domenica 8 marzo 2015

Dylan Dog 342 - Il Cuore degli Uomini

Mah. Sia chiaro, finora sono stato (e sto ancora) dalla parte di Roberto Recchioni, perché apprezzo sempre chi nelle cose ci mette passione e prova a cambiare qualcosa (si spera in meglio) mettendoci la faccia. Sia chiaro allo stesso tempo che per il momento questo "Nuovo Corso Dylaniato" non mi ha entusiasmato, o meglio... sta perdendo colpi. Dal primo numero del Nuovo Corso, il 337 con "Spazio Profondo" (che infatti mi è piaciuto parecchio), non me ne sono perso uno. Ottimo il pensionamento di Bloch nel numero successivo, come buoni (ma non entusiasmanti) i seguenti due. Non mi è piaciuto particolarmente il penultimo, il 341, "Al Servizio del Caos", dove si presentava il nuovo "cattivo", John Ghost, e che doveva quindi rappresentare un "numerone". Ma è con l'ultimo, il 342, "Il Cuore degli Uomini", che credo di aver raggiunto il picco della delusione riguardo il nuovo ciclo di Dylan Dog. Paradossalmente vado un po' controcorrente rispetto ai commenti all'Albo, e dico che i disegni di Dall'Agnol a me non dispiacciono affatto, mentre la storia, invece, sì. Mi dispiace dirlo, ma per quanto mi riguarda siamo di fronte a 98 pagine di noia. Si prometteva addirittura una "sana dose" di splatter... ma se per sana dose si intende l'estrazione di un cuore poi mangiato (il tutto in un paio di tavole), e un personaggio infilzato da un forcone... allora no, la mia idea di Splatter non coincide con quella dell'autore della promessa sulla pagina Facebook ufficiale. E lo "straordinario Groucho", poi... mah.
Ultima nota: la copertina. Bruttarella anche quella. Tra richiami e citazioni, no... non mi è piaciuta. Sarà il contorno nero... sarà il Cuore, saranno i putti, sarà Dylan senza giacca... ma non mi piace.
Vabbè, aspettiamo dunque il prossimo Albo e... vediamo un po'. Tra l'altro, la nuova copertina, seppur nella sua semplicità, sarà assolutamente originale. Almeno quella.

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