giovedì 6 agosto 2026

Francesco Guccini c'è. C'è ancora

Dire che non amo il mare è un eufemismo, ma almeno una settimana all'anno mi tocca per ovvi motivi. Stamattina, quindi, tra caldo, sabbia, acqua fredda (per me sarà sempre fredda) e tempo che sotto l'ombrellone sembra non passare mai, immaginate un po' il mio stato d'animo quando ho letto la notizia della morte di Francesco Guccini
Per me che sono cresciuto, tra gli altri, con i Nomadi e i loro tour in lungo e in largo per l'Italia, amare Guccini è stata la cosa più naturale del mondo. Scrivere di tutto ciò che ha fatto e ha rappresentato per la musica, per me, per l'Italia intera significherebbe cadere inevitabilmente nella retorica. Retorica che sarei riuscito a evitare solo e soltanto se avessi avuto almeno la metà, che dico, un decimo del genio autoriale di quel genio che oggi ci ha lasciato.