smith/Sanchez hanno una marcia in più rispetto a tutti gli altri. 
Rick, ad esempio, è un vecchio scienziato pazzo, fuori di testa, alcolizzato, volgare, politicamente scorretto, ma talmente geniale da poter forse essere definito l'uomo, anzi, l'essere più intelligente dell'Universo. Suo compagno inseparabile delle tante avventure che, grazie appunto alla sua genialità, si creerà visitando Mondi e Universi lontani o paralleli, è suo nipote Morty, figlio di sua figlia Beth. Morty, al contrario del nonno, è un ragazzino ingenuo, timido, perennemente innamorato della bella Jessica. Ben presto, però, l'adolescente si renderà conto che il nonno non è soltanto un geniale Scienziato capace di inventare qualsiasi cosa (come la mitica Sparaporte che permetterà loro di ritrovarsi in ogni punto spaziale e temporale dell'Universo), ma un vero e proprio Criminale Universale, ricercato, appunto, da mezzo Universo (o Multiverso). Fanno da contorno (e che contorno!) a questa improbabile coppia, gli altri personaggi della famiglia: la figlia di Rick e mamma di Morty, Beth, una cardiochirurga per cavalli sposata con Jerry, un poveruomo vittima sia della sua sgangherata famiglia e, soprattutto, di se stesso. A completare il quadro c'è Summer, sorella di Morty, dal carattere decisamente più forte del fratello, e che spesso si ritroverà a vivere anch'essa (volente o nolente) le avventure di Rick e Morty.

martedì 22 settembre 2020

Eh Sì

Un tempo su questo Blog parlavo più spesso di Politica. Mai avrei perso l'occasione, per esempio, di dire la mia sul Referendum appena concluso. Ne scrivo comunque adesso, molto brevemente, perché vedendo esultare così i fautori del, a loro vorrei rivolgere una semplice domanda: ma non vi è mai passato per la testa che, magari, riducendo Parlamentari e Senatori, a restare lì al loro posto saranno solo e soltanto i soliti noti? Vecchi volponi, corrotti, politici di professione. Insomma, un Parlamento sì concentrato, ma col peggio della Politica. Questa era la mia grande paura prima del Referendum, e questa è tuttora. 

domenica 20 settembre 2020

H.G. Wells - La Fanta-Scienza di H.G. Wells

Per un amante della Fantascienza come me, non poteva mancare questo splendido Oscar Draghi dedicato a H.G. Wells. In "La Fanta-Scienza di H.G. Wells" troviamo infatti 5 romanzi che hanno fatto davvero da mamma al genere. Il tutto presentato in un volume arricchito da Illustrazioni che accompagnano il lettore lungo le avventure narrate tra le pagine bordate di verde (trovate qualche foto in fondo al post). Pagine che riportano i romanzi in doppia colonna, cosa che a dire il vero non amo particolarmente, ma a cui ho fatto l'abitudine pagina dopo pagina.
Ecco allora una rapida occhiata ai 5 romanzi, ovviamente senza spoiler:

venerdì 18 settembre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 21)

Cosa sarebbe il Mondo senza Musica? Un Mondo decisamente più triste. Ancora una volta, per la ventunesima volta, ecco la serie delle 25 canzoni che hanno chiuso le mie ultime giornate. 
Partiamo come di consueto dalla Musica Italiana: subito Max Gazzè con una canzone che mi è piaciuta al primo ascolto e, udite udite, in cui non viene perculato da una donna. Evento più unico che raro, dunque, in "Una Musica può fare". Dopo Gazzè arrivano i mitici Elii, con "Parco Sempione": la parte in cui il protagonista sembra quasi (quasi un bel cazzo) ripensarci su un certo tipo di musica... mi fa sempre morire. Si continua forte, con i leggendari CCCP, e la straordinaria e ipnotica "Annarella". E un pezzo di CCCP arriva subito dopo, ovvero Giorgio Canali, che con i Rossofuoco ci regala un pezzo, "Nuvole senza Messico", davvero bello. Come bella è la "Dispari" dei Marta sui Tubi, un gruppo che ho subito apprezzato, anche grazie a Sanremo, ma che manca dalle scene da un po'; peccato. Chiude per gli italiani Edda, un artista davvero interessante, ex voce dei Ritmo Tribale, che vidi dal vivo nel lontano 1999 a Bologna (non avevo ancora 19 anni, e mi andai a fare un 1° maggio in Emilia - senza sapere che quella sarebbe diventata la mia terra d'adozione - con amici, senza pensarci un attimo), ma già senza di lui. Qui lo troviamo da solista con "Signora".
Lasciamo il Bel Paese e facciamoci un giro: subito i Classici, con "Instant Karma!" di John Lennon, "Locomotive Breath" dei Jethro Tull (adoro questo pezzo), la "California Dreamin'" dei The Mamas & The Papas, "Wicked Game" di Chris Isaak, fino ad arrivare a classici più recenti, come la "Livin' On The Edge" degli Aerosmith, e "Sleeping in my Car" dei Roxette. E sempre parlando di classici: ricordo che da bambino quasi mi esaltai nel sentire, verso la fine di "Call me" dei Blondie, delle parole... in italiano! Bei tempi: mi bastava davvero poco per entusiasmarmi...
Da ascoltare, ovviamente, la splendida "New Year's Day" degli U2, così come "In The Air Tonight" di Phil Collins (classico anche questo, direi). Il resto è tutto da scoprire, ma stavolta qualche preferenza ve la svelo: Pearl Jam (ovviamente), White LiesCorey Taylor. Cominciate da qui.
Buona Musica a tutti.

