venerdì 28 agosto 2026

La Valle dei Sorrisi (2025)

Ultimamente guardo poco film italiani, ma avevo messo questo in lista da un po' di tempo. "La Valle dei Sorrisi" è un film di Paolo Strippoli, del quale ho visto tutte le opere, dal buon esordio con "A Classic Horror Story" (ne parlo qui), al successivo "Piove", che non mi ha convinto fino in fondo, all'ultimo finora dato alle sale, proprio "La Valle dei Sorrisi" (l'8 ottobre uscirà il quarto, "L'Estranea"). Ecco, quest'ultimo a mio parere è di sicuro il più riuscito: Sergio, un professore di educazione fisica, si ritrova trasferito in un paesino di montagna al nord, Remis. Il posto è tranquillo, forse troppo, ma l'insegnante, che ancora non ha superato una tragedia familiare che gli ha segnato la vita, sembra non (voler) integrarsi con la comunità. Ben presto, però, l'uomo scoprirà un segreto davvero inquietante sul paese e su ciò che rende la comunità così serena. Un segreto tanto miracoloso quanto pericoloso, e l'arrivo di Sergio rischierà di trasformare quella serenità in qualcosa di a dir poco terrificante...

E difficile definire questo film un vero horror. Di certo, più a un thriller-horror, per certi versi mi viene da pensare a una sorta di storia con forti richiami al folclore religioso. Le tinte horror, però, ci sono, visto che nel finale assisteremo a un vero e proprio cambio di registro.

Il film è ben girato e recitato, con un bravo Michele Riondino nel ruolo di un uomo disperato e sofferente, che pian piano si scioglie grazie (e soprattutto) a ciò che gli accadrà nel posto. E proprio l'atmosfera del posto contribuisce a rendere il tutto ancor più credibile, grazie anche a un'ottima fotografia. 

Temi come il senso di colpa, l'elaborazione del lutto, la sofferenza in nome del benessere altrui e persino il bullismo si mescolano e tirano fuori un ottimo film che, nonostante le due ore di durata, fila via senza intoppi, a parte una leggera flessione nella parte centrale. 

Seppur, come detto, non siamo di fronte a un vero e proprio horror, certo è che nella parte finale di orrore ce ne sarà parecchio, e di certo non lascerà lo spettatore indifferente.
Un film dunque assolutamente consigliato, e che aumenta di parecchio le mie aspettative sul prossimo film del regista italiano in uscita a ottobre.
VOTO (da 1 a 5): 🍿🍿🍿🍿 - Abbracci e Sorrisi

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