sabato 21 novembre 2020

Clark Ashton Smith - Atlantide e i Mondi Perduti

Della mia Collezione di Oscar Draghi Mondadori, "Atlantide e i Mondi Perduti" di Clark Ashton Smith è senza ombra di dubbio uno dei più Horror in assoluto. L'influenza dell'amico Lovecraft è decisamente chiara, palpabile all'interno di quello che andremo a leggere in questo bel volume. Un volume suddiviso in 4 Cicli: Atlantide, in cui saranno narrate storie ambientate a Poseidonis, estremo avamposto dell'arcipelago; Averoigne, leggendaria contrada medievale francese; Zothique, l'ultimo e cupo continente di una Terra ormai avviata verso la sua fine; e Xiccarph, uno dei sei Mondi di un Sistema a tre Soli (uno color Ambra, uno Carminio e un altro Smeraldo), e con quattro Lune (per un totale di nove in tutto il Sistema Stellare). Quattro "Mondi", quattro grandi contenitori di orrori tanto inquietanti quanto suggestivi. Tra i quattro, davvero splendidi i racconti dei Cicli di Averoigne e Zothique. In quest'ultimo, in particolare, dove la Negromanzia la fa da padrone, assisteremo a dei racconti davvero cupi e violenti. Ancora, al contrario delle opere dell'amico Lovecraft, nei racconti di questa raccolta troveremo anche momenti e parti diciamo... scabrose, con molte storie in cui i personaggi femminili sono molto, molto presenti, laddove, come accennato, nelle opere dello Scrittore di Providence latitavano letteralmente. 
Molto interessanti, poi, le note alla fine di ogni racconto, che ci dicono quando è stato scritto, e da quale rivista è stato respinto e poi accettato per la pubblicazione. In più, alcuni racconti hanno anche un doppio finale o un'altra versione. Come Illustrazioni troviamo le quattro Cartine dei quattro Mondi all'inizio di ogni Ciclo, e le foto di alcune Sculture di Smith; ovviamente a tema. 
Molto ben fatto, materialmente, il libro. Una copertina verde e nera, e pagine di ottima consistenza, di cui troverete alcune foto a fine post.
Ma adesso, come sempre, una rapida occhiata (senza Spoiler) ai racconti contenuti nel volume:

Parte Prima: ATLANTIDE
- Da una Lettera: una breve prosa poetica su Atlantide, il Mondo che ci apprestiamo a esplorare.
- L'Ultimo Incantesimo: la storia del vecchio Mago Malygris, che dall'alto della sua Torre situata su una collina che domina Susran, capitale di Poseidonis, prova a evocare il suo ultimo Incantesimo, che riguarda l'amore della sua vita ormai perduto. Senza aver fatto i conti con se stesso...
- Viaggio a Sfanomoe: i due fratelli Hotar ed Evidon, inventori e studiosi, ultima speranza per gli abitanti di Atlantide per evitare il tracollo del Continente. Ma la loro missione sembra essere un'altra: un viaggio che non finirà proprio come si immaginavano... 
- La Doppia Ombra: il disperato tentativo di Pharpetron, ultimo discepolo del Saggio Avyctes, di raccontare ciò che gli è successo, sperando di riuscire a farlo dominando una forza che sembra essere più forte di lui.
- Un Vino di Atlantide: il ritrovamento, da parte di un gruppo di bucanieri al comando di Barnaby il Rosso, di una grande giara contenente uno strano e antico vino...
- La Morte di Malygris: la scomparsa del grande Mago Malygris scuote gli animi dei Maghi che l'hanno temuto in vita. Ma la fine di Malygris sarà decisamente spettacolare...
- Tolometh e Atlantide: due poesie che vanno a chiudere il Ciclo di Atlantide

