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sabato 24 febbraio 2024

Midnight Mass (Miniserie)

Questa Miniserie dell'ormai esperto (e direi bravo) Mike Flanagan, disponibile su Netflix, aveva un grande potenziale. Un potenziale che sembrava poter esplodere già nei primi episodi, ma che col tempo è andato perdendosi per poi ritorcersi contro la Serie stessa, rendendola a tratti pesante, confusa e poco credibile.
Siamo nell'isola di Crockett, un posto isolato che vede il ritorno del giovane Riley Flynn che, dopo aver scontato una pena per l'uccisione di una donna mentre era al volante ubriaco, nella sua vita di successo lontano dall'isola, prova dunque a ripartire. Insieme a lui arriverà sull'isola un nuovo giovane parroco, padre Paul, per sostituire il vecchio Monsignor Pruitt, gravemente malato dopo un pellegrinaggio. E sarà proprio l'arrivo di padre Paul a portare nella comunità eventi miracolosi che scateneranno nuove passioni nei credenti del posto. Ma dietro a questi miracoli sembra celarsi qualcosa di veramente oscuro e pericoloso...

domenica 30 maggio 2021

Il Signor Diavolo (2019)

Finalmente in settimana sono riuscito a recuperare "Il Signor Diavolo", l'horror di Pupi Avati che mi ero perso al Cinema. Il film è ambientato in un piccolo centro del veneziano degli anni '50, ed è impregnato di quella malsana atmosfera tra religione e superstizione che sarà uno dei (pochi) punti forti di quest'opera. Qui arriverà un giovane Funzionario Ministeriale per provare a far luce su un caso molto particolare, che rischia di toccare ambienti (quelli, appunto, religiosi) che in vista delle elezioni sarebbe meglio che non andassero neanche sfiorati. Un minore, infatti, ha ucciso un coetaneo convinto che si trattasse del Diavolo in persona, e quest'omicidio rischia di gettare una cattiva luce sulla Chiesa e su ciò che vi gravita intorno a livello politico. 
Le premesse sono buone, e la storia riesce a coinvolgere e incuriosire. Peccato a mio parere che col passare dei minuti la sceneggiatura cominci a scricchiolare, ma c'è da arrivare fino in fondo alla storia per capire se si tratti davvero di problemi seri o soltanto piccolezze...

lunedì 10 maggio 2021

Telepredicronaca del Coronavirus

Che la Forza della Preghiera non è che ci avesse aiutato granché nel combattere il Coronavirus si era già  capito, diciamo, dopo quella del Papa in pieno Lockdown in una Piazza San Pietro deserta poco più di un anno fa. Ma i Clericabili, si sa, sono da sempre allergici a ogni tipo di evidenza, e allora qualche giorno fa ci hanno regalato un video davvero esilarante, apparso e commentato addirittura sulla pagina Facebook di Radio Maria (sì, quella che prende pure sotto le miniere), con una didascalia che cerco ancora di capire: UNA NOTIZIA PIÙ CHE RARA, UNICA.. TRA LE MIRIADI DI NOTIZIE
Ehm... ok. Andiamo allora a vederla 'sta notizia più che rara, unica, tra le miriadi di notize:

domenica 15 marzo 2020

The New Pope

Visto il periodo, che fa sì che ci si ritrovi a casa per molto, molto del nostro tempo libero, vi consiglio, se non l'avete già fatto, di fare una bella full immersion con "The New Pope", la Serie TV Sky di  Paolo Sorrentino. La Serie, seguito di "The Young Pope", sembra partire più sottotono rispetto a quest'ultima, ma col passare degli episodi si raggiunge un crescendo straordinario che la rende decisamente all'altezza del primo capitolo. L'arrivo, dopo un paio di episodi, di John Malkovich, già basta per alzare l'asticella. Asticella che schizza alle stelle, poi, grazie al solito Jude Law (strepitoso), a una regia pazzesca (ma con Sorrentino niente di nuovo), a una colonna sonora in linea con tutto il resto, a cominciare dalle sigle di apertura e, a volte, con quelle di chiusura. Grande la prova, come al solito, di Silvio Orlando, e particolari e molto, molto divertenti le scene di apertura con Marilyn Manson e Sharon Stone.
La visione di questa splendida Serie TV è ovviamente consigliata a un pubblico che abbia già visto "The Young Pope", perché si riparte proprio dal finale di quella Serie, e i richiami a quella storia sono ovviamente tanti. 
Dunque... Papa Belardo è veramente una sorta di Santo in Terra come qualcuno crede? E Papa Brannox sarà all'altezza del predecessore? E la Chiesa, poi, come si porrà di fronte a certi problemi che Sorrentino qui non ha paura di mettere in mostra, anzi, li accentua, evidenzia, quasi calcando la mano.
Uno dei prodotti migliori di questa prima parte del 2020, che non potete assolutamente perdervi. E se non avete ancora visto il primo capitolo... beh, come detto, di tempo in questo periodo ce n'è. E non ve ne pentirete. 
Amen.
(VOTO: 10 - In coma un Papa se ne fa un altro)

mercoledì 22 maggio 2013

Addio "Don"

