lunedì 1 marzo 2021

Knock Knock (2015)

Comincio subito col dire che da un film di Eli Roth mi sarei aspettato qualcosina in più. E non sto parlando di qualità, sia chiaro...
In "Knock Knock" (strano che i geniali titolisti italiani non l'abbiano tradotto in "Toc Toc"), remake del film Death Game del 1977 diretto da Peter S. Traynor, ci viene raccontata la vicenda dell'architetto Evan Webber, felicemente sposato con una donna bella e affermata nel campo dell'Arte, da cui ha avuto due bei figli. Evan, infatti, si troverà ad avere la casa tutta per sé durante il weekend della festa del papà, mentre sua moglie e i suoi due figli partiranno per una gita in spiaggia già programmata da tempo. Rimasto solo alle prese col suo lavoro, dunque, durante la prima notte l'architetto si ritroverà alla porta di casa due giovani e graziose ragazze bisognose di aiuto. E, parliamoci chiaro, in una situazione del genere, difficilmente avremmo trovato il coraggio di lasciarle fuori disperate e sotto la pioggia. Coraggio che ovviamente è mancato anche al nostro bravo architetto...

L'inizio non è niente male, ma come accennavo a inizio post, da un film di Eli Roth ci si aspetterebbe qualcosa di più a livello di tensione e di scene forti. Il film infatti va via via perdendosi col passare dei minuti, anche per via di una serie di ingenuità che sfociano in scelte narrative che si fa davvero fatica a capire...
Per tutto il film, il pensiero va ovviamente e naturalmente a "Funny Games", ma lì, oltre al linguaggio cinematografico usato da Michael Haneke, e alle disturbate personalità dei protagonisti, un senso c'era. Qui, invece, si fatica enormemente a trovarlo, e forse, in fin dei contenti, non si trova e basta. Anzi, a dire il vero, se proprio volessimo analizzarlo, quel senso, rischieremmo di imbatterci in una sorta di morale davvero scontata, che comunque dovrebbe fare i conti con le ingenuità di cui ho già accennato. 
Insomma, un film da guardare senza troppe pretese, con un Keanu Reeves non al meglio, ma che alla fine riesce addirittura a divertire. Degne di nota le due belle protagoniste e la battuta finale con cui si conclude il film... che, sì... per quanto mi riguarda riesce a fargli raggiungere quasi la sufficienza.
(VOTO: 6- - Attenti a quelle due)

12 commenti:

  1. Se l'avessero tradotto in Tik tok sfondava sicuro.. ahahah

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    1. Peccato che all'epoca ancora non esisteva! :D

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  2. Ti dirò, ho apprezzato questo film e, sebbene io sia un'appassionata di thriller e horror, in alcuni passi mi ha regalato tensione.
    Ma il mio giudizio è falsato dall'immenso amore che provo per Keanu Reeves.
    Se il protagonista fosse stato Pierino Bicicletta, infatti, probabilmente avrei cambiato dopo venti minuti. 😅

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    1. Giudizio falsato per lo stesso motivo anche da mia moglie 😅
      Che gli farà 'sto Keanu alle donne... boh! :D

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  3. Ciao Guido.
    Di Eli Roth ho visto solo i due Hostel e mi son piaciuti un sacco ( per certi versi mi han fatto tornare ai vecchi horror che apprezzavo durante la mia adolescenza).
    Questo non lo conosco ma se citi Funny games capisco dove vuoi andare a parare...almeno come trama.
    Invece mi ha sempre attirato un altro film di Roth che per una ragione o l’altra non son mai riuscito a vedere.
    Cabin Fever

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    1. Anche io non ho mai visto Cabin Fever, e tutti mi hanno detto che è nettamente il miglior film di Eli Roth.
      Di lui ho visto i due Hostel e Green Inferno. Terribili tutti e tre. Nel senso...brutti.
      Di Hostel ricordo cose trash come la castrazione con le cesoie e la partita a calcio con la testa.
      Di Green Inferno solo uno squartamento di un ragazzo sovrappeso.

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    2. @ Riky
      Green Inferno dicono che sia brutto , non l’ho visto.
      A me tutti i tre Hostel son veramente piaciuti tanto invece.
      Li ho visti forse l’anno scorso.
      E mi son piaciuti perché in un certo senso sono auto conclusivi .
      Il primo addirittura mi aveva colpito perché erano anni che in un horror non ci vedevo un lieto fine.
      Più che trash ..mi va bene la definizione di torture porn che gli hanno affibbiato.
      Anche se non li ho mai trovati volgari ne eccessivamente splatter anzi ..come la trama potrebbe far sospettare.
      Son girati magistralmente è hanno una sceneggiatura che sta in piedi.
      Trash proprio no.
      Anzi se hai occasione guardati pure il terzo che chiude definitivamente il cerchio.
      Bellissimo

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    3. Ma sapete che a me invece "Cabin Fever" non è piaciuto? Quindi a quanto pare vado un po' controcorrente... ma a me sinceramente quel film non ha entusiasmato per niente. Degli "Hostel" mi è piaciuto il primo, meno il secondo... mentre il terzo non l'ho ancora visto. E se non sbaglio non è nemmeno diretto da Eli Roth.
      "Green Inferno" una vera schifezza.

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  4. Il voto mi sembra striminzito.

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    1. A un passo dalla sufficienza... pensavo di essere stato addirittura troppo buono 😅

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  5. Film da guardare senza pretese, io direi: film da guardare solo per la bellissima Ana De Armas!

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    1. Confermo Riky... e come ho scritto, come si fa a non aiutarla quando te la ritrovi tutta bagnata (non fraintendetemi) alla porta che chiede aiuto? :D

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