Durante l'attesa per l'ultima stagione di "Squid Game" ho recuperato quest'altra serie tv sudcoreana che, è evidente, ricorda molto la sua cugina più famosa. Il senso e la strutta di "The 8 Show", però, sono molto, molto diversi da quelli di "Squid Game": otto persone con problemi economici vengono attirate e alla fine intrappolate in un edificio con otto piani, uno a testa, dove scopriranno poi di guadagnare denaro semplicemente facendo passare il tempo: minuto dopo minuto. Ma il meccanismo che si nasconde dietro il guadagno è subdolo e spietato, anche se, al contrario di "Squid Game", qui le regole del gioco sono molto diverse e con delle implicazioni decisamente più psicologiche; anche e soprattutto perché, in fondo, qui nessuno dall'alto obbliga per davvero i protagonisti a farsi del male tra di loro...
Ogni individuo, dunque, ha un piano assegnato. E le differenze tra i piani sono sempre più marcate salendo verso l'ultimo. Questo farà sì che i protagonisti si ritroveranno ben presto a fare i conti con scelte non semplici, implicazioni psicologiche e strategie sempre più complesse.
Ecco allora che la critica alla natura umana è la caratteristica principale di questa serie tv: l'avidità, le disuguaglianze, la crudeltà, il voyerismo malato, tutto in un mix che porterà gli spettatori (non soltanto noi) a osservare con macabro sadismo l'evoluzione degli otto sventurati.
Particolare anche il finale, che a mio parere chiude molto bene il cerchio.
Una Serie TV (non so se siano previste o meno altre stagioni) secondo me ben riuscita, lontana da "Squid Game" (non è per niente una "copia") sia nei contenuti che nella spettacolarità, che pecca forse soltanto di qualche esagerazione (e caratterizzazione) qua e là che si sarebbe potuta evitare.
VOTO (da 1 a 5): 📺📺📺📺 - Spietato Intrattenimento
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