#501 Fitz and the Tantrums - MoneyGrabber (18-ago-20)
#502 Roxette - Sleeping In My Car (19-ago-20)
#503 Max Gazzè - Una Musica Può Fare (20-ago-20)
#504 Chris Isaak - Wicked Game (21-ago-20)
#505 Aerosmith - Livin' On The Edge (22-ago-20)
#506 Elio e le Storie Tese - Parco Sempione (23-ago-20)
#507 Damien Rice - I Don’t Want To Change You (24-ago-20)
#508 Pearl Jam - I Am Mine (25-ago-20)
#509 The Mamas & The Papas - California Dreamin' (26-ago-20)
#510 Brassy - Play Some D (27-ago-20)
#511 Twisted Sister - We're Not Gonna Take It (28-ago-20)
#512 CCCP Fedeli alla Linea - Annarella (29-ago-20)
#513 Jethro Tull - Locomotive Breath (30-ago-20)
#514 Corey Taylor - Black Eyes Blue (31-ago-20)
#515 Placebo - For What It's Worth (01-set-20)
#516 John Lennon - Instant Karma! (We All Shine On) (02-set-20)
#517 Giorgio Canali & Rossofuoco - Nuvole senza Messico (03-set-20)
#518 White Lies - To Lose My Life (04-set-20)
#519 Blondie - Call Me (05-set-20)
#520 New Radicals - You Get What You Give (06-set-20)
#521 Marta sui Tubi - Dispari (07-set-20)
#522 U2 - New Year's Day (08-set-20)
#523 Giant Rooks - Heat Up (09-set-20)
#524 Phil Collins - In The Air Tonight (10-set-20)
#525 Edda - Signora (11-set-20)

mercoledì 16 settembre 2020

Dylan Dog 408 - Scrutando nell'Abisso

In questo 408° Albo della Serie Regolare, "Scrutando nell'Abisso", e che probabilmente passerà alla storia anche come l'Albo degli Umarell, troviamo finalmente una storia (autoconclusiva) davvero interessante. Il nostro ritrovato (in chissà quale livello dello Spazio-Tempo) Indagatore dell'Incubo, si ritroverà infatti a fare i conti con un misterioso Serial Killer, che sembra avercela in modo particolare con gli anziani intenti a osservare i cantieri; gli Umarell, appunto. Brutali e inspiegabili omicidi, porteranno dunque Dylan a occuparsi del caso. 
Perché, infatti, questi curiosi vecchietti vengono fatti a pezzi? Cosa si nasconde in quei cantieri? Che lì, tra gli operai intenti a lavorare, ci sia qualcosa di ben più interessante di un martello pneumatico e una ruspa?
Una storia ben raccontata, quella di Gigi Simeoni, e altrettanto ben disegnata da Marco Soldi, che, come ha già fatto la nuova Collana "Oldboy" uscita di recente, ci riporta a respirare l'aria del Dylan Dog di un tempo, seppur intorno al nostro eroe ci sia una nuova realtà, fatta di rapporti diversi tra i personaggi. Una linea narrativa partita con la fine del Ciclo 666, e che in questo nuovo Albo si è lasciata apprezzare anche dal sottoscritto. Insomma, quando una storia è buona, è buona...
Bellissima, come sempre, la Copertina di Gigi Cavenago, con richiami Lovecraftiani.
In attesa allora del nuovo Ciclo di Mana Cerace (vecchia conoscenza), che inizierà proprio dal prossimo Albo, il 409, godiamoci questa storia; con gli occhi bene aperti...
(VOTO: 8 - Occhi Aperti)

