lunedì 13 luglio 2026

Saturday Night Live Saxon & Scorpions

Era da tempo (meglio non pensare a quanto) che non mi facevo due concerti in tre giorni. Dopo i Litfiba a Villafranca di Verona giovedì 9 luglio, è toccato infatti all'AMA Festival di Romano d'Ezzelino sabato 11 luglio, dove mi sono goduto due gruppi a dir poco fondamentali per quando riguarda la mia formazione musicale: i Saxon e gli Scorpions.
Stavolta sono andato solo soletto, con la minaccia del maltempo che mi ha perseguitato fino a pochi minuti prima di entrare nella zona concerto. Arrivato infatti al parcheggio del Festival, ho dovuto attendere un po' in macchina, fino alle 19 circa, prima di avventurarmi, con il mio K-Way arrotolato nello zainetto, verso l'entrata. E lì, il miracolo: non ho preso neanche una goccia di pioggia! Anzi... atmosfera fantastica con i lampi sullo sfondo dietro il palco!
Ma veniamo all'evento...

Appena annunciarono gli Scorpions all'AMA Festival subito pensai di andare, visto che probabilmente siamo alle ultime occasioni per vedere dal vivo il gruppo tedesco. Quando poi scoprii che prima di loro ci sarebbero stati i Saxon, ecco allora che sciolsi ogni dubbio a acquistai il biglietto. 

I Saxon sono stati a dir poco pazzeschi. Biff Byford in forma smagliante, così come il resto del gruppo. Particolare l'effetto che facevano sul palco un Biff nella sua divisa iconica a maniche lunghe, con al fianco il bassista Nibbs Carter... a torso nudo!
Dopo aver aperto con l'intro e la prima canzone ("Hell, Fire and Damnation") del loro ultimo album, ecco una serie di brani classici, da "Power and the Glory" a "Strong Arm of the Law", da "Denim and Leather" alla finale "Princess of the Night". 12 brani serratissimi, ma ne avremmo voluti molti, molti di più! 

Caricati quindi a mille dopo l'esibizione del gruppo heavy metal britannico, un po' di attesa e sono arrivati i tedeschi Scorpions. 

Apertura con una sorta di presentazione della loro lunghissima storia sul LED Wall, e poi ecco la perfetta "Coming Home" come prima canzone.

Senza fare troppi giri di parole, è ovvio che la prima cosa che è saltata all'occhio (e all'orecchio) è stata la non più brillantissima forma di Klaus Meine, 78 anni, che comunque tiene il palco e non si risparmia di nulla, affrontando tutto il concerto dando quello che può. Il repertorio di un gruppo come gli Scorpions è decisamente impegnativo, soprattutto nella parte vocale che, dopo gli anni d'oro, è chiaro e naturale che Klaus non può più affrontare come una volta.
Il resto del gruppo è in una forma pazzesca. Da standing ovation l'assolo di batteria del mitico Mikkey Dee, anticipato dall'assolo di basso di Pawel Maciwoda. Ma Dee, oltre all'assolo, impressiona per tutto ciò che aggiunge con la sua batteria a ogni brano degli Scorpions. Fantastico...
Le parti soliste delle chitarre sono ovviamente affidate a Matthias Jabs, perfetto e preciso, mentre la ritmica e la scena in generale è roba del buon Rudolf Schenker, che a 77 anni suonati (diciamo ormai 78) sembra ancora un ragazzino su quel grande palco...
I brani eseguiti dagli Scorpions sono stati un vero e proprio viaggio attraverso la loro sessantennale carriera, con gli iconici e immancabili "Send Me an Angel" e "Wind of Change" a emozionare tutta la platea. Per quanto riguarda le mie emozione, poi, mi sono particolarmente gasato per il brano strumentale, "Coast to Coast", con anche Klaus alla chitarra ritmica: spettacolare! 

E poi ancora con "Big City Night", "Still Loving You", e a chiudere "Rock You Like a Hurricane".
Ma qualche parola devo spenderla per "The Zoo": da ragazzino era una delle mie canzoni preferite, e ricordo ancora quando nella mia cameretta la ascoltavo e riascoltavo, immaginando di poterla suonare con un gruppo tutto mio. Ecco, all'epoca, nella mia piccola realtà, mi sembrava più fattibile e possibile poterla eseguire con un gruppo che ascoltarla dal vivo, a un concerto. Insomma, vedere gli Scorpions in concerto per il Guido adolescente degli anni '90 sembrava infattibile, un evento troppo lontano da quella che era la mia realtà. E invece, sabato, un altro cerchio musicale si è chiuso... ed è stato bellissimo.


Grazie ai Saxon e agli Scorpions per la serata fantastica. E grazie a Klaus Meine per essere ancora lì, sul palco, a tenere botta! 
Vi lascio con le scalette dei due concerti:

SAXON:
- Hell, Fire and Damnation
- Power and the Glory
- Solid Ball of Rock
- Motorcycle Man
- Heavy Metal Thunder
- Dallas 1 PM
- Strong Arm of the Law
- And the Bands Played On
- Denim and Leather
- Wheels of Steel
- Crusader
- Princess of the Night

SCORPIONS:
- Coming Home
- Gas in the Tank
- Make It Real
- The Zoo
- Coast to Coast
- Top of the Bill / Steamrock Fever / Speedy’s Coming / Catch Your Train
- Bad Boys Running Wild
- Delicate Dance
- Send me an Angel
- Wind of Change
- Loving You Sunday Morning
- I’m Leaving You
- Assolo di Pawel Maciwoda (Basso) / Assolo di Mikkey Dee (Batteria)
- Tease me Please me
- Big City Nights
- Still Loving You
- Blackout
- Rock You Like a Hurricane

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