Sono passati ben 5 anni dal primo capitolo di "Il Buco", e devo ammettere che mi sembrava molto meno. E invece eccoci qua, a distanza di 5 anni, a dare un'occhiata curiosa a questo secondo capitolo di un film, il primo, che mi aveva incuriosito e mi era piaciuto il giusto, almeno fino al finale. C'era dunque proprio bisogno di un seguito? Dopo aver visto "Il Buco - Capitolo 2" (disponibile su Netflix) direi proprio di no.
Il film ci riporta in questa particolare prigione multipiano, nella quale in ogni piano ci sono due prigionieri a cui è permesso mangiare solo quando una piattaforma, piena di cibo, scendendo di piano in piano si ferma per qualche minuto mettendo loro a disposizione tutto ciò che è presente sulla tavola-piattaforma. Il problema, e grosso, è di semplice intuizione: se i prigionieri ai primi piani non si atterrano a rispettare la semplice regola di mangiare solo il cibo scelto da ognuno di loro, per quelli ai piani inferiori (e se ne contano ben 333) il rischio sarà quello di ritrovarsi la tavola... sparecchiata.

