domenica 4 ottobre 2026

Dylan Dog: 40 Anni di Indagini da Incubo

In occasione della celebrazione dei 40 anni di Dylan Dog, uscito per la prima volta nel settembre del 1986, la Bonelli ha deciso di dare alle stampe ben 4 versioni dell'albo che cade nel quarantennale: il numero 481, "Prima che sia l'alba". Le quattro versioni, però, oltre ad avere quattro copertine diverse illustrate da quattro (facciamo 5, visto quella dei fratelli Cestaro) artisti diversi, hanno anche tirature diverse: la classica è quella di Gianluca e Raul Cestaro, la versione diciamo comune, dunque quella più facile da trovare. Poi arriva quella di Claudio Villa, in edizione limitata da 1 ogni 4 copie; della versione di Corrado Roi (la mia preferita) se ne può trovare 1 ogni 40 copie; la più rara, addirittura 1 ogni 400 copie, è invece quella di Angelo Stano.


Operazione commerciale? Anche. 
Operazione riuscita? Assolutamente sì, da quello che vedo in edicola (difficile trovare una copia) e, soprattutto, in giro per il web, dove come al solito è scattata la febbre da copia rara, con quelle di Roi e Stano già in vendita a prezzi folli. 
E io? Quale delle 4 ho trovato?

Nella busta in carta che ho acquistato, ha fatto capolino la versione con la copertina disegnata da Claudio Villa:

Decisamente soddisfatto, potrei fermarmi anche qui, ma forse, e dico forse, proverò ad acquistarne un'altra non appena ne avrò la possibilità (alcuni geni stanno razziando le edicole convinti di poter innescare un business alquanto improbabile), ma più che per trovarne una ancora più rara (quella di Roi, come detto, sarei felice più che altro perché mi piace di più), anche per avere quella comune. La versione dei Cestaro, infatti, mi piace molto, e se dovesse venir fuori quella sarei totalmente appagato dal bottino. Vedremo...

Intanto in edicola, sempre per il quarantennale, è in corso anche la pubblicazione di 41 volumi cartonati in grande formato, che ripercorreranno dunque tutta la storia di Dylan Dog. Un maxi albo per ogni anno, con l'albo più significativo uscito in quei 12 mesi. Si possono trovare in abbinamento a La Gazzetta dello Sport e al Corriere della Sera. e anche qui credo che mi fermerò al primo, il mitico numero uno, dove in allegato si poteva trovare anche una targa metallica che riportava sempre la copertina del numero uno:

Insomma, il nostro indagatore dell'incubo ultimamente non se la sta passando bene. Spero dunque che dopo queste iniziative torni vivo l'interesse per il personaggio di Tiziano Sclavi, e che Dylan possa, chissà, festeggiare anche per qualche decennio. Forse altri 40.

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