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mercoledì 6 aprile 2022

Flee (2021)

Dei tre film candidati all'Oscar come Miglior Film Internazionale che sono riuscito a vedere (insieme a "Drive my Car" ed "È stata la mano di Dio") prima della notte in cui la mano di Will Smith, tra l'esse piuma o l'esse fero, ha scelto la seconda, "Flee" è quello che mi è piaciuto di più.
Il film è una sorta di documentario animato che narra la storia di Armin, fuggito dall'Afghanistan e accolto in Danimarca. Armin racconta al suo migliore amico l'odissea giovanile vissuta, dalla trasformazione (non certo in meglio) del suo Paese alle angherie della polizia russa (un caso che il film sia uscito proprio in questo periodo), passando per le difficoltà iniziali dovute alla sua omosessualità...

domenica 2 maggio 2021

A Sinistra di Fedez

Dopo l'intervento di Fedez ieri durante l'atipico Concerto del Primo Maggio, mi è venuto da chiedermi cosa ci sia, oggi, a Sinistra di uno che fa il rapper e l'influencer di professione: poco o niente. 
È davvero assurdo che per quanto riguarda temi sociali molto cari alla Sinistra, la parte in cui da sempre e fieramente mi riconosco, mi debba sentire rappresentato da... Fedez. E non che abbia qualcosa contro di lui, ci mancherebbe; a parte la sua musica. Ma quelli sono gusti musicali, e qui non c'entrano nulla.
Insomma: possibile che le cose dette da Fedez le debba sentire, amplificate da eventi come quelli del Concerto del Primo Maggio, da uno che di professione non fa il politico? 

sabato 23 febbraio 2013

Fenomeni da Baraccone: Romeo e Giulietta

Ho provato a resistere, ma è stato più forte di me... dovevo pubblicarlo!
Se qualcuno di voi fosse ancora indeciso su quale partito votare nei prossimi due giorni, penso che questo spot elettorale potrebbe aprirvi gli occhi e mettere finalmente la parola fine ai vostri dubbi. 
I Romeo e Giulietta di Forza Nuova mi sconvolgono: è un po' come quando nei film horror i protagonisti si rendono conto che il Mostro, lo Spirito, l'Alieno di quel film non è soltanto fantasia, ma esiste davvero. Ecco... "Famiglie Naturali" come i Romeo e Giulietta dalle splendide t-shirt esistono davvero. Essi esistono, vanno a votare (non col deretano eh, ci mancherebbe...), camminano tra noi, gli stringiamo la mano e magari hanno a che fare anche con i nostri figli. Ditemi, non è peggio fare i conti con questa realtà che scoprire, magari, che un essere come "IT" esiste davvero? 
Beh, gustatevi il video. Proverete pena e sconforto...

mercoledì 20 febbraio 2013

Fenomeni da Baraccone: Fratelli d'Italia

Oddio... bastava già la provenienza partitica per catalogarli immediatamente come "Fenomeni da Baraccone", ma, si sa, la stupidità non ha limiti, e non smette mai di sorprendere e stupire. Ecco allora che due malridotti esemplari maschi del neo-partito politico "Fratelli d'Italia" (possibile che nel 2013 dobbiamo ancora fare i conti con questi personaggi fuori dal tempo e dalla ragione?) si sono esibiti in uno spot elettorale che, nella loro ristrettissima visione, avrebbe dovuto farli apparire come "normali", riprendendo e sbeffeggiando (sempre nella loro piccola testolina) la coppia omosessuale che a Sanremo ha lanciato un bel messaggio, proprio con dei fogli in cui raccontavano la loro storia e la loro intenzione di sposarsi in un Paese civile, e facendo, loro, una gran bella figura.
Io lo pubblico semplicemente perché, agli occhi di una persona con un minimo di intelligenza (ma un minimo minimo, eh...), questi due tizi appaiono invece soltanto per quello che sono: poveri ignoranti (non meritano neanche di essere realmente insultati. Lo fanno da soli).
Provo enorme vergogna per loro; purtroppo sono troppo empatico, anche verso chi magari col culo non vota, ma soltanto perché ce l'ha al posto della faccia.

venerdì 23 novembre 2012

Fenomeni da Baraccone: Uomo Basso in Eccitamento Normale

È terribile l'immagine che cerca di farsi strada nella mia mente mentre scrivo questo post. Un'immagine orripilante, insinuata da un altro ex Ministro del Governo Berlusconi (mio Dio... ci sarà mai qualcuno che un giorno avrà il coraggio di presentare qualcosa di peggio?), che come il già citato Maurizio Gasparri ci ha tenuto a tenere alto e prestigioso il ruolo di Ministro della Repubblica in Italia. Stiamo parlando di Renato Brunetta, che in uno dei suoi soliti rispettabilissimi interventi, non perde l'occasione di mostrarsi a tutti per quello che è; no, non sto parlando di un Troll o di una Creatura Fantastica (ovvero di fantasia, lungi dal sinonimo di "bello") della famiglia dei Nani, ma del solito Politico Destrorso, irrispettoso, prepotente, intollerante e omofobo. Davanti a un Nichi Vendola che (poverino) cerca di parlare di politica, il signore in questione biascica un "Tu ti ecciti in altre maniere, io mi eccito in maniere normali". 
Bene, al di là di qualsiasi commento (a volte penso sia davvero inutile cercare di commentare certe uscite... ma l'imbarazzo e il silenzio in studio parlano più di mille parole), la mia mente fa fatica a sopportare l'immagine di un Brunetta eccitarsi in maniere normali...
Anzi, fa fatica a immaginare soltanto un Brunetta eccitarsi.
Meglio... fa fatica a immaginare soltanto Brunetta.

