Ieri sera, senza perdere tempo, ho deciso di buttarmi sull'usato sicuro: già visto al cinema oltre 20 anni fa (e fa impressione soltanto a dirlo), "L'Uomo senza Sonno" (per una volta preferisco il titolo italiano, all'originale "The Machinist") ci tormenta raccontandoci le vicende di Trevor, un metalmeccanico che non riesce a dormire praticamente da un anno. La privazione del sonno, inizialmente inspiegabile, si ripercuote in maniera evidente sul suo fisico e sulla sua mente. Un incidente sul lavoro, poi, complicherà ancor di più la sua situazione, e di certo non lo aiuterà a prender sonno...
