sabato 28 novembre 2020

"Foresta Rossa" in NASF 16 - Clima

Per il 12° anno consecutivo, un mio racconto farà parte della raccolta di racconti di Fantascienza N.A.S.F., quest'anno dedicato al Clima. Il mio "Foresta Rossa", dunque, è tra i racconti selezionati per la 16a edizione della raccolta uscita in questi giorni, e che potete trovare qui. Il Clima, un gran bell'argomento da trattare in Fantascienza, soprattutto dopo gli eventi climatici che abbiamo vissuto negli ultimi anni, con dei cambiamenti talmente evidenti - e preoccupanti - che proprio non riesco a capire come qualcuno possa ancora far finta di niente, arrivando a negarli. Ma i negazionisti, si sa, sono una capitolo a parte del genere umano; capitolo poco sviluppato, direi.
Ma torniamo al mio racconto: in un futuro (spero) lontano, la Terra, o meglio, gli esseri umani sulla Terra, hanno i giorni contati. La scoperta di un Pianeta molto simile al nostro, e totalmente abitabile, ridà però speranza all'intera umanità. Peccato soltanto che, a discapito di calcoli, dati e sonde inviate su Foresta  Rossa, sembra proprio che qualcosa sia sfuggito agli scopritori di questo meraviglioso Pianeta...
Per scoprire cosa, correte a comprare questo nuovo volume di N.A.S.F. (complimenti alla vincitrice Ida Dainese, per il secondo anno consecutivo!), anche per sostenere questo meraviglioso progetto che da anni regala delle vere e proprie piccole perle di Fantascienza tutta italiana.

mercoledì 25 novembre 2020

AD10S Diego

Se n'è andato Diego. Qualcuno dirà che esagero, e non lo biasimo. Chi pensa che non si possa provare un dolore come quello che sto provando io in questo momento per la morte di un ex calciatore, ha tutto il diritto di farlo, anche perché dalla sua avrà l'ignoranza (del tutto legittima) di non conoscere quello che questo grande Campione ha rappresentato per il Calcio e, soprattutto, per un popolo che, calcisticamente e non solo, ne ha passate di tutti i colori. Diego Armando Maradona, dal primo istante in cui si è calato nella realtà napoletana, ha sposato in pieno quella causa, armandosi di un semplice pallone per andare a combattere un certo tipo di Sistema Calcio. E sapete com'è finita? Come una bella favola. Perché quel Sistema Diego l'ha sconfitto. E ha portato il suo popolo, perché era suo, alla conquista di quel Palazzo - per ben due volte - che anni e anni dopo lo avrebbe respinto e mortificato; soltanto perché, stavolta, non aveva più il Numero 10 tra le sue fila. 
E quel Numero 10, da oggi, non lo abbiamo più tutti noi.
Un'ultima cosa...

lunedì 23 novembre 2020

Utopia (2020 - Stagione 1)

Noi fan orfani della mitica Serie TV britannica "Utopia" (ne parlavo qui), quella originale, quella di 2 Stagioni andate in onda qualche anno fa e non rinnovata di una Terza, sentivamo davvero l'esigenza di un remake americano? No. Per niente. Ma comunque è arrivato. E allora, visto che io "Utopia" l'ho amata davvero tanto, non potevo far finta di nulla. 
Disponibile su Amazon Prime Video, la nuova, americana "Utopia" si presenta con 8 episodi di 45 minuti circa l'uno, e prova a raccontarci qualcosa che l'originale aveva già fatto; e molto bene. Il problema è che stavolta la nuova versione non lo fa altrettanto, anzi. Ma andiamo per gradi...
Chiariamo innanzitutto di cosa stiamo parlando: un gruppo di appassionati di fumetti si conosce online grazie alla passione (o forse ossessione) comune per un mitico fumetto intitolato “Utopia”. A un certo punto il gruppo si ritrova finalmente ad avere la possibilità di appropriarsi di quell'opera. Ma perché "Utopia" è così importante per loro? Semplicemente perché sembra che il fumetto nasconda dei messaggi che predicono una grossa, enorme minaccia per l'umanità intera. Ma presto si scoprirà che i nerd non sono gli unici a volere, e tanto, quel particolare e introvabile fumetto. E saranno grossi, seri problemi...
Diciamo subito che forse, visto il periodo, questa Serie TV che parla di un virus letale e di un complotto a esso collegato, paga un po' lo scotto di essere uscita in un momento non proprio adattissimo. Non a caso ogni episodio è anticipato da un messaggio che nega ogni connessione con l'attuale situazione; pensate un po'...
Ma torniamo a noi: penso innanzitutto che il mio errore nell'approcciarmi a questa nuova versione di "Utopia"  è stato, è e sarà quello di paragonarla continuamente all'originale. Ma non posso farne a meno. A cominciare dalla scena iniziale, dall'introduzione, infatti, c'è subito una differenza abissale, devastante tra le due versioni. Se in quella del 2013 ci troviamo di fronte a qualcosa di forte, fortissimo, che subito ci fa capire verso cosa stiamo andando incontro...
https://www.youtube.com/watch?v=01VGtX9xfh0

