sabato 4 luglio 2026

Cuckoo (2024)

Per la serie Film a caso trovati cazzeggiando su Netflix, qualche sera fa è toccato a "Cuckoo". La storia mi ha subito incuriosito: una famiglia si trasferisce dagli Stati Uniti in una località turistica delle Alpi Bavaresi. La più grande delle due figlie dell'uomo, Gretchen, non sembra però entusiasta del cambiamento, anche perché la ragazza arriva dal trauma della morte della madre. Ma nella sua nuova vita con la sua nuova famiglia (matrigna e sorellastra) troverà ben presto qualcosa di molto più complicato con cui avere a che fare; e lo troverà proprio lì, in quell'hotel tra le Alpi che, oltre a offrirle anche un lavoro come receptionist, sembra nascondere segreti davvero sconvolgenti...

Il film si apre con una scena che inizialmente sembra avere poco a che fare con la storia che arriva subito dopo. La scena, che ci mostra, o meglio ci fa intuire che ci sia qualcosa di orribile collegato a suoni e rumori provenienti dai boschi, si ricollegherà ovviamente più avanti, quando gli eventi prenderanno una piega terrificante. 

Peccato ci sia un po' di confusione in alcuni passaggi del film, che gli impediscono di spiccare davvero il volo. La trama riesce comunque a scivolare via verso un finale anche lì a tratti confusionario, ma che grazie ai soliti spiegoni del cattivone di turno comprendiamo alla perfezione.


Nel film troviamo anche un canzone italiana che fa da sottofondo a una delle scene più forti e serrate: "Il mio prossimo amore" di Loretta Goggi.
Ottima a mio parere la prova dell'attrice protagonista, Hunter Schafer, che interpreta in maniera credibile (nonostante sia anagraficamente più grande) un'adolescente problematica e tormentata. 

Un film da vedere senza grandi aspettative, ma che nel panorama dell'indie horror ci può tranquillamente stare.
VOTO (da 1 a 5): 🍿🍿🍿 - Famiglie Alternative

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