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martedì 15 ottobre 2024

Il Buco - Capitolo 2 (2024)

Sono passati ben 5 anni dal primo capitolo di "Il Buco", e devo ammettere che mi sembrava molto meno. E invece eccoci qua, a distanza di 5 anni, a dare un'occhiata curiosa a questo secondo capitolo di un film, il primo, che mi aveva incuriosito e mi era piaciuto il giusto, almeno fino al finale. C'era dunque proprio bisogno di un seguito? Dopo aver visto "Il Buco - Capitolo 2" (disponibile su Netflix) direi proprio di no.
Il film ci riporta in questa particolare prigione multipiano, nella quale in ogni piano ci sono due prigionieri a cui è permesso mangiare solo quando una piattaforma, piena di cibo, scendendo di piano in piano si ferma per qualche minuto mettendo loro a disposizione tutto ciò che è presente sulla tavola-piattaforma. Il problema, e grosso, è di semplice intuizione: se i prigionieri ai primi piani non si atterrano a rispettare la semplice regola di mangiare solo il cibo scelto da ognuno di loro, per quelli ai piani inferiori (e se ne contano ben 333) il rischio sarà quello di ritrovarsi la tavola... sparecchiata. 

giovedì 26 marzo 2020

Il Buco (2019)

Se ne parlava un gran bene di questo nuovo film approdato sulla piattaforma Netflix, e dopo aver visto "Il Buco", non so davvero se unirmi al coro degli entusiasti o a quelli dei delusi. In casi come questo, quindi, forse la verità sta esattamente in mezzo. E allora io mi colloco proprio tra le due correnti di pensiero.
Il film ha una struttura all'apparenza molto semplice: ci troviamo in un edificio multipiano, che si rivela essere una sorta di prigione verticale. Ogni piano, o livello, è una stanza con due prigionieri/compagni, che a scadenza mensile si ritroveranno spostati (sempre insieme) in un altro livello/piano (più in alto o più in basso). La particolarità di queste stanza/celle, è quella di avere al centro di esse una grande apertura rettangolare, una sorta di "buco". Così, con un livello sopra l'altro, si viene a creare una fossa profondissima, che fa sì che ogni ospite di una singola stanza possa guardare (e comunicare) con quelli delle stanze sopra e sotto. Ma non è finita: ogni giorno una piattaforma/tavola a levitazione magnetica, imbandita di ogni leccornia, scivolerà dall'alto (Piano 0) al basso, soffermandosi su ogni piano per pochi minuti. Con l'ordine assoluto di non poter tenere nulla di quel cibo in stanza, e di avere soltanto la possibilità di cibarsene in quel breve lasso di tempo, è facile arrivare a una prima conclusione: i piani alti mangeranno molto; quelli medi qualcosa; quelli in fondo... nulla. Ma quanto è profonda la Fossa? Di quanti piani è composto l'Edificio/Prigione? Ad aiutarci a capire meglio c'è il protagonista del film, Goreng, che ritrovatosi come compagno di stanza un vecchio volpone, capirà presto che l'idea di arrivare in quel posto di sua spontanea volontà... non è stata poi una gran trovata.