sabato 21 novembre 2020

Clark Ashton Smith - Atlantide e i Mondi Perduti

Della mia Collezione di Oscar Draghi Mondadori, "Atlantide e i Mondi Perduti" di Clark Ashton Smith è senza ombra di dubbio uno dei più Horror in assoluto. L'influenza dell'amico Lovecraft è decisamente chiara, palpabile all'interno di quello che andremo a leggere in questo bel volume. Un volume suddiviso in 4 Cicli: Atlantide, in cui saranno narrate storie ambientate a Poseidonis, estremo avamposto dell'arcipelago; Averoigne, leggendaria contrada medievale francese; Zothique, l'ultimo e cupo continente di una Terra ormai avviata verso la sua fine; e Xiccarph, uno dei sei Mondi di un Sistema a tre Soli (uno color Ambra, uno Carminio e un altro Smeraldo), e con quattro Lune (per un totale di nove in tutto il Sistema Stellare). Quattro "Mondi", quattro grandi contenitori di orrori tanto inquietanti quanto suggestivi. Tra i quattro, davvero splendidi i racconti dei Cicli di Averoigne e Zothique. In quest'ultimo, in particolare, dove la Negromanzia la fa da padrone, assisteremo a dei racconti davvero cupi e violenti. Ancora, al contrario delle opere dell'amico Lovecraft, nei racconti di questa raccolta troveremo anche momenti e parti diciamo... scabrose, con molte storie in cui i personaggi femminili sono molto, molto presenti, laddove, come accennato, nelle opere dello Scrittore di Providence latitavano letteralmente. 
Molto interessanti, poi, le note alla fine di ogni racconto, che ci dicono quando è stato scritto, e da quale rivista è stato respinto e poi accettato per la pubblicazione. In più, alcuni racconti hanno anche un doppio finale o un'altra versione. Come Illustrazioni troviamo le quattro Cartine dei quattro Mondi all'inizio di ogni Ciclo, e le foto di alcune Sculture di Smith; ovviamente a tema. 
Molto ben fatto, materialmente, il libro. Una copertina verde e nera, e pagine di ottima consistenza, di cui troverete alcune foto a fine post.
Ma adesso, come sempre, una rapida occhiata (senza Spoiler) ai racconti contenuti nel volume:

giovedì 19 novembre 2020

Boris (Stagioni 1-3)

Tra le mie Serie TV preferite di sempre ce n'è anche una italiana. Una Serie di un genere che di solito non amo tantissimo, a parte delle eccezioni come "The Big Bang Theory" o "The Office". Stiamo parlando ovviamente di "Boris", Serie TV di 3 Stagioni andata in onda ormai qualche anno fa, e che, ahimè, non è più tornata; a parte un film altrettanto interessante.
La genialità di questa Serie tutta italiana la si può constatare da subito, già dalla sigla iniziale, "Gli Occhi del Cuore" cantata dai mitici Elio e le Storie Tese. La sigla ci presenta subito i personaggi più importanti, a cominciare dal povero Stagista Alessandro. E via, con una serie di personaggi straordinari, che a fine visione ci resteranno nel cuore.
Ma torniamo al cuore, appunto. Anzi, ai suoi occhi...

lunedì 16 novembre 2020

Kairo - Pulse (2001)

Basato sull'omonimo romanzo del regista, Kiyoshi Kurosawa, "Kairo - Pulse" è a mio parere un piccolo gioiello dell'Horror d'Oriente. Nonostante ci troviamo di fronte, infatti, a un film che un po' si discosta dal classico cinema dell'orrore asiatico, fatto di apparizioni improvvise e urla spettrali, il film riesce a inquietare parecchio, e a far sprofondare lo spettatore nel vuoto che pian piano avvolgerà la storia. Inoltre "Kairo" riesce ad anticipare, se vogliamo, quelli che poi saranno alcuni dei problemi di Internet. Il film è girato infatti nel 2001, e all'epoca la Rete era molto diversa da come la vediamo oggi. 
Ma innanzitutto, quel è la storia di Kairo? Forse non è così semplice da riassumere. Il film ha una narrazione non facile, e in alcuni momenti corriamo il rischio di trovarci proprio come i protagonisti del film: spaesati e di fronte a situazione difficili da spiegare. In breve, però, possiamo dire che tutto ha inizio dopo il suicido di un giovane informatico, che viene trovato morto nel suo appartamento. Cosa avrà mai spinto il giovane a farla finita? Seguono poi altre morti, che sembrano ricondurre a un misterioso e inquietante sito internet. Ma questo è soltanto l'inizio, perché ben presto la situazione precipiterà verso un baratro molto, molto profondo, e le storie di Michi e Kawashima ci accompagneranno proprio verso quel baratro.

