lunedì 9 ottobre 2023

Skinamarink (2022)

Sta facendo molto parlare di sé l'horror "Skinamarink", tanto da essere stato definito da alcuni "l'horror più spaventoso di sempre". Ovviamente non è così, ma siamo di fronte a un'opera comunque molto interessante.
Basato sul corto "Heck" (che potete trovare qui) dello stesso regista, Kyle Edward Ball, la storia di "Skinamarink" è molto semplice: due bambini si svegliano nel cuore della notte e scoprono che i loro genitori sono scomparsi. I dettagli della casa, poi, sembrano essere cambiati, a partire dalle finestre e dalle porte. Tutto qui. 
Il film si sviluppa attraverso questa semplice ma inquietante situazione, e tutto ciò che ci viene mostrato in realtà sembra essere sempre a un passo da ciò che, davvero importante, non ci viene invece mostrato...

Da vedere rigorosamente al buio, "Skinamarink" è un film girato in maniera sporca (sembra un filmato del passato, sgranato, con la pellicola difettosa) che fa dell'atmosfera il vero punto forte. Se cercate una storia lineare, con tanto di significato e finale, passate oltre. Se andassimo ad analizzare scena per scena l'intero film, infatti, si potrebbe affermare che la maggior parte di quelle scene è senza significato, senza alcun senso. Una serie di immagini che, se passate, non viste, non andrebbe a intaccare il senso del film, proprio perché un vero senso non c'è. Le voci fuori campo dei bimbi (e non solo), e quella strana sensazione che stia accadendo qualcosa a un centimetro dalla coda del nostro occhio è tutto ciò che questo film riesce a regalare allo spettatore ben predisposto a un'opera del genere; al contrario, a uno spettatore non preparato potrebbe risultare addirittura noioso e a tratti soporifero, e che potrebbe destarsi soltanto grazie a un paio di jumpscare buttati lì. 
Ma tornando allo spettatore preparato: potremmo calarci nella parte dei (non) protagonisti, ovvero i bambini, e riuscire vivere bene l'inquietudine e il terrore che soltanto dei bimbi abbandonati e spaventati dalla mancanza dei loro punti fermi possono provare.
Guardando il film, in alcuni punti mi ha ricordato, soprattutto rifacendosi alla (non)narrazione, il decisamente più assurdo e inquietante "Begotten"; ma lì siamo a un livello comunque ben più criptico e orrorifico.
Per concludere: ci troviamo di fronte a un film interessante, ma che potrebbe anche non piacere al classico amante dell'horror (ancor meno a chi non lo è) proprio per via della mancanza di una vera e propria storia che lo accompagni a un finale rivelatore o distruttore. 
Qui siamo oltre. 
VOTO (da 1 a 5): 🍿🍿🍿 - Abbandono Notturno 

2 commenti:

  1. Mi ricorda Garciarink: due tifosi si svegliano ma il loro Napoli è sparito, i giocatori sembrano gli stessi ma nel dettaglio non strusciano più una palla. Un horror raccapricciante!!

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    1. Senza ombra di dubbio è proprio questo l'horror più spaventoso di sempre! Ahimè! 😅

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