domenica 23 giugno 2019

Sarrismo - Gioia e Delusione

Sono un tifoso del Napoli, molto, molto semplice.
Fatta questa premessa, è inutile che mi si parli di professionismo. Io, ripeto, sono un tifoso. Il calcio non mi dà da mangiare, anzi... direi che mi toglie qualche euro. Il calcio mi dà emozioni, e questo ha poco a che fare col professionismo. Dunque: sono deluso dalla scelta di Sarri? Sì, tanto. Tantissimo. 
Reputo Sarri un traditore? Sì, sì e ancora sì. E no, non me ne frega niente del professionismo, l'ho già detto. Che Sarri sia un professionista che di fronte all'offerta di una grande squadra non poteva dire di no non mi interessa. Minimamente. Io da tifoso ragiono in maniera diversa. Devo ragionare in maniera diversa, altrimenti non si parlerebbe di passione. Io da tifoso ricordo il Napoli di Sarri, le parole di Sarri, gli atteggiamenti di Sarri. Di quel Sarri. E a quel Sarri mi sento legato, da quel Sarri mi sento tradito. 
Per me il Palazzo non rappresentava lo Scudetto. Per me, per noi, per il Napoli di Sarri, checché se ne dica, il Palazzo rappresentava altro. Il Palazzo rappresentava un sistema, anzi, il Sistema. E che oggi, da qualche giorno, in quel Palazzo Maurizio Sarri ci sia entrato dalla porta principale, aperta, spalancata, scendendo da un Jet privato, non cambia il fatto (e non lo cambierà mai) che entrandoci un anno fa, con torce e forconi, abbattendola, quella porta, sarebbe stata tutta un'altra cosa. Persino per Sarri. Soprattutto per Sarri.
Ma, allora, cos'è successo? 
Non mi va di fare ipotesi. Sinceramente non mi va di saperlo. Ho soltanto voglia, quella sì, di ricordarmi di quei tre anni passati a lottare contro il Sistema per la conquista di un Palazzo che in definitiva avevamo conquistato. E il fatto che oggi, a distanza di soltanto un anno, quel Palazzo abbia spalancato le porte a quel Comandante ne è la dimostrazione. Sì, a quel Comandante che oggi ha deciso di gettare le armi, la divisa, la tuta.
Addio Comandante, è stato bello lottare contro tutto e tutti. Noi continueremo a farlo. Continueremo da oggi ancora contro il Sistema e, quindi, anche contro di te. E sarebbe bello, davvero bellissimo sfondare quella porta e guardare la tua faccia.
Forza Napoli Sempre.

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