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giovedì 6 agosto 2026

Francesco Guccini c'è. C'è ancora

Dire che non amo il mare è un eufemismo, ma almeno una settimana all'anno mi tocca per ovvi motivi. Stamattina, quindi, tra caldo, sabbia, acqua fredda (per me sarà sempre fredda) e tempo che sotto l'ombrellone sembra non passare mai, immaginate un po' il mio stato d'animo quando ho letto la notizia della morte di Francesco Guccini
Per me che sono cresciuto, tra gli altri, con i Nomadi e i loro tour in lungo e in largo per l'Italia, amare Guccini è stata la cosa più naturale del mondo. Scrivere di tutto ciò che ha fatto e ha rappresentato per la musica, per me, per l'Italia intera significherebbe cadere inevitabilmente nella retorica. Retorica che sarei riuscito a evitare solo e soltanto se avessi avuto almeno la metà, che dico, un decimo del genio autoriale di quel genio che oggi ci ha lasciato.

lunedì 13 luglio 2026

Saturday Night Live Saxon & Scorpions

Era da tempo (meglio non pensare a quanto) che non mi facevo due concerti in tre giorni. Dopo i Litfiba a Villafranca di Verona giovedì 9 luglio, è toccato infatti all'AMA Festival di Romano d'Ezzelino sabato 11 luglio, dove mi sono goduto due gruppi a dir poco fondamentali per quando riguarda la mia formazione musicale: i Saxon e gli Scorpions.
Stavolta sono andato solo soletto, con la minaccia del maltempo che mi ha perseguitato fino a pochi minuti prima di entrare nella zona concerto. Arrivato infatti al parcheggio del Festival, ho dovuto attendere un po' in macchina, fino alle 19 circa, prima di avventurarmi, con il mio K-Way arrotolato nello zainetto, verso l'entrata. E lì, il miracolo: non ho preso neanche una goccia di pioggia! Anzi... atmosfera fantastica con i lampi sullo sfondo dietro il palco!
Ma veniamo all'evento...

venerdì 10 luglio 2026

I Litfiba nel Castello

Di concerti dei Litfiba ne ho visti diversi, ma questo è stato il primo con Lorenzo. Cinque anni il prossimo settembre, abbiamo provato a portarlo a un concerto decisamente più rock rispetto al suo primo, quello dei Nomadi al Nomadincontro del 2025. E a proposito, prima di entrare nel merito dell'esperienza voglio fare una riflessione sull'organizzazione: concerto dei Nomadi del febbraio 2025, un concerto decisamente più "per famiglie" rispetto a quello di ieri a Villafranca di Verona. Ebbene: a Novellara mi è toccato pagare per far entrare un bimbo di 3 anni e mezzo, seppur con un biglietto ridotto. Al concerto dei Litfiba, invece, che nell'immaginario potrebbe sembrare molto meno adatto a un bambino e in generale a una "famiglia", Lorenzo è entrato addirittura gratis. Ancora: nessun controllo su dispositivi di protezione udito al concerto dei Nomadi, controllo più che giusto al concerto dei Litfiba. Non si finisce mai di imparare (e sorprendersi)...
Ma passiamo al concerto di ieri all'interno delle mura del Castello Scaligero di Villafranca di Verona, location che amo tantissimo sia per la bellezza che per la comodità: parcheggi gratis e in quantità. E, credetemi, per chi partecipa spesso ai concerti è davvero tanta, tanta roba...
I Litfiba, nella formazione storica con Piero Pelù alla voce, Ghigo Renzulli alle chitarre, Gianni Maroccolo (ci rivediamo sempre qui a fine agosto con i CSI) al basso, e Antonio Aiazzi alle tastiere (e fisarmonica), accompagnati dal bravissimo e scatenato Luca Martelli alla batteria, aprono in perfetto orario con l'inedito "17 Re", la canzone non incisa nell'album omonimo di 40 anni fa, proposta (rivisitata, corretta e aggiornata) quest'anno proprio per festeggiare il tour dei 40 anni dell'album. Ed è stato come sempre un spettacolo...

