sabato 27 luglio 2019

La Percezione del Colore oggi in Italia

Cos'è il Colore? "Il colore è la percezione visiva delle varie radiazioni elettromagnetiche comprese nel cosiddetto spettro visibile", dice Wikipedia. Ma in Italia, da un po' di tempo a questa parte, il Colore è qualcosa di più di una semplice percezione visiva di radiazioni elettromagnetiche. Sì, perché succede che quando un povero disgraziato viene ammazzato senza pietà in una notte d'estate romana, ecco che per la gente di Capitan Porti Chiusi l'autore dell'omicidio, in barba a qualsiasi percezione visiva di una qualsiasi radiazione elettromagnetica del loro ristrettissimo e limitato spettro visibile, deve essere di un determinato colore. Tendente al Nero, ovviamente. E se le prime notizie sul presunto assassino fanno vacillare questa loro già in partenza compromessa percezione, ecco che magari buttano lì (giornali compresi) un "nordafricano con le meches", perché l'assassino biondo, nelle loro piccole e sottosviluppate testoline, non è concepibile. 
Le meches. Sì, hanno parlato persino di meches.
E adesso? Il Capitano parlerà comunque di lavori forzati? Chiederà a Trump di riprendersi queste risorse (di chi, stavolta?! E la Boldrini?!)? 
Sinceramente provo anche vergogna per me stesso. Non avrei voluto scrivere un post del genere, perché in tutto ciò l'unica cosa che ahimè conta davvero è la scomparsa di un Carabiniere, di un Uomo, di un Marito. E la rabbia che provo per quella bestia che si è macchiata di un simile delitto è la stessa che proverei se quella bestia fosse stato un asiatico, un italiano, un norvegese, un nordafricano con meches o senza, un alieno. Perché, a differenza di chi si nutre di odio razziale ogni giorno, chi per convenienza, chi per racimolare ogni più disperato e disparato voto, chi per semplice ignoranza, riesco a fare una sola differenza: quella tra Bene e Male. Senza colori.




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