Di film strambi ne ho visti tanti, e "As the Gods Will" si piazza tra i primi posti della mia personale classifica in fatto di film assurdi. Tratto da un Manga di qualche anno prima, il film del super prolifico (a dir poco) regista giapponese Takashi Miike parte subito con una scena talmente d'impatto, talmente particolare, che non può non incuriosirci: Shun Takahata, annoiato studente delle superiori, assiste in classe all'esplosione della testa del suo professore. Orrore... raccapriccio... ma non è finita. Al posto del professore appare una inquietantissima e cattivissima Bambola Daruma, che, senza un perché, senza senso, obbliga Shun e i suoi compagni di classe a giocare a Daruma ga koronda (un gioco simile al nostro "Un, due, tre stella!"), ma in una versione decisamente particolare: chi perde, viene ucciso. E sarà un'esplosione di teste e biglie rosse.
Il resto del film continua così: una serie di giochi a cui vengono sottoposti i malcapitati studenti, in un turbinio di assurdità e morti violente. E allora ecco Bambole Kokeshi, un enorme e affamato gatto Maneki-Neko, Matrioske... in una sequenza di giochi violenti da cui bisogna uscire vivi, comandati da qualche misteriosa entità divina.
Il film, c'è da dire, va sgonfiandosi verso la fine, nonostante resti sempre abbondantemente sopra le righe. La mancanza però di una caratterizzazione dei personaggi, e di un finale all'altezza di quello che abbiamo visto fino a quel momento, sono gli unici (e, certo, importanti) punti deboli di un'opera folle che va vista e goduta come tale. Bella fotografia, begli effetti, nonostante le pecche di cui ho accennato, a me "As the Gods Will" ha divertito da morire, e ancora oggi, a distanza di anni, aspetto un sequel che possa aiutarmi a dare un senso (ma forse un senso non ce l'ha) a tutta la storia; o meglio, un finale altrettanto folle e assurdo come tutta la storia, anche perché, da quello che ho letto, il film copre soltanto una parte dell'intero manga.
(VOTO: 7+ - Addio Noiosi Giorni di Scuola)