venerdì 15 maggio 2026

Cabo - Base Ribelle (2019)

Visto che ci stiamo avvicinando al Tour dei Quarant'anni di "17 Re", in questo periodo sto ascoltando molte cose dei Litfiba. Non soltanto musica, ma anche podcast interessanti che mi ero perso, come quelli di RoBBastardoParole e Suoni Podcast (che vi consiglio di seguire). Tra un video e l'altro, tra un'intervista e un aneddoto, mi è tornato alla mente il mai tanto celebrato periodo dei Litfiba con Cabo. Per me quegli anni sono stati meravigliosi, perché mi sono goduto dal vivo alcuni concerti di quei Litfiba addirittura in prima fila, cosa impensabile fino a qualche tempo prima. E voi direte: "E grazie al cazzo, non c'era Pelù!". Certo, ma penso comunque che quei Litfiba, almeno quelli dei primi due album ("Elettromacumba" e "Insidia") non siano mai stati apprezzati come avrebbero meritato. Sì, perché se "Elettromacumba" si rivelò a mio parere comunque un buon album ma con alcuni difetti, il successivo "Insidia" lo ritengo uno degli album più belli dei Litfiba. E parlo in generale, compresi quelli col buon Piero. E poi, ragazzi, dal vivo spaccavano! E se dopo il pessimo "Infinito" (da Robbastardo ho scoperto che invece piace a Maroccolo, santiddio) accolsi quasi come una liberazione la separazione tra Piero e Ghigo, c'è da dire ai detrattori dei Litfiba con Cabo che le cose sono due: o eravate già in fase Me(r)d-Rock, e allora ci sta tutto, oppure, se eravate invece nostalgici dei Litfiba rockettari, eravate in malafede e prevenuti, perché quei Litfiba di buon rock ne hanno fatto eccome...
Bene, ho divagato. Torniamo a Cabo...

venerdì 17 aprile 2026

I 17 Re Ritrovati

Dopo 40 anni i Litfiba tirano fuori "17 Re", uno dei brani che originariamente avrebbe dovuto far parte del mitico album omonimo uscito nel 1986. Quest'anno, per festeggiare il quarantennale di quel disco diventato ormai leggendario per noi amanti del gruppo fiorentino, ci sarà un tour con la formazione originale (batterista a parte, ahimè); e per quanto mi riguarda sarò alla data di Villafranca di Verona.
Ecco allora che i Litfiba, a sorpresa, per festeggiare ancora di più l'evento (operazione commerciale, presa in giro ai veri fan, gne gne gne gne) hanno fatto uscire, proprio oggi, 17 aprile, quel brano che nel corso degli anni è diventato un vero e proprio mito: dall'esclusione dall'album originario perché ritenuto dalla band non proprio all'altezza del resto del disco, al tentativo di riportarlo in vita già nel 2013, ancora però senza successo. Se ci aggiungiamo, poi, che parte del testo fu pubblicato nel vinile di quarant'anni fa, è chiaro come il mito intorno a questa canzone si sia costruito nel tempo. 
Oggi, infine, ecco "17 RE":

domenica 1 marzo 2026

Sanremo 2026: Le Pagelle Incompletissime

Se l'anno scorso le pagelle di Sanremo erano state "incompletissime", quest'anno lo saranno ancora di più. Il tempo a disposizione è quello che è, la consapevolezza che la maggior parte delle canzoni presentate mi avrebbe fatto cagare è stata più forte che mai, e allora sono riuscito a dare uno sguardo parzialissimo e selezionatissimo al Festival di Sanremo, che mi ha regalato comunque momenti degni di nota.
Come questo: 