venerdì 9 novembre 2012

Homophobitaly

Mentre negli USA diversi Stati approvano leggi a favore delle nozze gay, in Spagna vengono confermate (legalizzate in passato da Zapatero) e in Francia annunciate, l'Italia torna a distinguersi come al solito; in peggio. 
È di questi giorni, infatti, la notizia che la Commissione Giustizia della Camera ha bocciato il testo base per una nuova legge contro l'omofobia. Insomma... lontani anni luce dalle eresie di nozze tra omosessuali (in Parlamento, oltre ad avere ladri, puttanieri, raccomandati e imbecilli, abbiamo pure timorati di Dio), in questo Paese non riusciamo nemmeno a fare leggi che puniscano reati indecenti e anacronistici come quelli contro gli omosessuali. Un Paese che riesce incredibilmente a fare passi indietro rispetto a tutto l'Occidente, tirandosi fuori dai grandi temi sociali per mettere in mostra tutta l'arretratezza culturale e morale della classe politica che lo governa. Ma non solo. Ancora oggi, infatti, mi ritrovo costantemente a fare i conti con pareri e idee di amici e conoscenti che stento sinceramente a comprendere; siamo sicuri che, nel caso in cui per una questione come i matrimoni gay la decisione fosse affidata a un Referendum l'Italia voti a favore? No, non ne sono tanto sicuro...
Tra inviti all'astensionismo da parte di una Chiesa Cattolica che ormai arranca sempre di più, l'ignoranza e la paura per chissà cosa, ci sarebbe da combattere, e non poco. 
"Io non ho niente contro i gay...". Quante volte ho sentito dire questa frase? 
"Quindi sono uguali a te? Uguali agli etero?", rispondo.
"Sì, certo!"
"Quindi potrebbero anche sposarsi..."
"No, quello no..."
"Legalizzare la convivenza?"
"Santo cielo, no!"
"Baciarsi in pubblico?"
"Mio Dio, che schifo!"
"Tenersi per mano, almeno!"
"Decisamente no... fa una certa impressione vedere due maschi che si tengono per mano!"
"E due donne?"
"Quelle sì, dai, sembrerebbero due amiche."
"Ah, ecco... e le adozioni?"
"Spero tu stia scherzando..."
No, io spero stiano scherzando tutti quelli che sono a sfavore del naturale svolgersi delle cose. Sì, perché, carissimi frustrati del cavolo, questa è la natura del mondo, dell'Universo. I veri snaturati, contronatura, perversi, siete voi che pensate di poter avere l'ultima parola sulla vita degli altri. Voi siete padroni soltanto delle vostra. Se Marco vuole baciare Stefano in pubblico, e Monica baciare Adele, che lo facciano, così come Gianluca bacia in pubblico Giada. E se le prime due coppie hanno voglia di sposarsi perché si amano (sì, so che per gente che fa dell'odio e dell'intolleranza la propria ragione di vita, la parola "Amore" assume tinte oscure e poco definite), che lo facciano così come l'avete fatto voi con chicchessia, perché, voi lo sapete, nessuno che non vi conosce è mai venuto a rompervi le palle sulle vostre decisioni sentimentali e sessuali. Ed è inutile che sventolate la storia della famiglia formata da uomo, donna e figli, perché io ho dalla mia parte migliaia di esempi di donne picchiate e ammazzate dai loro amorevoli (e naturali) consorti, e di bambini picchiati, violentanti e persino ammazzati da padri e madri di famiglie "normali", "naturali". È questa la vostra normalità? È questa la vostra idea di unica famiglia "naturale"?
Finché tra i banchi del Parlamento, oltre ai già citati puttanieri, ladri, ignoranti, raccomandati e incompetenti, siederanno anche personaggi tanto squallidi da non accettare l'idea di un Amore Universale (alla faccia dei vostri bei discorsi di facciata... falsi), non si andrà da nessuna parte. Il mondo intero si sta svegliando, dopo secoli di sonno, l'Italia continua a dormire sui suoi bei cuscini di ignoranza e chiusura, tra una preghiera e una litania, un crocifisso e un'ostia pulisci-coscienza. 
La paura del diverso dovrebbe cominciare da se stessi. Siete voi e soltanto voi, spaventati persino dall'idea di due uomini che si tengono per mano (fate pena...) a essere diversi dal normale e naturale corso della storia dell'Universo.

mercoledì 13 giugno 2012

La Fiera dello Squallore

Sinceramente non riesco a decidere su cosa sia stato più squallido: le affermazioni sui gay di Cassano, o le sonore risate dei giornalisti presenti.
Cominciamo dalle prime. Devo ammettere che dopo una domanda del genere, da una persona come Antonio Cassano non mi aspettavo di certo una risposta che sprizzasse tolleranza da tutti i pori; è vero anche che non mi aspettavo nemmeno una risposta così offensiva, volgare e terribilmente squallida. Più di ciò che ha detto (quando ripeteva la parola "Frocio" mi sembrava uno di quei bimbi che scopre per la prima volta una parolaccia e la ripete all'infinito per far ridere gli amichetti...), mi ha preoccupato ciò che non ha detto: «Ci sono froci in squadra? Se penso a quello che dico, chissà che cosa vien fuori. Sono froci? Problemi loro, me la sbrigo così, sennò mi attaccano da tutte le parti. Son froci, se la vedessero loro. Mi auguro che non ci siano veramente in Nazionale»