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domenica 4 agosto 2019

Quando il Meme Chiama

Scusate, ma dopo aver visto "La Casa di Carta", essere passato alla visione di "The Boys", e aver finito di guardare la Prima Stagione, nella mia mente mi si è materializzato immediatamente lui...

venerdì 2 agosto 2019

La Casa di Carta (Stagione 3)

In definitiva, dopo la visione della Terza Stagione, o Terza Parte, fate voi, sono giunto alla conclusione che "La Casa di Carta" non può essere criticata come si critica qualsiasi altro prodotto teoricamente fatto bene. Chi, come me, sceglie di addentrarsi così tanto in là nella visione di una Serie come questa, dev'essere consapevole di ciò che sta guardando, e come tale essere libero di terminarla se non gli va a genio. Io, dopo aver visto tutti e 30 gli episodi, ho capito che questo non è un buon prodotto, e che va visto per quello che è: un prodotto semplice. Personaggi semplici, in una storia semplice, per un pubblico semplice. E il pubblico semplice, si sa, è la grande fetta del mercato. Ma quando parlo di "pubblico semplice" non lo scrivo con disprezzo; non in questo caso. Questa Serie si lascia guardare velocemente, se non si pretende troppo, se non si sta lì a mettere in dubbio ogni 5 minuti una scelta, un monologo, una battuta o qualsiasi altra cosa di un qualsiasi protagonista, perché in tutta la storia che ci viene raccontata ci sono talmente tante cose senza senso, che, come scritto poco più sopra, se si sceglie di andare avanti nella visione si deve scegliere anche di sorvolarle, di alzare ai livelli massimi la propria Sospensione dell'Incredulità e lasciare che tutto scorra, come quando sei ubriaco e non ti rendi conto di ciò che stai facendo. Si lascia guardare, dicevo, perché è naturalmente sviluppata per lasciarsi guardare. Insomma, puoi star lì con i popcorn e la tua bibita preferita e passare un po' di tempo in spensierata compagnia di un gruppo di ladruncoli travestiti da Robin Dalì Hood, senza scervellarti troppo, senza impegnarti troppo, perché tutto è maledettamente semplice; come rubare l'oro nelle Riserve Auree di un Paese, o la Zecca dello Stato (già fatto, cari!). Prepari il colpo su una lavagna, prevedi ogni mossa dei coglioni a cui andrai a far la festa, e, perché no, ogni loro parola. Ed è fatta.
I primi 2 episodi li ho affrontati col piglio delle precedenti due Stagioni, e mi sono reso conto che così non sarei potuto arrivare alla fine. Se hai un minimo di senso critico e cervello, infatti, capisci subito che i geni del crimine partono ancora una volta col piede sbagliato. Se dall'altra parte trovi qualcuno con i controcoglioni, infatti, sei fottuto in partenza. Fine dei giochi, e tanti saluti a Dalì.


(SPOILER)

martedì 16 luglio 2019

La Casa di Carta (Stagioni 1 e 2)

Come scritto nel post precedente, per salvare (personalmente) "The Leftovers" ci è voluta una grande, grandissima Terza Stagione finale. A pochi giorni dall'uscita di un'altra Terza Stagione, allora, mi chiedo: succederà lo stesso con "La Casa di Carta"?
No. Anticipo la risposta senza timor di smentita, stavolta. E lo dico perché le prime 2 Stagioni di "La Casa de Papel" non sono salvabili. Tutto resterà lì, sotto gli occhi di chi è riuscito a vedere la Serie per quello che è: un prodotto nato per la TV generalista spagnola, baciato da una fortuna sfacciata e perciò arrivata al grande pubblico. Un grande pubblico, a dire il vero, decisamente distratto. Forse dalle maschere, forse dal tifo per "l'impresa contro il Potere", forse dal culo di Tokyo; e qui ammetto di essermi distratto anch'io.
Tornando seri: quale credibilità poteva mai avere una Serie che partiva da un presupposto smentito subito, in partenza, senza alcun pudore? Insomma, voi, ladruncoli, derelitti, disgraziati, siete stati ingaggiati per portare a termine la rapina delle rapine (alla Zecca... sì, alla Zecca, e non credo ci voglia un Economista per capire cosa succederebbe se il colpo andasse effettivamente a segno) e per questo dovrete assumere altre identità, chiamarvi persino con nomi fittizi, di città, sì di città, e per questo siete parte di un gruppo al di là di ogni coinvolgimento sentimentale, familiare, politico, perché altrimenti sarebbe impossibile preservare il gruppo da problematiche che...
Ma aspettate. A me nel bel gruppetto di disgraziati mi sembra di vedere...


(POSSIBILI SPOILER)