Visualizzazione post con etichetta Porno Giapponese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Porno Giapponese. Mostra tutti i post

mercoledì 25 marzo 2020

Antiporno (2016)

Qualche sera fa avevo voglia di un film non troppo lungo, e che fosse "particolare". Ho una mia Cartella di film rinominata "FILM PARTICOLARI", da cui spesso mi è capitato anche di pescare qualcosa che poi particolare non si è rivelato. Del resto ci ficco dentro tutto ciò che mi capita a tiro di leggere tra recensioni e commenti su siti e pagine social di Cinema, che mi incuriosisca e mi faccia pensare di essere di fronte, appunto, a qualcosa fuori dall'ordinario. In questa Cartella, in bell'evidenza lì, in cima, per via dell'iniziale, c'era anche "Antiporno". Titolo che potrebbe sembrare tutto un programma, e che forse lo è.
La pellicola di Sion Sono, regista (e non solo) giapponese, è un'opera decisamente fuori dal comune. La storia ci racconta della vita della giovane artista Kyoko, tra atti di sopruso nei confronti della sua assistente e una serie di livelli narrativi in cui lo spettatore si troverà spesso... spiazzato. Chi è davvero Kyoko? Chi è davvero la sua assistente? E qual è in definitiva il messaggio di questo film visionario e saturo di colori? Di certo si evidenzia chiaramente il ruolo della donna sottomessa, della famiglia nei confronti della sessualità, e della sessualità (e del porno) in generale, argomento molto controverso quando si parla di Giappone. Un film, dunque, che nonostante a livello narrativo potrebbe apparire per niente semplice da decifrare, mi sento di consigliare a tutti quelli che hanno voglia di vedere qualcosa di diverso. E di davvero interessante a livello di impatto visivo. 
(VOTO: 7,5 - Essere una Donna in Giappone)

domenica 22 settembre 2019

Il Regista Nudo (Stagione 1)

Alterniamo un po': dopo qualcosa che mi è piaciuto, e ha mantenuto tutte le aspettative che nutrivo al riguardo, eccoci a una Serie TV che mi ha decisamente deluso. Avevo infatti grandi aspettative e curiosità per "Il Regista Nudo", la Serie Giapponese sul tentativo di rivoluzione dell'industria porno nel Paese da parte del regista Tōru Muranishi. Seppur a tratti divertente, e con scene di un certo livello, la Serie non è mai riuscita a prendermi del tutto. Scivolata via abbastanza lentamente, e con un finale più che aperto, non mi sento di dire di aspettare con trepidazione la Seconda Stagione.
C'è da dire che la storia mette in mostra abbastanza bene tutte le problematiche legate a un mondo, quello del porno giapponese, che da sempre ha fatto i conti con una censura forte, arrivata negli anni a diventare un vero e proprio marchio di fabbrica: vi dicono niente i pixel?
Ciononostante, come detto, questa docuserie, forse proprio per la mancanza di una storia che andasse al di là della messa in scena di problematiche reali nell'industria a luci rosse giapponese, non mi ha incuriosito così come mi aspettavo, complice anche l'aspettativa molto alta dopo averne letto più che bene.
Dunque, la consiglierei? Nì. Girata e recitata bene, potrebbe essere vista come un capolavoro da chi, al contrario del sottoscritto (colpevole ignorante), ama molto il Giappone e la sua cultura. In caso contrario, un'occhiata dategliela comunque.
(VOTO: 5,5 - Il Mito dei pixel)