Al contrario di tante altre Serie TV (la maggioranza), "Better Call Saul", lo spin-off riuscitissimo di Breaking Bad, migliora col passare delle Stagioni. La sua crescita, dalla Prima Stagione, è stata a dir poco esponenziale. Anche stavolta, nell'ultima andata in onda (che sarà la penultima dell'intera Serie), la Quinta, ci troviamo di fronte a 10 episodi straordinari, che al di là della storia in sé, ci regalano una prova registica e attoriale ai limiti della perfezione. Non è più blasfemo affermare, dunque, che "Better Call Saul" ha tutte le caratteristiche per diventare una Serie (aspettiamo l'ultima Stagione) che non avrà nulla da invidiare alla sua "mamma".
Lo spin-off di Breaking Bad ci parla della trasformazione dell'avvocato Jimmy McGill nell'avvocato Saul Goodman, uno dei protagonisti, appunto, di BB. Una trasformazione che parte da lontano, da quando il povero Jim viveva nell'ombra (ingombrante) del fratello, Chuck. Dalla Quarta Stagione, però, le cose cambiano radicalmente, e la trasformazione arriva inevitabile. Jim diventa Saul, il (quasi) nostro Saul Goodman, e in questa Quinta Stagione, lavorando col suo nome d'arte, assistiamo alla costruzione di quella che sarà la sua vera figura di avvocato: un grande manipolatore, con una schiera di clienti... davvero poco raccomandabili.