Ma se il Festival l'ho seguito così poco, perché mai perdere tempo a scrivere un post che parla proprio di Sanremo?
Perché sì!
Ecco allora che darò veri voti solo e soltanto alle esibizioni e alle canzoni che ho (intra)visto e (intr)ascoltato, limitandomi a un bel S.V. per tutti gli altri, con magari qualche considerazione non richiesta a fare da commento. 
Si procede, come sempre, in rigoroso ordine di classifica: 

lunedì 16 febbraio 2026

Il Vuoto che ci lascia Federico Frusciante

La notizia della morte di Federico Frusciante, youtuber/critico cinematografico che seguivo con interesse e curiosità quasi quotidiana ormai da anni, mi è arrivata nell'intervallo della partita Napoli-Roma, scrollando Facebook alla ricerca di qualche commento serio sul primo tempo della partita. Un fulmine a ciel sereno, visto che avevo guardato una sua mini-recensione, quella di "Martyrs", proprio un'oretta prima.
Mi piaceva parecchio Federico. Mi ritrovavo molto nelle sue recensioni (vedi proprio quella di "Martyrs"), e molti sono i film che mi ha fatto scoprire. Mi divertiva la sua schiettezza, l'irriverenza, l'andare subito al sodo e, soprattutto, ammiravo la sua competenza. Sì, perché di cinema Federico ne sapeva. Tanto. E lo amava, tanto. Così come aveva dimostrato anche con la resistenza, fino al 2022, del suo Videodrome a Livorno, storico negozio di film a noleggio. 

venerdì 23 gennaio 2026

CSIamo

Circa un anno e mezzo fa, dopo aver assistito al concerto dei CCCP all'AMA Music Festival di Romano d'Ezzelino, scrivevo, nel post dedicato all'evento, che "...il mio sogno resta e resterà, temo, quello di vedere anche la reunion dei CSI". Ebbene, ragazzi, ci siamo! È successo davvero!
Proprio ieri è stata annunciata la reunion del Consorzio Suonatori Indipendenti con le relative date del tour! Sì... tutto vero! 


Per quanto mi riguarda la data che ho puntato (biglietti disponibili da oggi su Ticketone) è quella del 31 agosto al Castello Scaligero di Villafranca di Verona, dove sono già stato diverse volte e conto, quest'anno, di tornarci quindi per ben due volte (l'altra è con i Litfiba).
Prima di dare un'occhiata alle altre date del tour, però, una piccola precisazione...

martedì 22 luglio 2025

Un Mondo senza Ozzy

A distanza di poco più due settimane dall'ultima apparizione su un palco, quella dello (già) storico concerto di Birmingham per l'addio alle scene dei suoi Black Sabbath, se n'è andato Ozzy Osbourne. Dunque il mondo, da oggi, non sarà più lo stesso.
Mi resterà il rimpianto, grande, di non aver mai potuto usare quel biglietto preso per il suo concerto all'Unipol Arena di Bologna inizialmente in programma per l'8 febbraio 2022, poi spostato al 12 maggio 2023, infine definitivamente cancellato. 
Ci mancherà Ozzy, già leggenda vivente, adesso leggenda in tutto e per tutto. 

lunedì 24 febbraio 2025

Nomadincontro 2025 - Ritorno a Novellara

Il "Nomadincontro" nel corso degli anni è stato per me un appuntamento molto importante. Dal primo, appena diciottenne, all'ultimo, quello di 8 anni fa dove assistevo, in pratica, anche all'ultimo concerto dei Nomadi prima di quello di ieri. Una scelta del tutto personale, dettata da altre scelte, quelle del gruppo, che inizialmente mi avevano un po' deluso. Poi gli anni passano, si scoprono altri punti di vista, si pensa a ciò che è stato, a ciò che si è vissuto in certi periodi, e allora tutto passa.
E poi, soprattutto, arriva Lorenzo che a tre anni mezzo sembra ormai essere pronto per andare a un vero e proprio concerto, dopo la prova generale riuscitissima e apprezzatissima di un mini-concerto alla festa di compleanno di un'amica. E allora, con Novellara ormai a due passi (a 18 anni partii dalla provincia di Caserta in treno con un amico, all'avventura), perché non provare proprio con un concerto dei Nomadi? Perché non aprire Lorenzo ai live proprio col gruppo che per me ha rappresentato così tanto?
E allora... sì, ci si mette in macchina e via...