Parte Seconda: AVEROIGNE
- La Fine della Storia: la curiosità del giovane studente di giurisprudenza Christophe Morand lo porterà, infine, verso il finale di quella storia letta così particolare?
- Il Satiro: storia d'amore, gelosia e mostruosità. Con anche un finale alternativo.
- Appuntamento in Averoigne: altra storia d'amore, stavolta giovanile, in una terra pregna di magia...
- Lo Scultore di Mostri: la storia dello Scultore Blaise Reynard, poco amato per le particolarità mostruose delle sue opere...
- Le Mandragore: la macabra storia del Mago Gilles Grenier e di sua moglie Sabine... e degli strani poteri delle Mandragore.
- La Bestia di Averoigne: varie testimonianze, da vari punti di vista, sulle terribili scorribande del Mostro che semina morte tra cittadine e monasteri, fino alla scoperta della sua vera natura...
- La Santità di Azédarac: riti satanici, viaggi nel tempo, amore... c'è di tutto in questo racconto che ci parla dell'oscuro Vescovo di Ximes.
- Il Colosso di Ylourgne: quale sarà mai il piano del nano Nathaire, Alchimista, Astrologo e Negromante? Lo scopriremo insieme ai protagonisti che avranno la sfortuna di imbattersi nella sua Magia. Splendido il finale.
- La Scoperta di Venere: quando dei monaci, lavorando la terra, scopriranno una Statua di Venere sepolta riportandola alla luce, nulla sarà più come prima. Un racconto, soprattutto per il periodo, molto... forte.
- La Madre dei Rospi: l'avventura del giovane Pierre, Apprendista Speziale, vittima dell'interesse di Mère Antoinette, la Madre dei Rospi...
- L'Incantatrice di Sylaire: un amore non corrisposto porterà il giovane e "fremente" Anselme verso un altro amore... magico.
- Averoigne: riassunto poetico di Smith, a 10 anni dall'ultimo racconto del Ciclo di Averoigne.

Parte Terza: ZOTHIQUE
- Zothique: poema di Smith che apre il Ciclo.
- L'Impero dei Negromanti: in un futuro lontano, sotto un sole quasi spento, la leggenda dei Negromanti Mmatmuor e Sodosma, scacciati da Tinarath e costretti a vagare per terre desolate e morte, a cui daranno una nuova, macabra vita grazie ai loro poteri. Bellissimo anche il finale...
- L'Isola dei Torturatori: la terribile malattia chiamata la Morte d'Argento non risparmia quasi nessuno. Uno dei sopravvissuti è il giovane Re Fulbra, che, senza più il suo popolo, decide di seguire il consiglio del vecchio Mago Vemdeez e fuggire via lontano, imbarcandosi in un viaggio dagli sviluppi imprevedibili...
- Il Viaggio di Re Euvoran: un altro Sovrano, un altro viaggio. Stavolta il Re Euvoran sarà costretto a intraprendere un viaggio verso Est per ritrovare ciò che da sempre appartiene alla sua dinastia, volato via, letteralmente, per colpa di un personaggio molto particolare...
- Il Tessitore nella Cripta: la difficile missione di tre guerrieri di Re Famorgh verso un'antica tomba a Chaon Gacca, che li porterà faccia a faccia con qualcosa di davvero terrificante. Uno dei racconti più inquietanti della raccolta. Bellissimo.
- Il Frutto della Tomba: una storia raccontata in una taverna piena di mercanti, affascinerà non poco i fratelli Milab e Marabac. E il loro viaggio verso nord prenderà ben presto una brutta piega...
- Le Stregonerie di Ulua: riuscirà il giovane Amalzain a non cadere vittima della seduzione della Principessa Ulua? Alla fine troviamo anche due varianti del passaggio più scabroso del racconto: nella versione originale, e in quella poi pubblicata su "Weird Tales".
- Il Dio dei Cadaveri: la tragica avventura di una giovane coppia che ha la sfortuna di fermarsi una notte a Zul-Bha-Sair, la città del terribile Dio Mordiggian, che esige ogni morto; ma Elaith, vittima di una strana malattia che la rende per qualche tempo catatonica, non è certo morta. E allora come potrà mai suo marito Phariom evitare che i Sacerdoti di Mordiggian la portino comunque al cospetto del Dio?
- Xeethra: l'avventura di un umile capraio che scoprirà un posto nascosto che lo porterà lontano... nel tempo. Ma chi è, in realtà, Xeethra? A quale vita appartiene davvero?
- L'Idolo Oscuro: la terribile e macabra vendetta di Narthos nei confronti del nobile Zotulla. Un racconto straordinario di macabra vendetta, una vera e propria fiera dell'orrore...
- L'Ultimo Geroglifico: la storia dell'Atrologo Nushain, dei suoi Oroscopi, e delle Guide che lo accompagneranno lungo il suo incredibile e oscuro viaggio...
- L'Abate Nero di Puthuum: un altro viaggio, stavolta di un arciere, un alabardiere e un eunuco, alla ricerca, su ordine del Re, di una ragazza bellissima nella regione di Izdrel. Ma il viaggio sarà davvero complicato... e ci regalerà un finale molto particolare. 
- I Negromanti di Naat: la ricerca disperata del Principe Yadar. Riuscirà a trovare la sua amata Dalili
- La Morte di Ilalotha: i festeggiamenti per le esequie di Ilalotha, la dama di compagnia della Regina Xantlicha, e il ritorno, a festeggiamenti ormai finiti, di Thulos, amante riconosciuto della Regina vedova. Ma non solo...
- Il Giardino di Adompha: uno dei racconti più belli della raccolta. Il fantastico e segreto Giardino del Re Adompha. Ma quali meraviglie nasconde quel giardino che sembra essere conosciuto e accessibile, oltre al Re, soltanto da Dwerulas, suo Mago di Corte?
- Il Signore dei Granchi: alla ricerca di un tesoro segnato su una mappa, Mior Lumivix e il suo apprendista Manthar se la dovranno vedere anche con una colonia... di Granchi. Ma non solo.
- Morthylla: l'insensibilità di Valzain, poeta libertino, nei confronti della vita e del gentil sesso, sembra riprendere vigore quando viene a conoscenza della Principessa Morthylla; peccato che sia morta secoli prima. Ma ci troviamo a Zothique, regno di Negromanti, e allora...
- I Morti di faran Cornuto: un bel dramma in sei scene, di un Re geloso del poeta amato dalla sua Regina. Ma le conseguenze di questa sua gelosia saranno davvero devastanti...
- Forme di Pietra e Il Nemico di Mandor sono invece due frammenti di racconti incompleti.

