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giovedì 9 luglio 2020

La Ragazza della Porta Accanto (2007)

Di film atroci, violenti, disturbanti, ne ho visti davvero tanti. Ed è certo che a questa lunga lista da oggi si aggiunge anche "La Ragazza della Porta Accanto", il film del 2007 (da non confonderlo, a vostro rischio e pericolo, con quello del 2004) di Gregory Wilson. Ma l'orrore e l'atrocità disturbante di questo film, c'è da dire, si differenzia da quello degli altri per un aspetto fondamentale: il peggio del film, infatti, il vero orrore,  sta nel fatto che tutto è tratto da una storia vera. E soltanto chi ha visto questo film e poi si è documentato sull'accaduto, sulla storia vera, potrà provare ciò che ho provato io alla fine: un orrore che va ben oltre ciò che si è visto sullo schermo. Perché, questo film ce lo dimostra, la realtà spesso è decisamente più terribile della fantasia o di qualsiasi adattamento cinematografico. La vera storia di Sylvia Likens, infatti, è atroce ben più del film che l'ha raccontata.
Ma di cosa parla The Girl Next Door?
Nell'estate del 1958, un ragazzino di nome David scopre che i suoi vicini di casa, i Chandler, hanno adottato due ragazze: le sorelle restate orfane Megan e Susan. A occuparsi di loro, dunque, sarà la loro zia, Rutherine Chandler, che insieme ai suoi tre figli le accoglie in casa dopo il terribile incidente che è costato la vita ai loro genitori. Ma ben presto il giovane David si accorgerà che le attenzioni di Zia Ruth nei confronti delle due ragazzine sono ben diverse rispetto a ciò che ci si sarebbe potuto aspettare da una parente. Comincerà così l'incubo di Megan e Susan, un incubo fatto di gesti e atteggiamenti di rara crudeltà, e che, al contrario della realtà, ovvero della storia vera da cui è tratto il film, almeno ci regalerà un epilogo agrodolce. Perché, e ve ne accorgerete se mai riusciste a trovare la voglia e la forza per andarvi a documentare sulla vera storia da cui è tratto il film, nella vita della povera Sylvia di dolce non c'è stato assolutamente nulla.
(VOTO: 8 - L'Inferno in Casa)