giovedì 29 ottobre 2026

Monza - Napoli 1-4 - La Metà Oscura

Ieri, nonostante la vittoria del mio Napoli, per me non è stata una gran serata. La partita l'ho vista a sprazzi, sul cellulare, al Pronto Soccorso per un "infortunio" di mio figlio al piede; insomma, per restare in tema col Napoli...
Ho rivisto qualcosa oggi, e si può dire che la partita andrebbe analizzata in due tempi: uno, il primo, davvero preoccupante; l'altro, il secondo, decisamente incoraggiante.
Ma proviamo a mettere un po' d'ordine...


LA PARTITA:
Il Napoli a Monza scende in campo con la Maglia di Halloween a tema "Munaciello", ma a provare a far subito paura sono proprio i brianzoli, che dopo appena un minuto ci provano con Birindelli da fuori. Gli Azzurri, però, decidono di far paura davvero, e al 10' il filtrante di Di Lorenzo per Hojlund è perfetto: il danese non sbaglia e porta avanti il Napoli. Una manciata di minuti dopo è ancora il Napoli a rendersi pericoloso, dopo un disimpegno sbagliato della difesa del Monza che Politano, così come nella partita contro la Roma, spreca da posizione più che favorevole.
Il Monza comincia a crescere, e a un certo punto prende il controllo della partita. E così, allo scadere della prima frazione, arriva il gol del pareggio, meritatissimo, del solito Varela di testa. Si va al riposo in parità.
Chiusa una prima metà di gara molto deludente nonostante il gol di Hojlund, la seconda comincia alla grande, con il gol di Politano dopo un paio di minuti. Il Napoli però continua ad avere qualche amnesia difensiva, e l'intervento di Milinković-Savić salva il risultato al 20' della ripresa.
Passato lo spavento il Napoli cresce, e dopo un'occasione clamorosa di Hojlund (bravi sia Lang nell'assist che Törnqvist nella parata), arriva il 3° gol finalmente da calcio d'angolo, con la spizzata di testa di Rafa Marin. Cinque minuti dopo il Napoli chiude la pratica, con ancora l'ottimo Lang a servire l'inserimento di De Bruyne che, davanti a Törnqvist, non sbaglia: è 1-4.
Prima del triplice fischio c'è ancora il tempo per un paio di tiri da fuori di McTominay, ma il risultato non cambia e, stavolta, si segna tanto e si subisce soltanto un gol. Bene così.

I GOL:
(0-1) C'è uno Sblocco in Danimarca: dopo otto partite a secco, finalmente va in gol Hojlund, servito magistralmente da Di Lorenzo e bravissimo poi nel movimento che lo mette solo davanti a Törnqvist, per il gol che sblocca sia lui che la partita.
(1-1) Il Gol che t'aspetti: il pericolo numero 1 tra gli uomini in maglia rossa era Varela. E lui, puntualmente, sigla la rete del pareggio con un bel colpo di testa a piazzare la palla proprio dove Milinković-Savić non poteva arrivare; e dove Rafa Marin, invece, poteva eccome.
(1-2) NaPolitano: ancora un gol dell'esterno azzurro, uno dei più criticati dell'ultimo periodo, che torna così a riprendersi il Napoli. Un disimpegno sbagliato della difesa brianzola sul lato proprio di Politano, che, super reattivo e sveglio, ne approfitta, entra in area e piazza vicino al palo la palla del nuovo vantaggio.
(1-3) L'Urlo di Rafa Marin: la notizia del giorno, o meglio, della notte, è che il Napoli segna su calcio d'angolo. Un calcio d'angolo, udite udite, battuto da Politano. Bravissimo Rafa Marin a spizzarla di testa e a mandarla in rete. L'esultanza rabbiosa dello spagnolo è l'atteggiamento che vorremmo vedere in tutta la squadra.
(1-4) Kevin non Sbaglia: dopo il rigore sbagliato contro il Venezia, stavolta De Bruyne, servito alla perfezione da Lang con un gran filtrante, davanti al portiere avversario non sbaglia, facendola passare tra le gambe di Törnqvist. È il gol che chiude la partita.

I PUNTI CHIAVE:
- Napoli a Metà: un ottimo secondo tempo fa da contraltare a un pessimo primo tempo. L'alternanza delle prestazioni, anche e soprattutto durante le singole partite, è uno degli aspetti che va assolutamente migliorato. Come già detto e, purtroppo, testato, black-out durante periodi di gara contro alcuni avversari risultano poi fatali.
- Benzina per Hojlund: dopo 8 partite senza andare a segno, il gol di Hojlund potrebbe risultare molto importante sotto l'aspetto psicologico. Del resto, si sa, segnare aiuta a segnare.
- Lungo Muso: 2 gol al Genoa e all'Inter, 3 al Frosinone, 4 al Bodo, 3 alla Roma, altri 4 al Monza. Signori, scordiamoci il singolo gol con la massima resa marchio di fabbrica di Max Allegri. Se, magari, la parte difensiva restasse invece quella famosa del tecnico livornese, allora è chiaro che staremmo parlando di un'altra classifica.
- Senza Lobo: il Napoli dovrà fare a meno di Lobotka per almeno un mese e mezzo. Un brutto colpo, certo, ma stavolta, con Gilmour come suo vice, e De Bruyne spesso in quella zona di campo, l'assenza dello slovacco potrebbe risultare meno dolorosa. Ancor di meno se si pensa alle prime sensazioni subito dopo la partita, che facevano pensare a un lunghissimo stop. 

CONCLUSIONI:
Una buona vittoria, che regala 3 punti e fa risalire il Napoli in classifica. La squadra di Allegri aggancia a 14 punti proprio la Juventus prossima avversaria. Una Juventus in piena crisi, che potrebbe rivelarsi l'avversario più scomodo possibile o, al contrario, quello ideale per continuare a marcia. La Juve dell'ex Spalletti che accoglierà il Napoli allo Stadium, infatti, potrebbe sfoggiare una prova d'orgoglio per uscire dalla crisi, oppure crollare definitivamente e porre fine all'era di Spalletti bianconero. Il Napoli, dal canto suo, sa di dover andare a Torino senza fare calcoli o pensieri: vincere, anche stavolta, dovrà essere l'unico obiettivo. 

IL TABELLINO:
- 28 ottobre 2026, ore 20.45
- 9a Giornata di Serie A
- U-Power Stadium di Monza
Marcatori:
- 10' Rasmus Hojlund (N)
- 43' Gustavo Varela (M)
- 48' Matteo Politano (N)
- 62' Rafa Marin (N)
- 67' Kevin De Bruyne (N)

FORZA NAPOLI SEMPRE

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