Se ne va un Grande Personaggio, una Grande Persona, un Uomo che, se ce ne fossero tanti altri come lui, avvicinerebbero Dio e forse anche la Chiesa a moltissime altre persone. Sì, forse anche alla Chiesa, una Chiesa ancora chiusa, vecchia, quasi obsoleta, quella Chiesa contro cui spesso Don Gallo ha alzato la voce (e il pugno). 
Don Andrea Gallo era un prete anticonformista, talmente anticonformista nei confronti del mondo clericale che, paradossalmente (ma forse anche no), era anche il più vicino all'idea universale di un Dio buono e accogliente. Un prete come lui era a molti scomodo, a quei molti che fanno di tutto, anche oggi, nel 2013, per allontanare sempre di più la gente da una Chiesa che, al contrario, avvicina a sé soltanto fanatici e falsi buonisti intolleranti e bigotti. 
Sempre dalla parte degli ultimi, degli emarginati (a volte emarginati inspiegabilmente proprio dalla Chiesa), della tolleranza e dell'amore universale, il "Don" di Genova era amatissimo dai giovani, e anche da una parte politica che spesso con la Chiesa non ha nulla a che vedere (più che volentieri).
Ciao Don Gallo, ci mancherai... Riposa in Pace...

mercoledì 13 marzo 2013

Fumata Blanca

Dimesso un Papa, se ne fa un altro. Ecco allora il nuovo Pontefice, il primo extra-europeo, il primo gesuita, il primo "Francesco". Bella la scelta del nome, per il resto... non ne ho idea. Non conosco l'argentino Jorge Mario Bergoglio (chiare le sue origini italiane), e da non proprio simpatizzante per la Chiesa Cattolica, posso soltanto augurarmi e augurarci una maggiore apertura di una Chiesa che, a mio parere, in questo periodo della storia non può più permettersi di continuare a percorrere una strada cieca. 
Beh, auguri e buon lavoro a Francesco I
Adesso facciamo il Governo?

lunedì 11 febbraio 2013

Fulmini

Sì, un vero e proprio fulmine a ciel sereno per tutti i cattolici e credenti, la notizia shock delle dimissioni del Papa. Una notizia inaspettata e di grande impatto per chiunque, anche per chi, come me, non è cattolico e non ha mai amato Ratzinger
Un passo indietro, dunque, un passo storico, che spoglia del suo vestito bianco e immacolato il "Santo Padre" e ci mostra l'uomo, fondamentalmente essere mortale e naturale, con limiti e debolezze.
Merita assolutamente di essere riportata la foto del fotografo ANSA Alessandro Di Meo, che proprio oggi, nel giorno dell'annuncio delle dimissioni del Papa, ha immortalato questo fulmine sulla Cupola di San Pietro. Foto suggestiva, e di straordinario impatto.

sabato 12 gennaio 2013

Cattoporno

Una volta c'erano (e forse ci sono ancora) i Cattocomunisti; oggi, invece, anche la Chiesa si apre... ed ecco i Cattopornografi. Per il "Nuovo lezionario festivo per la santa messa" (di cui fino a oggi ne ignoravo ovviamente l'esistenza), il titolo scelto è degno del miglior film porno di Serie B: "Apri la tua bocca, la voglio riempire". Sì, avete letto bene. Sono troppo malizioso? Troppo maiale? Di sicuro c'è da dire che chi ha scelto un titolo del genere non è certo un genio della Santa Chiesa.
Ma, titolo a parte, di cosa stiamo parlando? Scrive IBS: Dopo la definitiva approvazione della nuova traduzione italiana della Sacra Scrittura, la Chiesa italiana si è dotata di una nuova versione del Lezionario ad uso dei fedeli nella partecipazione della Santa Messa.
Cosa non fa la Chiesa per attirare le pecorelle smarrite...

mercoledì 26 dicembre 2012

Uomini di Molta Fede

È Natale, siamo tutti più buoni e nell'aria si respira un clima di gioia e serenità. 
Non per tutti. Ne dà l'esempio il parroco di San Terenzo (SP), oggi diventato famoso per un Volantino affisso nella bacheca della sua chiesa, in cui, tra un delirio e un altro, don Pietro afferma praticamente che il femminicidio è colpa delle donne stesse, colpevoli di provocare i signori che poi le ammazzeranno di botte. Legittimamente, quindi, per quest'uomo di molta fede.
In un'intervista radiofonica, poi, prova addirittura a difendere l'indifendibile, arrivando persino a ipotizzare "frocio" un giornalista che non comprende un discorso così chiaro: se una donna è lì, nuda... è ovvio che poi la violenti e magari (che ne so), l'ammazzi perché alla fine non te la dà.
A parte il fatto che se fossi donna cercherei di stare a distanza di almeno una cinquantina di metri da quest'uomo in nero, fa davvero rabbrividire realizzare che uomini del genere abbiano la sfacciataggine e il coraggio di portare in giro la parola di Dio (quello del Vecchio Testamento probabilmente fulminerebbe all'istante gente simile), e abbia addirittura la facoltà di assolvere un mafioso pentito e rispedire al mittente un convivente o un divorziato. 
Insomma... questa è l'ennesima storia che mi fa provare un profondo senso di solidarietà e tenerezza per chi ancora crede in questa Istituzione sempre più lontana dai valori che dice di promuovere.