Sempre per restare in tema Halloween, allo Juventus Stadium di Torino è andata in scena una partita tra due squadre mediocri e moribonde, con un Napoli che non ha mai mostrato veri e propri segni di vita in questa stagione, e una Juventus che sembrava arrivare a questo match da morta e sepolta. La squadra di Allegri, però, è stata capace di far resuscitare quei morti, regalandogli completamente il secondo tempo per rianimarli definitivamente.
Una partita non bella che, com'era chiaro, avrebbe regalato la vittoria alla squadra capace di approfittare per prima degli errori dell'altra. E così è stato.
Armiamoci di coraggio, dunque, e andiamo a vedere com'è andata...

LA PARTITA:
Il Napoli non parte male, e addirittura va vicinissimo all'immediato vantaggio con Lucca, che parte titolare per il forfait di Hojlund, influenzato. Un grande Vicario gli nega però la gioia del gol dopo un bel colpo di testa da centro area.
Alla mezz'ora è la Juventus a rendersi pericolosissima, con il palo colpito da Cabal. E il primo tempo si chiude con un'altra occasione per i bianconeri, con Alajbegovic che impegna Meret all'ultimo secondo di recupero.
Nel secondo tempo il Napoli si presenta subito con due cambi: Rrahmani al posto di Di Lorenzo, e Gilmour al posto di uno spento De Bruyne. I cambi, forzato quello del belga, tecnico quello del capitano, non pagano. Anzi, peggiorano ulteriormente la situazione, visto che alla sterilità del gioco del Napoli si aggiunge il gol di Alajbegovic non marcato a dovere proprio da Marianucci in una zona di campo, quella nella quale è andato a sostituire Di Lorenzo, in cui si trova evidentemente in difficoltà. Difficoltà evidenziate anche con l'arrivo del doppio giallo. L'espulsione del difensore lascia così il Napoli in 10, che già al completo aveva fatto fatica a costruire qualcosa. A un paio di minuti dal 90' arriva anche il raddoppio della Juventus, con Boga.
Ma la partita era già finita da un pezzo.
I GOL:
(1-0) Autostrada per Alajbegovic: dopo una bella apertura del neo entrato Zhegrova, Alajbegovic avanza palla al piede con davanti a sé una vera e propria autostrada. Marianucci forse lo aspetta per riscattare un improbabile pedaggio, che invece paga proprio lui, visto che il giovane bosniaco, dopo essersi preparato indisturbato, lascia partire un gran tiro da fuori che bacia il palo ed entra poi in porta.
(2-0) Fuori Gioco: ancora un tiro da fuori, stavolta di Boga, e la palla si insacca lì dove Meret, ancora una volta, non può arrivare. Il Napoli, da fuori area, è fuori gioco.
I PUNTI CHIAVE:
- Lucca Comics: con il forfait di Hojlund all'ultimo minuto, e con Lucca titolare, visti i giorni di Lucca Comics avevo quasi sperato di poter usare questo gioco di parole per celebrare l'attaccante azzurro. Non è successo, e direi che era ampiamente prevedibile.
- Un Secondo d'Attesa: il Napoli nel secondo tempo sembra proprio non volerne sapere di giocarsela. Palleggia (male), non accelera, aspetta. L'attesa, però, alla fine è soltanto per i due gol della Juventus. Insomma, una squadra con un atteggiamento del genere non spaventa nessuno; a parte i propri tifosi.
- Il Giallo Koopmeiners: per niente convincente la direzione di Sozza, che a partita da poco iniziata non punisce un intervento davvero duro di Koopmeiners ai danni di Anguissa. Un intervento al limite, tra il giallo e il rosso. Ma il vero giallo, in questo caso, è capire come Sozza non abbia neanche fischiato fallo.
- Distanza di Insicurezza: due gol arrivati con due tiri da fuori area. Il Napoli non riesce, in entrambe le occasioni, ad accorciare sugli attaccanti bianconeri, che si ritrovano liberi di avanzare, puntare e segnare.
- Invisible Mc: se nel Napoli uno degli attori principali viene a mancare, i risultati, negativi, si vedono tutti. Scott McTominay è passato per quasi tutta la partita inosservato, ritrovandosi comunque a fine tempo a essere uno di quelli che aveva corso di più. Lavoro sporco... e invisibile. Ahinoi.
- Maledizione Marianucci: il difensore azzurro non giocava una partita da titolare nel Napoli da Milan-Napoli 2-1 del 28 settembre 2025. In quella partita fu a dir poco disastroso. Oggi, nel momento in cui è stato spostato a destra come terzino al posto del sostituito Di Lorenzo, ha voluto ricordare quell'esordio, coronandolo addirittura con un rosso.
CONCLUSIONI:
Inutile star qui a dire che dopo
la partita di Monza ovviamente non ci eravamo illusi. Certo è che contro questa Juventus si poteva e doveva fare di più. Ci siamo ritrovati invece a regalare alla squadra dell'ex
Spalletti un intero tempo, il secondo. Anzi, riformuliamo: ci siamo ritrovati a non giocare il secondo tempo contro una Juve che è stata capace di approfittarne solo grazie a due gran gol da fuori di Alajbegovic e Boga; non avessero pescato entrambi il jolly, magari saremmo riusciti addirittura a portarci un punto a casa.
Lucca non va. La difesa nemmeno. Il centrocampo va invece a fasi alterne; e a Torino l'alternanza è stata quella sbagliata.
Fra 3 giorni si torna in campo, a Porto per la Champions League. Cosa aspettarsi? Nulla. Assolutamente nulla.
Stavolta chiudiamo così.
IL TABELLINO:
- 1 novembre 2026, ore 20.45
- 10a Giornata di Serie A
- Allianz Stadium di Torino
Marcatori:
- 70' Kerim Alajbegovic (J)
- 87' Jeremie Boga (J)
FORZA NAPOLI SEMPRE
- Le Altre Partite trasmesse sull'Isola
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