È da un po' di tempo che non mi concentro più sulle Serie TV. Me ne sto perdendo davvero tante in quest'ultimo periodo, ma un po' per il tempo, un po' per la stanchezza, preferisco di gran lunga, almeno per il momento, rilassarmi con un film, fatto e finito, invece di cominciare e poi seguire, con costanza (quella che mancherebbe), una Serie TV di una decina di episodi. Un buon compromesso è stata la Seconda Stagione di "Servant" (della Prima parlo qui), la Serie TV prodotta da M. Night Shyamalan di Apple Tv+. Episodi di mezz'ora circa (a volte anche meno), e una storia che, dopo la Prima Stagione, volevo proprio andare a vedere dove andasse a parare.
In questi nuovi 10 episodi ritroviamo la famiglia Turner orfana del piccolo Jericho. Ma la madre Dorothy, soprattutto lei, sembra non essersi per niente arresa all'idea di non avere più il suo bambino. Dov'è finita, quindi, la giovane baby-sitter Lianne? È lei, non c'è dubbio, la chiave del mistero, con alle spalle la sua inquietante famiglia che sembra appartenere a una misteriosa setta religiosa.

