Visualizzazione post con etichetta Renato Brunetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Renato Brunetta. Mostra tutti i post

giovedì 5 marzo 2015

Primarie Decadenze

Meravigliosi. 
La vicenda delle Primarie del PD in Campania ha davvero dell’incredibile. Le vince un personaggio, Vincenzo De Luca, che se dovesse essere eletto... decadrebbe. De Luca, già decaduto dalla carica di Sindaco di Salerno, si è presentato alle Primarie (sì, davvero) con una bella condanna per Abuso d'Ufficio (in primo grado), e le ha vinte con poco più del 50%. Adesso ci si pone però il problema della decadenza per effetto della Legge Severino. Adesso
Brunetta, preoccupato, teme un ritocchino alla Severino (alla Legge), un ritocchino ad personam (senti un po’ chi parla) che permetterebbe a De Luca di salvarsi dalla decadenza; già, non come il povero Silvio che invece è decaduto eccome, punito esemplarmente dai Giudici Rossi. A proposito: tra qualche giorno il buon Silvio sarà di nuovo libero di scorrazzare lungo le vie delle città in piena notte, e andrà a raccontare barzellette agli anziani soltanto quando vorrà lui. In campagna elettore; promesse varie su Pensioni e Sanità in allegato.
Ma tornando alla vera barzelletta: il PD. Vista la possibile espulsione di Cesare Battisti dal Brasile, fossi in Renzi proporrei la sua candidatura alle prossime Primarie del PD di dovegliepare; oh... De Luca, vincitore di quelle della Campania con una sola misera condanna per Abuso d'Ufficio, al confronto di Battisti è un pivellino. Con quel curriculum, l’ex Terrorista Rosso potrebbe anche ambire alle Primarie del PD del 2018. 
A questo punto, effettivamente, mi auspico che si faccia al più presto qualcosa per la decadenza. Quella del Partito Democratico.

venerdì 23 novembre 2012

Fenomeni da Baraccone: Uomo Basso in Eccitamento Normale

È terribile l'immagine che cerca di farsi strada nella mia mente mentre scrivo questo post. Un'immagine orripilante, insinuata da un altro ex Ministro del Governo Berlusconi (mio Dio... ci sarà mai qualcuno che un giorno avrà il coraggio di presentare qualcosa di peggio?), che come il già citato Maurizio Gasparri ci ha tenuto a tenere alto e prestigioso il ruolo di Ministro della Repubblica in Italia. Stiamo parlando di Renato Brunetta, che in uno dei suoi soliti rispettabilissimi interventi, non perde l'occasione di mostrarsi a tutti per quello che è; no, non sto parlando di un Troll o di una Creatura Fantastica (ovvero di fantasia, lungi dal sinonimo di "bello") della famiglia dei Nani, ma del solito Politico Destrorso, irrispettoso, prepotente, intollerante e omofobo. Davanti a un Nichi Vendola che (poverino) cerca di parlare di politica, il signore in questione biascica un "Tu ti ecciti in altre maniere, io mi eccito in maniere normali"
Bene, al di là di qualsiasi commento (a volte penso sia davvero inutile cercare di commentare certe uscite... ma l'imbarazzo e il silenzio in studio parlano più di mille parole), la mia mente fa fatica a sopportare l'immagine di un Brunetta eccitarsi in maniere normali...
Anzi, fa fatica a immaginare soltanto un Brunetta eccitarsi.
Meglio... fa fatica a immaginare soltanto Brunetta.