Torniamo a parlare di Musica, e in particolare di Videoclip. Altri 3 Video, quindi, che in questi anni mi hanno particolarmente colpito.
Cominciamo da un Video a mio parere di straordinario impatto visivo. E non mi riferisco agli effetti speciali: stiamo parlando di "Tokyo" dei White Lies:
Proprio come per il 2021, comincio il nuovo anno augurandovi tante belle cose con una bella tracklist delle Canzoni della Sera, anch'esse, così come i post del blog, ultimamente rallentate un po'.
Cominciamo subito con la Musica Italiana, con due grandi artisti che ho voluto ricordare nella data della nascita, Ivan Graziani con "Pigro", e in quella della scomparsa, Augusto Daolio dei Nomadi con "Ma che film la vita". Quest'ultima canzone, tra l'altro, scritta dallo stesso Augusto un paio d'anni prima di quel maledetto 7 ottobre del 1992, sembra quasi un vero e proprio saluto; per non parlare di una canzone uscita addirittura postuma, "Ad est, ad est", di cui probabilmente parlerò più in là. Ivan e Augusto... ci mancate tanto.
Arriva poi un altro grande della Musica Italiana, Francesco De Gregori, con "Quattro Cani". E che ne dite di una canzone in dialetto? In dialetto comasco, per l'esattezza: ci pensa Davide Van de Sfroos, con "Yanez", presentata a Sanremo nel 2011.
E adesso, quindi, non ci resta che passare dal comasco all'inglese...
Il 7 ottobre è un giorno particolare. In questa data, infatti, a distanza di 10 anni l'uno dall'altro, ci lasciavano due grandi, grandissimi artisti.
Augusto Daolio, leader dei Nomadi, ci lasciò il 7 ottobre del 1992. Il mio amore per il suo gruppo è stato davvero smisurato. Ho seguito decine e decine di concerti dei Nomadi in lungo e in largo per l'Italia intera, e il mio unico rimpianto riguardo il gruppo di Beppe Carletti è stato proprio quello di non aver mai visto un loro concerto con Augusto. Ho conosciuto i Nomadi nel 1994, due anni dopo la sua morte, e li ho conosciuti grazie a una Musicassetta che mi fece letteralmente innamorare, e che aveva proprio quella voce: "Contro", del 1993, ultimo album (postumo) dei Nomadi con alla voce Augusto.
In questa 29a Tracklist di Canzoni della Sera troviamo tutte Cover. Ce ne sono già state in passato, ovviamente, ma le 25 Canzoni di questo nuovo Volume lo sono tutte. E perché non cominciare come sempre da quelle italiane?
Il primo in lista è il Maestro Franco Battiato, con una stravolta "Hey Joe", ai più conosciuta nella versione di Jimi Hendrix. Arrivano poi i Nomadi, con "Monna Lisa" (già presente tra le Canzoni della Sera sia nella versione originale di Ivan Graziani, sia in quella della cover dei Marlene Kuntz; oh... si vede che 'sta canzone mi piace parecchio!), tratta da un album del gruppo emiliano fatto interamente di cover, "RaccontiRaccolti". Abbiamo accennato ai Marlene Kuntz, che dopo "Monna Lisa" li ripropongo qui con un'altra cover meravigliosa: "Impressioni di Settembre" della PFM. Come meravigliosa è la "Geordie" dei Mercanti di Liquore, decisamente più ritmata e folk dell'altrettanto bellissima originale di De André. A chiudere la banda tricolore, ecco i C.S.I., con una versione ipnoticamente cupa di "Noi non ci saremo", brano di Guccini portato al successo dai già citati Nomadi.
Dando uno sguardo a quest'ultimo Volume delle mie Canzoni della Sera, devo dire che si tratta di una track-list bella potente. Cominciamo subito con la Musica Italiana: troviamo il mitico Banco del Mutuo Soccorso, con una canzone, "Moby Dick", che mi ha sempre affascinato. Ed è un vero peccato non poter più vedere e ascoltare Francesco Di Giacomo; sono passati ben 6 anni, ormai... E di anni invece ne sono passati addirittura quasi 24 da quando ci ha lasciati Ivan Graziani, che ho voluto ricordare con la straordinaria "Monna Lisa" nel giorno del suo 75° compleanno; e questo ci fa capire, purtroppo, quanto troppo presto se ne sia andato. Arriva poi un gruppo che, anche questo, purtroppo non c'è più. Non per eventi tragici, per fortuna, ma per scelte personali. Parliamo ovviamente del Teatro degli Orrori, qui con la bellissima "Io certo te". Continuiamo a cavalcare l'onda rock tricolore, e incontriamo così i Ritmo Tribale, con "Amara"; nel precedente Volume, abbiamo già ascoltato l'ex frontman, Edda. Ancora "indie" italiano, con il bellissimo progetto Rezophonic, che qui ascoltiamo con "Regina Veleno", nella potentissima interpretazione della splendida Eva Poles, ex Prozac+.
Ed eccoci qui con altre 25 canzoni che hanno chiuso le mie ultime serate (e nottate), e che hanno portato a ben 425 i brani contenuti nelle mie 17 "raccolte" di Canzoni della Sera.
