Due stagioni, 20 episodi, e una cancellazione della terza direi indolore. La storia, infatti, potrebbe tranquillamente concludersi alla fine della seconda stagione, con un finale sì aperto, ma neanche troppo. La classica scena finale da film horror senza troppe pretese, che se da una parte ti fa quasi venir voglia di vedere un sequel, dall'altra, dopo qualche minuto di riflessione, ti fa pensare che in realtà potrebbe pure non fregartene nulla.
Il principale problema di questa serie tv, secondo il parere di uno che non ha letto il libro e che, quindi, non conosce la storia completa, è che il tutto poteva essere raccontato e messo in scena in una semplice miniserie di 6 (massimo 8 a voler star proprio larghi) episodi. Lunga, davvero troppo lunga e con tempi morti e ripetitivi che rovinano una storia che compressa, senza fronzoli e inutili ripetizioni avrebbe reso sicuramente meglio.
Peccato poi per la resa scenica di alcune situazioni, come la mitica Christmasland, che da posto dei sogni ci appare poi come la brutta copia di un'attrazione a tema natalizio in un parco divertimenti non curato.
Poteva poi, secondo me, essere raccontata e gestita meglio la genesi di Charlie Manx, un personaggio interessante ma a cui manca qualcosa.
E l'orrore? Ce n'è, ma mai spinto, laddove, forse, il vero orrore lo mette in atto e lo interpreta un personaggio umano, del tutto umano, e non mostruoso come Manx.
Una serie tv a cui si può dare uno sguardo, pronti però a sorbirsi ripetizioni e tempi decisamente troppo, troppo allungati.
VOTO (da 1 a 5): 📺📺📺 - Benvenuti a Christmasland. Ma anche no







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