domenica 16 febbraio 2025

Sanremo 2025: Le Pagelle Incompletissime

Dopo le Pagelle Ignorantissime dei Festival di Sanremo 2022 e 2023, saltando alla grande quello del 2024, torno a cazzeggiare sul Festival con le pagelle di quest'anno, sottolineando rigorosamente che saranno incompletissime. Credo di non aver ascoltato per intero, dall'inizio alla fine, nessun brano: Lorenzo ci distrae tanto, ha i suoi programmi preferiti, le sue letture pre-nanna preferite, e quindi salta l'obbligo matrimoniale ad assistere almeno alla finalissima del Festival di Sanremo. Dunque, vi chiederete, e a ragione, perché mai un post su un Festival che non hai visto per intero e che non rispecchia minimamente i tuoi gusti musicali? Semplice: perché va anche a me di sparare qualche cazzata sull'evento nazionalpopolare più seguito dell'anno.
Sì, cominciamo proprio dal successo... 

venerdì 7 febbraio 2025

30 Anni Dopo: Blaze Bayley

Ieri sera sono stato all'Arci Tom di Mantova al concerto di Blaze Bayley, ex voce degli Iron Maiden (il sostituto di Bruce Dickinson durante la sua esperienza solista) che per il trentesimo anniversario dalla sua parentesi Maideniana (nel 1995 uscì "The X Factor") ha messo su un tour che ripercorre proprio la sua esperienza nei Maiden. Il concerto, quindi, si è concentrato quasi esclusivamente sui due album incisi con il gruppo brittanico: "The X Factor" e "Virtual XI". E mi sono divertito da morire...

lunedì 21 ottobre 2024

Running Free

Che tristezza, ragazzi. Se n'è andato Paul Di'Anno, la prima, storica voce dei miei amati Iron Maiden, e non potevo non dedicargli un post.
La prima volta che ho ascoltato, quindi apprezzato e conosciuto gli Iron Maiden l'ho fatto con la voce di Bruce Dickinson. Poi, dopo quel meraviglioso colpo di fulmine, iniziai subito a raccogliere informazioni e CD sul gruppo, con le difficoltà che potete immaginare se anche voi avete vissuto la passione musicale senza internet e Spotify. E quando mi sono passati per le orecchie i primi due album, inutile star qui a dirvi quanto mi sia piaciuta la voce di Paul. Da sempre ho una predilezione per i suoni e le voci aggressive, e le canzoni dei Maiden di Paul rappresentavano proprio tutto quello.

domenica 29 settembre 2024

Trap (2024)

Diciamo subito che all'inizio il titolo di questo film mi ha spaventato parecchio: ok, sono abituato a film dell'orrore, anche estremi, ma un film sulla Trap come genere musicale mi avrebbe devastato. E il fatto che a dirigerlo fosse M. Night Shyamalan non è che mi avesse poi tranquillizzato chissà quanto, visto che notoriamente il regista indoamericano è capace di alternare grandi opere a cagate pazzesche. Poi, stando bene attento a non guardare trailer di nessun genere, ho capito finalmente, con un sospiro di sollievo, che la musica (vabbè) trap non c'entrava nulla, e allora eccoci qua, signor giudice...
"Trap", accettate alcune condizioni, è un buon thriller, un film in cui Shyamalan abbandona qualsiasi velleità sovrannaturale raccontandoci la semplice storia di un padre che accompagna la sua figliola adolescente a un concerto di un'artista per adolescenti (interpretata dalla figlia di Shyamalan stesso), e durante il quale... succede qualcosa. Qualcosa che sconvolgerà completamente i piani e le vite dei protagonisti in campo...

sabato 28 settembre 2024

Videoclip Mania (Volume 10)

Decimo appuntamento con i Videoclip che a mio parere hanno fatto la storia, sia in generale che a livello personale. E cominciamo subito con un Video davvero potente, anzi potentissimo...
Stiamo dunque parlando di un Videoclip di una canzone Heavy Metal? Rock? Hard Rock? Niente di tutto questo, miei cari. Il genere è lontano da quel tipo di potenza, ma sfido chiunque a non provare emozioni forti durante la visione dell'ultimo lavoro di Johnny Cash, la cover di "Hurt" dei Nine Inch Nails:


giovedì 29 agosto 2024

Kissing Gorbaciov (2023)

