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venerdì 2 agosto 2013

VdL - Video della Libertà

E dopo la foto, ecco il video. L'intelligenza dell'elettore tipico del PdL non è mai stata presa davvero sul serio, e video del genere ci fanno capire il perché. Ce lo fanno capire nella maniera più bella del mondo: facendoci godere. È una vera e propria goduria vedere la gioia di questi personaggi coraggiosi che, in barba a ogni tipo di sberleffo, coprendosi di bandiere, striscioni e di ridicolo (di ridicolo e basta, quindi), attendono al telefono la lettura della sentenza nei confronti del loro amato Silvio. L'Esercito di Silvio, quindi, alle prime parole del Presidente Esposito esplode: "Annulla la sentenza impugnataaa!". Evviva! Partono grida e scene di giubilo, seguite a ruota dal coro: "Silvio! Silvio! Silvio!". Qualcuno vuole stappare una bottiglia in onore dell'eroico Cavaliere che, sono sicuri, ha superato anche questa! Ma la gioia è tanta, l'emozione è dirompente... e tutto ciò rende ancora più bello il resto.
Pochi secondi ancora e, infatti, inizia a calare un gelo che di lì a poco coprirà ogni cosa tinta di azzurro. 
Qualcuno interrompe i festeggiamenti e dice: "Aspè, sentiamo bene!". Sì, vi conveniva sentire bene, cari soldati di Silvio, perché così non facendo ci avete regalato una pagina di comicità straordinaria, una di quelle figure di merda che resteranno nei secoli dei secoli. Per questo, solo per questo, vi anticipo che vi adoro...
Ma torniamo al video: la voce fuori dal coro annuncia che bisogna sentire bene. La Paladina di Silvio che si era fatta portavoce dell'annuncio (sbagliato) dell'assoluzione del Berlusca invita tutti a fermarsi. Sì, fermiamoci...
Riprende il telefono "USAFlag" e ascolta. Qualcuno vuole comunque stappare la bottiglia. Ma bisogna aspettare. La Paladina di Silvio urla al telefono: "Stè, l'hanno annullata?". E certo che l'hanno annullata, no? L'hai annunciato tu trionfante qualche secondo prima...
Ma adesso la Paladina di Silvio non è più trionfante, né felice, né urlante, né "Silvio! Silvio! Silvio!". Adesso è preoccupata... e vuole sapere, vuole capire. 
Ma qualcuno, lui sì con voce trionfante, insiste: "Apri la bottiglia!".
E aspetta! Gli dicono di aspettare.
Tutto sembra precipitare, ma la Paladina di Silvio ci regala ancora attimi di goduria totale, annunciando alla colta folla che la circonda: "La rimanda all'Appell...".
Un genio, con voce da "Beheraovvio" le fa da eco: "Annulla e rimanda all'Appello!".
Oh, che bello... messa così il loro Silvio è bello salvo. 
Ma lei ripete le parole che sente al telefono: "Una all'Appello e l'altra rigettata".
Ma una voce calma da berluschino, ribadisce: "Eh, va in prescrizione...".
Un altro: "Va in Appello".
E un altro ancora, che cerca disperatamente di imitare la voce di Silvio suo, preoccupato dice: "Cos'è... dammi la notizia giusta (mi conshenta!)".
Finalmente, un altro tipo al telefono riesce a capirci qualcosa e annuncia con voce funerea: "Confermata la condanna all'arresto. Che avete capito?".
Un bel cazzo. Questo avevano capito. 
Il Sapientone, con la voce rotta dall'emozione (e quasi dal pianto), ribadisce che al povero Silvio è stata confermata la condanna.
Ma il Popolo della Libertà (e il suo Esercito), si sa, è famoso per la sua perspicacia, e allora eccone un altro che in lontananza annuncia che è tutto a posto! E allora si riparte: "Silvio! Silvio! Silvio!". Mio Dio... ma perché volete farci godere così tanto?!
Il Sapientone, disperato, con le lacrime agli occhi grida: "Non è così... non è così...".
Sono momenti di confusione. Il povero Sapientone cerca di far capire ai suoi compagni come stanno le cose, ma non riesce (mica facile...). Il coro riparte: "Silvio! Silvio! Silvio!".
E allora il Sapientone si sfoga: "Figuraccia... Questa è una figuraccia!".
E su queste parole la faccia della Paladina di Silvio assume lineamenti drammatici, che sfiorano la possessione staliniana. 
Il Sapientone continua a parlare di figuraccia. Un genio dai capelli bianchi continua a dire la sua; completamente sbagliata. Un altro, finalmente riemerso dalla trance post-lettura-dispositivo-riguardante-soltanto-le-pene-accessorie ammette amaramente: "Una figura che non finisce più...".
Ed è su queste parole che vi lascio al video, un documento straordinario, che, come annunciato dall'Esercito stesso, resterà una delle Figure di Merda più grandi nella storia dei video del web.
Grazie di esistere...
Ah, dimenticavo: "Silvio! Silvio! Silvio!".

giovedì 1 agosto 2013

Reazioni e Controreazioni

Nella parte a Sinistra della foto (Sinistra... destino beffardo!) troviamo la reazione del Popolo di Silvio mentre il Giudice della Cassazione legge il dispositivo: urla di giubilo, salti, sorrisi e lacrime di gioia. Evviva Silvio! Peccato che i signori esultino a lettura ancora in corso, esattamente mentre il buon Presidente Esposito parla dell'interdizione di Silvio, da ricalcolare in un nuovo processo, e passa poi alla conferma della sentenza con la condanna a 4 anni. 
Nella seconda parte della foto, quella destra, i poveretti ricevono via telefono la triste verità. Immagino più o meno una voce al telefono che dice: "Oh, ma non c'avete capito un cazzo allora! Gli hanno confermato i 4 anni... l'hanno condannato in via definitiva! Ma che cazzo m'esultate?!".
Conosco bene la sensazione provata dai poveri militanti berluschini in quel momento; è un po' come quando esulto dopo un gol della mia squadra del cuore, e dopo qualche secondo mi ritrovo sullo schermo l'immagine inquietante del Guardialinee con la bandierina alzata. Poveracci... non li invidio per niente!
Non invidiandoli, però, mi godo la scena...