sabato 14 novembre 2020

The Boys (Stagione 2)

Dopo la grandissima Prima Stagione di "The Boys", ero davvero impaziente di vedere la Seconda (disponibili entrambe su Amazon Prime Video). Non priva di difetti, la Prima aveva segnato l'arrivo di un prodotto decisamente nuovo, politicamente scorretto, violento, sanguinolento, dai toni forti e con una storia molto interessante, che vedeva i Supereroi sotto un'altra, oscura luce. Non soltanto buoni sentimenti e totale messa al servizio per i più deboli, nei Supereroi di "The Boys". Quella era di fatto una facciata pubblica, anzi, meglio ancora, pubblicitaria, visto l'enorme impero che si era venuto a creare intorno a quelle figure. La realtà era ben diversa: i Super, nel mondo di questa Serie TV, sono molto più vicini a quello che, secondo il mio parere, sarebbero effettivamente se esistessero per davvero. Patriota non è soltanto una sorta di Superman, ma anche e soprattutto un gran pezzo di merda. Così come A-Train, Abisso, con qualche singolare eccezione.
Adesso: abituati a questo straordinario, originale e nuovo modo di vedere i Supereroi, cosa ci si aspettava di nuovo da una Seconda Stagione? Superato il divertente impatto dei Supereroi stronzi, la Seconda Stagione difficilmente avrebbe potuto reggere il confronto con la Prima. E così è stato.

giovedì 12 novembre 2020

Al Chiaro di Fobos

Guardate questa foto:


La Luna nel cielo del crepuscolo serale sopra la distesa di sabbia di un deserto, che si avvia lenta verso il Tramonto... a Est.
Sì, in questa foto il Satellite sta proprio tramontando a Est. E sapete perché?

martedì 10 novembre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 23)

Restiamo in tema Musica, e andiamo un po' a riascoltare o scoprire altre 25 canzoni che hanno accompagnato le mie ultime sere sui Social. 
Partiamo subito con la Musica Italiana: "Tempi Bui" è la canzone che mi ha fatto scoprire i Ministri, un gruppo rock italiano che amo moltissimo; pazzeschi, poi, dal vivo...
Altro gruppo che adoro sono gli Elii, o meglio gli Elio e le Storie Tese: in questo tormentato inizio di anno scolastico, mi è tornata in mente una loro canzone a tema, e che mi ha sempre divertito da morire, "Il Primo Giorno di Scuola". Passiamo poi a "Onda Calabra" del Parto delle Nuvole Pesanti, un gruppo formatosi a Bologna da Musicisti... calabresi, in questa canzone con il frontman storico, Peppe Voltarelli
Il 18 ottobre è scomparso Alfredo Cerruti, creatore degli Squallor, un gruppo che, pensate un po', mi fece scoprire mio padre da ragazzino. Qui ho voluto omaggiare Alfredo con una delle canzoni (o non canzoni) che più mi restò impressa da quei primi ascolti da bambino: "38 luglio". E già dal titolo, per chi non li conoscesse, si può capire di che pasta erano fatti...
Altro omaggio, stavolta doppio, al grande Rino Gaetano: prima con "E io ci sto", dall'ultimo album del cantautore di origini calabresi; poi, nel giorno che sarebbe stato quello del suo 70° compleanno, con la cover di "Mio fratello è figlio unico" degli Afterhours. Versione molto particolare, non amata da tutti, ma che a me è sempre piaciuta. Ciao Rino!
Lasciamo quindi la Musica Tricolore e passiamo a quella in lingua inglese; e non solo...