martedì 15 settembre 2020

Aspettando DUNE... Ricordando DUNE

Da piccolo "Dune" di David Lynch (all'epoca per me i registi non avevano nome, e non potevo immaginare che da grande sarei diventato un grande fan dell'autore di quel film) era uno di quei film quasi proibiti, che mi inquietavano e affascinavano allo stesso tempo. Se qualcuno dovesse chiedermi, infatti, quali sono stati i film che più mi hanno scosso da bambino, Dune farebbe parte della lista: la scena del Barone Vladimir Harkonnen con Piter de Vries, per esempio, mi segnò profondamente... 
Sto aspettando quindi con una certa trepidazione il nuovo Dune di Denis Villeneuve, in uscita a fine anno negli Stati Uniti. Intanto, però, ho trovato molto interessante questo Trailer del nuovo "sovrapposto" alle immagini del film del 1984:

lunedì 14 settembre 2020

Game Over: la tag per i Videogamer

Ringrazio MikiMoz per la "nomination", e pur avendo un po' abbandonato il mondo dei videogiochi,  o meglio, aver smesso di aggiornarmi da parecchi anni, raccolgo con entusiasmo la sfida e rispondo alle domande della Tag per i Videogamer lanciata dal blog Omniverso. Ecco allora le mie risposte:

domenica 13 settembre 2020

Allora si può?

Ok, mi lamento spesso. 
Ok, quando si parla di Calcio e Napoli, mi lamento più che spesso. 
E va bene, quando si tratta di quella orribile scritta (patacca fino all'anno scorso) rossa sulla maglia del mio Napoli mi lamento fin troppo. Ma sia chiaro: io questo post me lo sarei pure evitato se non mi fossi sentito rispondere da esimi esperti di marketing, su vari post di Facebook e Twitter, che quella scritta rossa non poteva essere di colore diverso dal rosso perché il marchio del brand era rosso. Ora: prima di passare allo scacco matto, ci tengo a ribadire anche qui che, per quanto mi risulta, il colore della scritta LETE non mi pare sia mai stato rosso:
Ma anche se lo fosse stato, il discorso comunque non avrebbe retto lo stesso. Ribadisco, anche dopo aver visto le nuove Maglie del Napoli sul campo, che la scritta rossa su sfondo azzurro è un pugno nell'occhio.
Ma veniamo a noi, miei cari espertoni di marketing: il 4 settembre si è giocata la partita di Nations League Italia-Bosnia. LETE, come si sa, oltre a essere il Main Sponsor della SSC Napoli, è anche uno degli Sponsor della Nazionale. E come tale, durante la partita dell'Italia, campeggiava giustamente a bordo campo su un gran bello sfondo azzurro. Domanda: se il brand LETE, come mi è stato ribadito fino alla noia in questi giorni, è rosso ("E guarda che non può essere cambiato per nessuna ragione al mondo sennò si scatenano cataclismi che la profezia Maya scansati!"), di che colore sarà mai stata la scritta durante la partita della Nazionale su quel meraviglioso sfondo azzurro... azzurro proprio come la Maglia del Napoli?
Risposta: 

venerdì 11 settembre 2020

Concorso NASF 16 "CLIMA": Ultimi giorni per partecipare

Mancano meno di 20 giorni alla scadenza per la partecipazione alla Sedicesima Edizione del Concorso N.A.S.F., "Nuovi Autori Science Fiction". Invito quindi tutti gli appassionati di Fantascienza a dare un'occhiata al Bando e, magari, provare a partecipare. Quest'anno il tema scelto è il "Clima", in ogni sua accezione fantascientifica. Io sono un po' in ritardo; il racconto è in cantiere, ma il poco tempo avuto nell'ultimo mese mi ha creato qualche problema (anche con l'aggiornamento del blog); speriamo bene!
Quindi, per tutti gli interessati, ecco il Bando completo:


Intanto, in attesa di scoprire il 16° vincitore del Concorso, se ne avete voglia ecco l'audiobook del racconto vincitore della 13a Edizione: il mio "In attesa delle Stelle":
https://www.youtube.com/watch?v=BcVjsTU3EGE


Buona Fantascienza a tutti!