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domenica 5 aprile 2020

The Road (2009)

Mi ero ripromesso di guardare questo film subito dopo aver letto il libro da cui è tratto, "La Strada", di Cormac McCarthy, che è diventato uno dei miei Libri preferiti in assoluto.
"The Road" è un buon film già come storia a sé, e una altrettanto buona trasposizione cinematografica di una grande Opera Letteraria. Certo, a mio parere nel film non si riesce a respirare in pieno la fredda, freddissima e cupa atmosfera del Libro, ma fa di tutto per avvicinarsi, anche se deve arrendersi di fronte alle tetre descrizioni che McCarthy fa nella sua opera, soprattutto quando ci parla di quel che l'essere umano, in situazioni del genere, potrebbe arrivare a fare. Straziante... soprattutto di fronte agli occhi di un bambino.
Il film, poi, aggiunge qualcosa in più sulla storia della mamma (Charlize Theron abbagliante come sempre, anche in poche scene) del bambino (anche qui, come nel libro, è semplicemente il Bambino). Una storia di sopravvivenza di padre e figlio dopo un disastro apocalittico. Una storia triste, grigia, fredda, atroce, ambientata in un mondo triste, grigio, freddo, atroce e senza speranza. Una speranza che, comunque, il padre del bambino (bravissimo Viggo Mortensen) cerca di donare al figlio, anche se ben cosciente di  tutto ciò che li circonda.
Un finale, come poche volte accade nelle opere cinematografiche tratte da libri, abbastanza fedele alla storia originale, e che chiude un film che, nonostante non faccia dell'azione sfrenata il suo marchio, riesce a tenere incollati allo schermo per tutta la sua durata. Un film, "The Road", sicuramente tra i più belli e intensi lungometraggi post-apocalittici, e uno dei migliori adattamenti tratti da un libro.
(VOTO: 7,5 - Fuoco Dentro)

sabato 19 gennaio 2013

Prometheus (2012)

Mi aspettavo molto, molto di più. Purtroppo "Prometheus" si rivela un Grande Punto di Domanda. Affascinante, spettacolare, interessante, ma pur sempre un'incompiuta.
Nel 2089 un gruppo di Archeologi trova l'ennesima antichissima mappa stellare che, come in tutti gli altri posti del mondo lontani tra loro, riporta lo stesso schema stellare. Ecco che allora parte una missione per raggiungere quel sistema e scoprire se in effetti la vita sulla Terra è stata portata dagli Esseri Intelligenti che lo abitano. La missione, tra l'altro, è guidata da una donna (un'algida e bella Charlize Theron) che... non crede nella missione.
Siamo già di fronte a una storia che traballa. La situazione peggiora quando ci troviamo di fronte ai soliti Scienziati stupidi, capaci dall'alto delle loro conoscenze anche di giochicchiare e scherzare con un Serpente sconosciuto su un Pianeta sconosciuto in un Sistema Solare sconosciuto; ci vuole poco a immaginare come andrà a finire.
A parte alcune scene evitabili, è però il senso del film a venire meno; ci sembra di trovarci di fronte a una puntata di Voyager: mille domande, nessuna risposta.
Ridley Scott prova a confezionare una grande Storia della Creazione, ma ne esce male. Qualcosa di buono c'è, ma per un film (e un regista) del genere è troppo poco. Alcuni punti interrogativi sono lacune incolmabili e inspiegabili, e non mi basta, sinceramente, uno spin-off (o un accenno di prequel?) su un personaggio della Fantascienza molto amato e la speranza che la ricerca degli "Ingegneri" e dei loro misteriosi scopi possa continuare...
(VOTO: 6+ - Misteri Irrisolti)

mercoledì 8 agosto 2012

Biancaneve e il Cacciatore (2012)

Un film che si lascia vedere, "Biancaneve e il Cacciatore". Vale la pena entrare in sala anche soltanto per alcune ambientazioni molto interessanti, come la Foresta Oscura, che a tratti rende il film quasi "horror". La storia più o meno la conosciamo tutti, ma qui è presentata in maniera diversa, con alcuni punti "classici" totalmente stravolti... ma è giusto così. Bene i Nani, per esempio, originali. Alcuni passaggi però non convincono, come molti dialoghi e altre scene inverosimili o poco curate, e questo rende il film non certo indimenticabile. Poi c'è il problema principale: in un film dove la protagonista assoluta è Biancaneve (addirittura citata nel titolo), il suo ruolo non riesce a spiccare; il personaggio Biancaneve non esalta, e non basta vederla in armatura alla fine, in uno scontro finale con la Regina che, poi, si rivela del tutto banale e insignificante...
Parliamo della Regina, allora: quando lo Specchio (molto bello l'effetto della liquefazione e della materializzazione seguente) le annuncia che no, lei non è la più bella del Reame, perché Biancaneve ha raggiunto la maggiore età ed è lei, adesso, la più bella, ci si chiede se lo Specchio non abbia evidenti problemi di vista. Insomma... seppur non si possa affermare che Kristen Stewart sia brutta (ma nemmeno bellissima), di certo nello scontro con la Regina Charlize Theron ne esce a pezzi. Che poi i gusti siano gusti è un altro conto... ma credo che in pochi preferirebbero la bellezza piatta e acerba della Stewart rispetto alla bellezza statuaria e di classe (enorme) della Theron...
Scontro impietoso anche sul piano della recitazione...
L'impressione finale è che comunque si sia persa un'occasione: c'era un po' tutto nel film (forse una Biancaneve diversa non mi sarebbe dispiaciuta...), e con qualche accortezza in più ne sarebbe uscito sicuramente qualcosa di veramente bello...
(VOTO: 6 - Sufficientemente Favoloso)