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mercoledì 7 ottobre 2020

Gorlomi, Margheriti e Decocco: la Musica delle Parole

Non ho mai demonizzato il doppiaggio nei Film e nelle Serie TV. Anzi, come dicevo in un post di un po' di tempo fa, ultimamente addirittura mi trovo spesso a preferire quelli doppiati. Ma in tutto ciò, una particolare scena di un film che amo tantissimo proprio non mi è andata giù. Vada per il doppiaggio, come detto, ma la scena dell'incontro tra il Colonnello Hans Landa (magnifico Christoph Waltz) e i tre "italiani" in "Bastardi senza Gloria" di Tarantino andava riproposta in lingua originale, senza se e senza ma. Che male c'era, infatti, a riportare una sola scena in audio originale con i sottotitoli? Non sarebbe stata né la prima né l'ultima volta, tra l'altro. Se poi ci mettiamo, come mostrato nel video sotto, che il risultato nella versione doppiata è a dir poco imbarazzante, rispetto all'esilarante versione originale, allora proprio non capisco questa scelta. 
Insomma... avrei proprio voluto sentire la Musica delle parole!
https://www.youtube.com/watch?v=40HS7mxA5CQ&feature=emb_title 

sabato 17 agosto 2019

Immagini e/o Parole

La disputa è aspra. Da sempre: vedere Film e Serie TV straniere in lingua originale o doppiate in italiano? Insomma: con o senza Sottotitoli? Fino a qualche tempo fa, lo ammetto, ero tra i Cultori dell'Opera in Lingua Originale. Doppiaggio? No, grazie. Poi, col passare del tempo (starò invecchiando? Certo che sì, amico), ho cominciato ad apprezzare anche Film e Serie doppiate, spesso addirittura preferendole. Arrivare a questa decisione non è stato facile. Ma più passavo il tempo a guardare Serie TV e Film con sottotitoli, più mi accorgevo di perdermi sguardi, dettagli, particolari, smorfie che i miei occhi non potevano cogliere perché troppo impegnati a leggere sottotitoli che, spesso, erano tanti e veloci. In definitiva, quindi, ammiro e invidio quelli che dicono di riuscire a leggere le decine e decine di righe di sottotitoli a ritmo serrato sullo schermo, e a cogliere allo stesso tempo ogni particolare in video, anche quelli in alto a sinistra o a destra. Sì, vi invidio. Io non ci riesco. In fondo, sono tra quelli che amano leggere anche per il gusto di leggere, soffermandomi sulla punteggiatura, su quella parola, su quella frase, su quel dialogo particolarmente bello. E che dire dei terrificanti errori che spesso si leggono tra i sottotitoli?
Sono quindi passato al Lato Oscuro della Visione? Tra quelli che dicono, senza mezzi termini, che se volessero leggere qualcosa si leggerebbero un Libro, e non una Serie TV? Chissà. Di sicuro guarderei soltanto Film e Serie in lingua originale nel momento in cui riuscissi a padroneggiare in una certa maniera quella certa lingua. Niente sottotitoli, quindi, ma visione in audio originale in lingua davvero originale. Allora sì che mi sentirei un figo...
Per il resto, una cosa è certa: è proprio questa la mia situazione attuale ogni volta che mi accingo a guardare un'opera sottotitolata:

martedì 16 luglio 2013

Il Silenzio di Homer

Si è spenta la voce italiana del mitico Homer Simpson. È purtroppo scomparso all'età di 64 anni Tonino Accolla, storico doppiatore italiano che, tra i tanti, ha dato voce anche a Eddie Murphy e alla sua inconfondibile risata. Ma io sono particolarmente legato alla sua "voce di Homer", visto che posso tranquillamente affermare di esserci cresciuto. Credo di aver visto quasi ogni puntata dei Simpson (a parte qualcuna delle ultime Stagioni), e spesso due, tre, addirittura quattro volte la stessa puntata. Quella voce, quindi, quel suo “Doh!”, quella sua risata, sono tutte cose che ormai mi “appartengono”. Mi dispiace davvero molto per Accolla, e adesso ricordare qualche critica che gli è stata rivolta riguardo i suoi ultimi doppiaggi di Homer mi fa ancora più tristezza. Non so chi prenderà il suo posto nel doppiaggio del capofamiglia giallo, ma sicuramente non sarà più lo stesso Homer (così come Marge non sembra essere più la stessa Marge, anche se fortunatamente in quel caso il cambio della doppiatrice è avvenuto per ragioni diverse). 
Ciao Tonino... ci mancherai. Doh!