Definitivamente Silvio

Entro ottobre potrà scegliere tra l'affidamento ai Servizi Sociali e gli Arresti Domiciliari. Avrà tutto il tempo, quindi, per riflettere su questa difficilissima scelta. Io gli consiglierei gli Arresti Domiciliari, più congeniali con il senso di vergogna che dovrebbe provare ogni condannato a un simile reato.
Comunque: siamo di fronte a una condanna a 4 anni, cioè superiore ai 2. Questo vuol dire che Silvio Berlusconi NON POTRA' più candidarsi. Non lo vedremo più ricoprire Cariche Statali, quindi, a meno che in Parlamento non s'inventino qualcosa di fantascientifico che in qualche maniera lo rimetta in gioco. Rimetta in gioco, cioè, un condannato, un pregiudicato.
I Berlusconiani non potranno più, finalmente, uscirsene con la solita cantilena: "Non è stato mai condannato!". E no... adesso è stato condannato, è un pregiudicato. Ok?
Chiarito il rapporto dialettale (poco stimolante ma molto divertente) che nei prossimi mesi e anni si avrà con i Berlusconiani, ci sarebbe da chiarire quello tra lui, il Governo e la Politica: nullo, finito, morto. Sarà così? L'Italia è un Paese sorprendente, dai mille volti e dalle mille vie. Quindi...
Ultimo punto: è stato bellissimo vedere i mitici militanti dell'Esercito di Silvio esultare sulla prima parte del dispositivo (annullamento della pena accessoria dell'interdizione, da rideterminare nuovamente in Appello), per poi cadere nello sconforto (quando c'hanno capito finalmente qualcosa) dopo l'arrivo della seconda e più importante parte, quella che confermava la condanna a 4 anni e giudicava definitivamente, affidandolo quindi alla Storia, Berlusconi come un condannato per frode fiscale. Sì, siete stati fantastici...
Bene. Caro Silvio è stato dispiacere, un bruttissimo dispiacere essere rappresentati da te nel Mondo. Adesso pensa bene a cosa scegliere tra i Servizi Sociali e i Domiciliari, e almeno per il momento (vedi? In fondo ti voglio bene...) non pensare al Processo Ruby. Sì, lo so... all'Appello ci arriverai da pregiudicato... ma te l'ho detto, lascia perdere, pensa a cosa fare della tua vita da condannato nei prossimi anni. Ti siamo vicini e ti seguiremo con attenzione. 
Adesso sì. 

lunedì 24 giugno 2013

La Profezia del Caimano

Una Profezia degna del miglior Nostradamus quella di Nanni Moretti nel suo "Il Caimano", il film del regista romano nelle sale circa... sette anni fa. 
Sette anni, questa la condanna inflitta al "Caimano" nel film e, oggi, al protagonista vero e proprio, in carne e ossa, in tinta e parrucchino: Silvio Berlusconi.
È strano, molto strano che i seguaci di Silvio, dal suo Esercito al suo Partito, dai suoi avvocati ai suoi fans da 10 euro, non se la siano presi anche con Nanni, o, meglio, non abbiano accusato la Corte Rossa di essersi basata, per la condanna, non sugli atti processuali, ma sul copione del film.
Intanto, godiamoci questa incredibile profezia morettiana. Quando la fantasia supera la realtà. O meglio... la eguaglia:

martedì 28 maggio 2013

L'Esercito della (sua) Libertà

Hey, chiunque voglia arruolarsi per una giusta causa, per un ideale, per la libertà, può farlo da oggi, subito, andando sul sito dell'Esercito di Silvio. Sì, il buon Silvio le pensa tutte, ed è già pronto un suo Esercito nel quale puoi arruolarti anche tu! Come dice il sito, "Diventa un Comandante di un Reggimento Territoriale", acquisisci esperienza e pozioni magiche, passa di livello, recupera armi sempre più potenti e sfida nuovi Mostri Togati Rossi e terrificanti Stregoni Comunisti! Solo col tuo aiuto l'Esercito di Silvio riuscirà ad aiutarlo e a renderlo ciò che per decenni e decenni è incredibilmente stato per davvero: libero. Sei ancora qui? Vai sul sito, e invia i tuoi dati! Arruolati, e sconfiggi la Morte Rossa. E ricorda... "Chi crede nella Libertà non è mai solo"! Parola di Silvio:
E se vuoi sapere per quale causa (aridaje co' 'ste cause! Cribbio!) stai per combattere, leggi la sua "Straordinaria vita":
E infine, come detto, diventa un fortissimo Comandante di un Reggimento Territoriale! Solo così potrai ambire a nuovi, straordinari ruoli che ti verranno illustrati nelle versioni successive del gioco di ruolo più divertente e originale del 2013:
Attenzione: Sito, immagini e proclami non sono frutto della mente perversa del blogger, ma è tutto assurdamente vero.