Cominciamo subito con un artista italiano che a mio parere avrebbe meritato maggior successo. Lo scoprii per caso, alla festa di una frazione del mio paese: Ivan Graziani. Ricordo bene che ci si lamentava sempre per l'arrivo di cantanti o gruppi semisconosciuti (a volte sconosciuti e basta), e anche all'epoca furono tante le critiche per "questo Ivan Graziani". E io, che ero davvero piccolino, mai mi sarei aspettato di innamorarmi di un artista che avevo già etichettato come "vecchio". Ma una volta lì, guardandolo e soprattutto ascoltandolo con quella chitarra in mano, forse ebbi per la prima volta la consapevolezza di essere al cospetto di un "Grande Musicista". E non fui certo l'unico. Perché, sorprendentemente, il giorno dopo tra noi ragazzini si cantava tutti "Taglia la testa al Gallo". A quella canzone (a cui ovviamente sono molto legato) ho già fatto omaggio qualche tempo fa, e qui ne riporto quindi un'altra di Ivan, un altro grandissimo pezzo: "Il Chitarrista". Abbandoniamo la malinconia (e una punta di tristezza: Ivan se n'è andato troppo presto) e torniamo al presente: i Management, un tempo del Dolore Post-Operatorio, con una canzone molto intensa, che mi ha conquistato al primo ascolto: "Come la Luna". E a un primo ascolto, invece, "L'Abisso" di Francesco Bianconi (voce dei Baustelle) potrebbe ricordarci un altro illustre Signore della Musica che troppo presto ci ha lasciato. E sfido chiunque a non cascarci un minimo. Un altro salto nel passato, ed ecco "La mia Banda suona il Rock", di Ivano Fossati, una delle mie canzoni preferite da bambino, e una delle più gettonate tra quelle in cui ci esibivamo a squarciagola nei pullman delle gite. Chiude la schiera degli italiani un altro Artista prematuramente scomparso: Ezio Bosso. Lo ricordiamo così, con la meravigliosa "Rain, In Your Black Eye"; ciao Grande Uomo.
Tra le Canzoni presenti in questo 5° Volume, ce n'è anche una a cui sono particolarmente legato. È sulle prime note di "You Shook Me All Night Long" degli AC/DC, infatti, che io e mia moglie siamo arrivati in Sala Ricevimento dove i pazienti invitati ci aspettavano. Un Matrimonio, il nostro, cominciato con un intro decisamente Rock e chiuso... beh, della chiusura ne parlerò in un altro "Volume".
In questo troviamo anche un cantautore a cui sono molto legato, Francesco Guccini. Un altro probabilmente un po' sottovalutato... o meglio, non conosciuto come meriterebbe: Ivan Graziani. E, sempre di italiani ad altissimi livelli, mi è piaciuto inserire dei Mostri Sacri come il Banco del Muto Soccorso e i C.S.I. (sono un loro autentico fan; peccato che non ci siano più), ed altri meno conosciuti come Il Teatro degli Orrori e i Death SS (direi tra i primi gruppi metallari italiani). E non saprei se mettere tra i meno conosciuti i Gem Boy...
E troviamo dei Mostri Sacri anche nella Musica straniera, come gli AC/DC, appunto, i Black Sabbath, il loro frontman in versione solista, Ozzy (il suo abbaiare alla Luna è arrivato nel giorno dell'Eclisse Parziale) e un classico dei classici: "You Spin Me Round" dei Dead Or Alive. Menzione speciale per i Garbage, nel giorno del loro fantastico concerto al Vittoriale.
Buon ascolto.
#101 System Of A Down - Toxicity (04-lug-19)
#102 The Offspring - Gone Away (05-lug-19)
#103 Blondie - Maria (06-lug-19)
#104 Francesco Guccini - Autogrill (07-lug-19)
#105 Marilyn Manson - Tainted Love (08-lug-19)
#106 Garbage - I Think I'm Paranoid (09-lug-19)
#107 Bloodhound Gang - The Bad Touch (10-lug-19)
#108 Il Teatro degli Orrori - A sangue freddo (11-lug-19)
#109 Dead Or Alive - You Spin Me Round (Like a Record) (12-lug-19)
#110 AC/DC - You Shook Me All Night Long (13-lug-19)
#111 Ivan Graziani - Taglia la testa al Gallo (14-lug-19)
#112 Florence + The Machine - Delilah (The Odyssey – Chapter 8) (15-lug-19)
#113 Ozzy Osbourne - Bark at the Moon (16-lug-19)
#114 Gorillaz - Feel Good Inc. (17-lug-19)
#115 C.S.I. - Forma e Sostanza (18-lug-19)
#116 Radical Face - Welcome Home (19-lug-19)
#117 Hard-Fi - Suburban Knights (20-lug-19)
#118 Serj Tankian - Sky Is Over (21-lug-19)
#119 Bruce Dickinson - Chemical Wedding (22-lug-19)
#120 Banco del Mutuo Soccorso - Paolo Pa (23-lug-19)
#121 Biffy Clyro - Mountains (24-lug-19)
#122 Death SS - Transylvania (25-lug-19)
#123 Black Sabbath - Paranoid (26-lug-19)
#124 Gem Boy - Orgia Cartoon (27-lug-19)
#125 Blur - Song 2 (28-lug-19)