Parte Quarta: XICCARPH
- Il Labirinto dell'Incantatore: su Xiccarph, il pianeta dei 3 Soli e dalle 4 Lune, Tiglari cercherà di arrivare nella terribile Dimora di Maal Dweb, dov'è stata convocata (senza possibilità di rinuncia) la sua amata Athlé. Ma riuscirà mai Tiglari a trovare la sua donna e tornare vivo da un posto da cui mai nessuno è tornato?
- Le Donne-Fiore: stavolta il protagonista è proprio il potentissimo Maal Dweb, annoiato più che mai, alla ricerca di qualcosa che possa risvegliare il suo interesse. E lo troverà, probabilmente, su un altro Pianeta...

(VOTO: 10 - Perdersi in Mondi Perduti)












8 commenti:

Andrea Sacchini ha detto...

Non conoscevo né l'autore né l'opera da te così bene descritta, ma sai che mi hai incuriosito? Me lo segno.
Ciao, Guido.

Gus O. ha detto...

Sono nelle stesse condizioni di Andrea.
Buona domenica.

Riky Giannini ha detto...

Non sono affatto un amante del genere, ma l'edizione di questo libro è stupenda, dalla copertina agli interni!

Guido P. ha detto...

@Andrea: è un'edizione davvero molto interessante. Del resto in italiano di Smith non c'è praticamente più nulla. A parte edizioni passate rare e costose.

@Gus: approfondisci allora, ne vale la pena ;) Buona domenica a te.

@Riky: un po' come tutti i Draghi Mondadori è davvero bello da vedere. Certo, il contenuto è per amanti del Fantasy/Horror, direi :D

Clarke è vivo ha detto...

Bello che ci siano delle note a ogni racconto. Anche l'opera completa di Lovecraft in quattro volumi ha queste note e le ho apprezzate moltissimo. Penso che sia veramente un libro da avere e soprattutto da leggere.

Guido P. ha detto...

Sì, le note a margine per ogni racconto, in raccolte di racconti di autori come Smith o Lovecraft, sono davvero una chicca!
Volume davvero bello... te lo consiglio vivamente.

Bruno ha detto...


Anche io ho comprato questo libro e ho potuto finalmente apprezzare la produzione completa di C.A. Smith, che possedeva un indubbio talento, purtroppo abbandonato a un certo punto della sua vita rinunciando (più o meno completamente) a scrivere. Può darsi, illazione mia, che non apprezzasse nemmeno molto la propria produzione, creata forse soprattutto per portare un po' di soldi a casa.

Il punto forte resta Zothique, che avevo già letto, ma tutto ciò che questo autore ha prodotto è meritevole di una lettura.

Guido P. ha detto...

Sì, mi è piaciuto davvero tutto di questo libro. Peccato davvero che a un certo punto abbia smesso, dedicandosi più che altro alla Scultura, perché ci avrebbe potuto regalare ancora tante altre storie fantastiche.
Concordo... Zothique meraviglioso!