domenica 8 novembre 2020

Intro e Riff Leggendari: (Don't Fear) The Reaper

Chi di noi non ha almeno un Intro o un Riff di una canzone che gli piace particolarmente? Io ne ho davvero tanti, e uno di questi è senza ombra di dubbio quello di "(Don't Fear) The Reaper" dei Blue Öyster Cult. Me ne innamorai subito, da ragazzino, guardando per la prima volta la Miniserie di "L'Ombra dello Scorpione". La canzone, infatti, accompagna la cupa e inquietante apertura della Miniserie. Allora non c'erano Shazam e altri strumenti adatti per scoprire subito il titolo della canzone (a dire il vero non c'era nemmeno l'idea di un cellulare, altro che smartphone e app), e quindi restai per anni con quel riff in testa senza conoscerne il titolo. Poi, qualche tempo dopo, curando sempre di più la mia crescente passione per la Musica, arrivai finalmente a scoprirlo. Pezzo stratosferico tutto, che grazie a quelle poche note ripetute, e che accompagnano la canzone per quasi tutto il tempo (per non parlare di quando vanno a riprendere e introdurre la strofa successiva), è diventata una delle mie canzoni preferite in assoluto. E che soddisfazione quando ancora qualche anno dopo imparai a suonare quell'arpeggio...
Ma adesso alzate il volume, e non abbiate alcun timore del Mietitore:

sabato 7 novembre 2020

Dylan Dog 410 - La Notte Eterna

Secondo numero della Trilogia del Buio dedicata a Mana Cerace, questo 410 di Dylan Dog. La storia ovviamente riprende là dove l'avevamo lasciata nello scorso "Ritorno al Buio", in una Londra sprofondata nell'oscurità per via di un enorme black out, e col ritorno del terrificante Demone del Buio. Demone che cerca vendetta. E così il nostro caro Indagatore dell'Incubo dovrà ricorrere anche alla rievocazione di vecchie conoscenze per cercare di fermarlo. Non solo: Dylan, infatti, chiederà aiuto anche a un personaggio che, devo ammetterlo, non ho mai tanto amato. Così come, a dire il vero, non è mai piaciuto all'Old Boy. Ma tant'è...
Tra l'altro il tutto si svolgerà in una città che, complice il buio che fatica ad andar via anche in pieno giorno, sembra sull'orlo del collasso.

venerdì 6 novembre 2020

No (More) Time To Bond

Allora, cominciamo subito col dire che non sono un espertissimo dei film di James Bond. Ne ho visti la maggior parte, spesso mi hanno divertito, ma non sono un grande fan dello 007. Fatta questa premessa, mi fanno davvero sorridere le reazioni indignate sulla scelta del nuovo Agente nel post Daniel Craig: ironia sul nome, indignazioni varie su aspetto, colore della pelle, e chi più ne ha più ne metta...
Allora, cari indignati, un paio di cose: sono il primo a cui non piacciono scelte "politically correct" per assecondare questa o quella "minoranza", così come non mi piacciono gli stravolgimenti cinematografici di personaggi importanti di romanzi importanti. Da appassionato della Torre Nera di Stephen King, per esempio, ritrovarmi Roland, il pistolero dagli occhi di ghiaccio alla Clint Eastwood, interpretato da Idris Elba (che amo come attore) non mi ha convinto neanche un po'. Mettiamoci pure che uno dei personaggi della Saga soleva chiamare Roland "stinto cazzuto", e vi lascio immaginare la mia sorpresa nel ritrovarmelo tutt'altro che stinto...
Ecco, ma torniamo a Bond: è proprio questo il punto...

mercoledì 4 novembre 2020

Carte da Gioco: Walt Disney Topolino Colgate Junior

Dopo aver parlato del Mazzo di Carte da Gioco della AZ Junior allegate a 4 Numeri di Topolino del 1989, facciamo un balzo in avanti di due anni ed ecco un nuovo Mazzo di Carte allegato al settimanale Disney, ancora una volta dedicate... a un dentifricio! Stavolta si cambia marca, e la sponsorizzazione riguarda la Colgate; più precisamente, ancora un dentifricio a gel verde, stavolta a forma di stella: Colgate Junior Superstar.
Cambia anche il produttore della Carte: non più la Dal Negro, ma la Modiano.
Il mazzo, composto da 54 carte (52+2 Jolly), allegato a 4 uscite settimanali di Topolino nell'estate del 1991, è ahimè uno di quelli della mia Collezione ad avere la scatolina più usurata e rovinata. Per fortuna, però, le carte sono in perfette condizioni. Ma cominciamo, appunto, dal contenitore...

martedì 3 novembre 2020

Le Dimensioni che Contano

Oggi ho proprio voglia di farvi sentire piccoli piccoli... 
Ritagliatevi uno spazio di tempo di soli 6 minuti e 50 secondi (lo considererete nemmeno un battito di ciglia, dopo aver visto il video ed esservi resi conto di quanto sia un Giorno Luce) e guardate lo splendido video qui sotto. Ovviamente si parte da ciò che ci è più vicino, a un passo (nemmeno): la Luna

Ecco. Adesso guardatevi un po' intorno. Bel cambio di prospettiva, eh? 
Qualche considerazione, per sentirci ancor di più dei piccoli insetti insignificanti; anzi, peggio: 

lunedì 2 novembre 2020