Finalmente ho recuperato questo meraviglioso docufilm indipendente che ci porta indietro nel tempo, nella musica di un tempo ormai perso e difficilmente ripetibile. Siamo nel Salento, a Melpignano, all'inizio degli anni '80, e grazie a una giunta comunale giovane e di Sinistra, pochi anni dopo in quel piccolo paesino del Sud Italia avverrà un evento straordinario, unico e irripetibile, finanziato addirittura dall'ambasciata dell'Unione Sovietica: un concerto leggendario che porterà in Italia alcune rock band sovietiche, e che vedrà come headliners dell'evento due gruppi italiani già importanti e a dir poco iconici. Stiamo parlando ovviamente dei Litfiba e, soprattutto, dei CCCP - Fedeli alla Linea. E tutto questo ci viene raccontato in "Kissing Gorbaciov".

sabato 13 luglio 2024

Fedele alla Linea

Ieri sono stato all'AMA Music Festival a Romano d'Ezzelino per assistere ai concerti dei Marlene Kuntz e dei CCCP. Aspettavo l'evento del live dei CCCP dal primo annuncio del tour dopo la reunion, e davvero non vedevo l'ora di vederli finalmente dal vivo (anche se il mio sogno resta e resterà, temo, quello di vedere anche la reunion dei CSI). In un secondo momento, poi, si sono aggiunti anche i Marlene Kuntz... e che dire di fronte a una tale botta di fortuna visto che i Marlene sono da sempre uno dei miei gruppi rock preferiti?!
Ma prima di spendere qualche parola sul concerto e, soprattutto, su un aspetto che ho notato durante la serata e che mi ha colpito molto in maniera positiva, devo evidenziare il viaggio per arrivarci, visto che si è rivelato una vera e propria benedizione: dopo aver finito di lavorare prima a Trento e poi a Rovereto, vai di permesso e si parte per raggiungere Vicenza (dove vive l'amico con cui sono andato poi al concerto). Ecco però che il navigatore mi consiglia subito di evitare l'autostrada per un incidente, e di percorrere una strada alternativa tra i monti del Trentino e del Veneto. Poco male... anzi, tanto, tanto bene! Perché il viaggio da Rovereto a Vicenza percorrendo la SS46 del Pasubia è stato a dir poco... immersivo!

domenica 30 giugno 2024

Videoclip Mania (Volume 9)

In questa triste domenica post eliminazione dagli Europei, proviamo a riprenderci un po' andando a riscoprire altri 3 Videoclip che hanno fatto la storia dei Video Musicali.
E cominciamo subito con il cartone di latte più famoso della storia. Di quale brick sto parlando? Ma di quello di "Coffee And TV" dei Blur, ovviamente:


sabato 1 giugno 2024

Metallica+

C'è stato un tempo in cui, dalle mie parti, o eri fan dei Metallica o eri fan degli Iron Miaden. Io, senza mai aver avuto il minimo dubbio, sono sempre stato un fedele seguace della Vergine di Ferro, anche se, in silenzio, buttavo sempre l'orecchio pure tra gli album del gruppo americano. Tanto che anni dopo, e non fatelo sapere a Steve Harris, vi prego, abbiamo scelto come canzone d'ingresso della torta nuziale "Nothing Else Matters". Sacrilegio! Che Eddie the Head possa perdonarmi e risparmiarmi!
Dalla parte dei Maiden, però, di cui resto un grandissimo fan, c'è il fatto che un loro concerto l'ho visto, mentre mi manca quello dei Metallica. Ed è proprio di un fatto dell'ultimo concerto tenuto in Italia del gruppo di James Hetfield che voglio parlare...

domenica 28 aprile 2024

Videoclip Mania (Volume 8)

In questo ottavo volume di Videoclip Mania cominciamo con un video che mi ha sempre divertito, e che negli anni dell'uscita non vedevo l'ora che passasse nella rotazione dei vari canali musicali televisivi dell'epoca. Si tratta di "By the Way" dei Red Hot Chili Peppers: