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mercoledì 23 agosto 2023

Michael McDowell - Blackwater (Saga Completa)

Diciamo che mi sono innamorato di "Blackwater" non appena ho visto l'edizione (divisa in 6 volumi) dalla Neri Pozza Editore. Ecco, quasi li avrei già presi a scatola chiusa. Poi sono tornato in me e mi sono informato meglio su un'opera e un autore che non conoscevo. E allora: benvenuti a casa, nuovi piccoli sei figlioli di libreria. Sì, piccoli perché il formato scelto dalla Neri Pozza nella loro collana "Beat" è proprio quello di piccoli libri in formato 16x11...


Ho avuto così modo di conoscere questa interessante saga gothic horror familiare di Michael McDowell.
Ma di cosa parla questa storia divisa in 6 volumetti dalle copertine così accattivanti?

venerdì 19 aprile 2013

Serie Interrotte

Amo i libri, anche a livello materiale. Tratto sempre bene i libri che leggo, sto attento alla copertina, mi piace il profumo unico delle pagine, cerco sempre un bel segnalibro. Quando ci sono libri di saghe, poi, mi piace tenerli in libreria uno accanto all'altro, dal primo all'ultimo, così che siano belli da vedere nella loro progressione. Ma spesso la speranza di un’accuratezza nell'artwork dei volumi è pura utopia. Le Case Editrici di solito pensano a stampare il libro senza perdere tempo in inutili (e semplicissimi) dettagli, magari sfruttando l’onda del successo del precedente volume, e il risultato spesso è alquanto deludente. Guardando nella mia libreria mi sono saltati subito all'occhio due esempi chiari:
Nel primo, i tre volumi del Fantasy di Licia Troisi, "Cronache del Mondo Emerso", "Le Guerre del Mondo Emerso", e "Leggende del Mondo Emerso", messi uno accanto all'altro sembrano creare un bell'effetto. Peccato ci si perda in piccoli particolari, che alla fine stonano. Tutti e tre i volumi, infatti, differiscono in qualcosa:
I primi due portano il nome dell'autrice sopra il particolare della copertina; il primo ha il sottotitolo "La Trilogia Completa" semplice, mentre il secondo e il terzo lo riportano "immerso" nell'effetto oro; infine, una farfalla stilizzata è presente soltanto nel terzo volume, sopra il dettaglio della copertina laddove nei primi due c'era il nome della Troisi. Complimenti alla Mondadori... devono essersi impegnati parecchio per trovare questa straordinaria combinazione di dettagli sballati. Eppure bastava davvero pochissimo... semplicemente dare uno sguardo al volume precedente e copiarne la disposizione di titoli e autrice. O no?
Il secondo caso è quello di “1Q84”. Qui, oltre a ritrovarci “Libro 1 e 2” in un volume, e “Libro 3” in un altro, quando li mettiamo uno accanto all'altro nella nostra bella libreria troviamo un errore grossolano e davvero brutto da vedere: la didascalia che ci annuncia che tipo di “Libro” stiamo per prendere è presente soltanto nel secondo volume, il “Libro 3”... mentre nel primo volume manca del tutto. 
A non sapere che Libro 1 e 2 sono uniti, ci si troverebbe di fronte a un "Libro 3" e a uno soltanto dei primi due volumi, 1 o 2... a sorpresa. Davvero incomprensibile.
Insomma, particolari. Ma ampiamente curabili e produttivi. 
Un caso opposto, invece, riguarda la saga “Il Gioco Proibito”; non mi è piaciuta per niente, ma quando i tre volumi vengono piazzati in libreria uno accanto all'altro l’effetto è carino. Ci vuole poi così tanto?
Per volumi che vengono pubblicati nel giro di pochi anni questo problema, se si lavorasse bene e con amore del proprio mestiere (e un mestiere che riguarda i libri si deve amare per forza), non dovrebbe assolutamente esistere. Comprensibili e diversi, invece, sono i casi di volumi che escono a distanza di molti anni l'uno dall'altro, e subito mi viene in mente la bellissima saga de “La Torre Nera” di Stephen King, che dal primo al settimo vede un intervallo di ventidue anni, per poi ritrovarsi otto anni dopo con un ottavo volume. Ecco, qui il problema della differenza nell'artwork è comprensibile, e spesso è ovviata dalla ristampa dei volumi. Al riguardo mi auguro che, quando uscirà la versione tascabile dell’ottavo capitolo della Torre, “La Leggenda del Vento”, ci si rifaccia all'artwork dei sette precedenti usciti in una nuova edizione l'anno scorso. Alla Sperling, quando verrà il momento, un consiglio per i curatori del volume: andatevi a vedere uno a caso dei precedenti sette volumi e copiatene caratteri e grandezza. Tutto molto semplice.

mercoledì 5 dicembre 2012

Stephen King - La Leggenda del Vento

"La Leggenda del Vento" è sì un romanzo della straordinaria Saga de "La Torre Nera", ma è anche un vero e proprio romanzo a sé, che ha un duplice vantaggio per il lettore che non si è ancora avvicinato alla Serie: da una parte troviamo un assaggio di quello che è il Medio-Mondo, il Mondo in cui il Pistolero Roland di Gilead si muove, nella ricerca ossessiva della sua Torre. Dall'altra troviamo due storie a parte, una dentro l’altra, storie che possono essere raccontate a tutti, profani e non della Torre. Le due storie, infatti, sono raccontate dal Pistolero ai suoi compagni di viaggio, durante una notte in cui il terrificante Starkblast soffia i suoi venti gelidi distruggendo ogni cosa sul suo cammino. Diventiamo così anche noi compagni di Roland, e ci ritroviamo con lui, Eddie, Susannah, Jake e il bimbolo Oy davanti al fuoco del camino, a viaggiare con la mente indietro nel tempo di Roland, e ancora più indietro nella storia che a Roland veniva raccontata dalla madre Gabrielle. Prima di questo tempo sospeso in cui il Pistolero intratterrà la sua compagnia (della quale, appunto, faremo parte anche noi), c’era stata un’altra storia ambientata nel passato, quella raccontata ne “La Sfera del Buio”, quella dell’adolescenza di Roland e della sua Susan. Ma “La Sfera del Buio”, il quarto libro della Serie, al contrario di questo racconta anche una parte importante della storia dell’intera Saga. “La Leggenda del Vento”, invece, come detto vive di vita propria, avendo la Saga come sfondo. Alla fine delle due storie raccontate da Roland Deschain, il gruppo partirà alla volta di Calla Bryn Sturgis e dei suoi terrificanti Lupi, ovvero tutto ciò che troveremo nel quinto libro della Serie, “I Lupi del Calla”.
“La Leggenda del Vento”, quindi, riporta i fans della Torre a respirare nuovamente l’aria del Vettore, e i nuovi lettori (spero prossimi fedeli alla Torre e al Bianco) a provare un piccolo, piccolissimo ma gustoso assaggio di ciò che è raccontato in questa magnifica e fantastica (in tutti i sensi) Saga...
Ancora una volta, lunghi giorni e piacevoli notti a tutti. 
(VOTO: 8,5 - Storie di Gilead)

martedì 13 novembre 2012

Ritorno nel Medio-Mondo

Esce oggi il nuovo capitolo della splendida serie de "La Torre Nera", di Stephen King. La serie si era già conclusa con il settimo e ultimo libro, ma King, a distanza di anni, riprende le avventure di Roland e va a collocare "La leggenda del vento" tra il quarto e il quinto volume della Serie. Non un nuovo capitolo, quindi, non una "riapertura" della storia (che è finita, appunto, con l'ultimo libro, "La Torre Nera"), ma un approfondimento, un arricchimento. E di approfondimenti, per una storia leggendaria come quella della Torre, se ne potrebbero fare all'infinito, come hanno già dimostrato le serie di Albi a Fumetti che continuano a uscire.
Terminato proprio oggi lo splendido "22/11/'63" (ne parlerò presto), non vedo l'ora di rituffarmi nel passato di Roland (di questo tratterà il libro), e nelle magiche atmosfere di una saga che resterà per sempre la mia opera preferita...
Lunghi giorni e piacevoli notti a tutti.

lunedì 30 aprile 2012

La Torre Nera (a Fumetti)

Ho già parlato della straordinaria saga Fantasy-Horror di Stephen King, "La Torre Nera".
Qualche anno fa la Marvel ha avuto la brillante idea (grazie-sai, direbbero gli abitanti del Medio Mondo) di arricchire l'opera di King, affidando alla bravissima Robin Furth l'adattamento degli anni adolescenziali del Pistolero per una serie di fumetti. Risultato straordinario: splendidi i disegni, i colori, le parole, le storie, molte già accennate nella saga dello scrittore, altre totalmente nuove, grazie alle intuizioni e alla fantasia della Furth, con la benedizione di papà King. 
Dopo la prima serie di fumetti, "La nascita del Pistolero", ecco che arrivarono anche la seconda, "La lunga via del ritorno", e la terza, "Tradimento". Tutte storie del passato di Roland Deschain, le storie da lui stesso raccontate - spesso solo accennate - attraverso i libri della saga. Ancora storie delle quali sappiamo davvero poco arrivano con le successive serie di albi, "La caduta di Gilead" e, soprattutto, "La battaglia di Jericho Hill". Grazie a questi cinque cicli di fumetti, si avrà finalmente una visione della storia di Roland e del suo mondo molto più chiara e completa. I fumetti de "La Torre Nera", dunque, non sono la trasposizione della storia raccontata nella saga in fumetto, ma l'ampliamento della storia e la ricostruzione di fatti storici soltanto accennati lungo i sette libri della saga.

sabato 31 marzo 2012

Stephen King - La Torre Nera

Se qualcuno mi chiedesse quale libro più di ogni altro mi ha catturato, colpito, e ispirato nella mia grande passione per la Scrittura, non avrei alcun dubbio. "La Torre Nera" di Stephen King è un'opera straordinaria, una saga fantasy-horror-fantascientifica-western (difficile da etichettare) in sette libri, che ci racconta l'ossessione del protagonista, Roland Deschain di Gilead, per quella che, libro dopo libro, diventerà un po' anche la nostra: la Torre Nera.
Attraverso il Medio-Mondo nel quale si muove Roland, faremo i conti con altre realtà e altre dimensioni, con personaggi inquietanti e straordinari. Nella saga, un ruolo importantissimo lo recita anche il nostro mondo. È dunque una storia che non si allontana come altre storie fantasy da ciò che è la nostra realtà, ma, anzi, ne fa parte, la integra e da essa ne è integrata. 
Non ne parlerò approfonditamente perché, oltre al fatto che per la complessità dell'opera questo potrebbe diventare un post chilometrico e confuso, mi piacerebbe che qualcuno scoprisse questa straordinaria opera con la stessa curiosità (e meraviglia) con la quale l'ho scoperta io.