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mercoledì 23 ottobre 2024

Kinds of Kindness (2024)

Insomma, mi tocca dirlo a malincuore: "Kinds of Kindness" non mi ha entusiasmato. Adoro Lanthimos, il suo modo di fare cinema, le sue storie forti e spiazzanti, le sue immagini mai banali. Il Lanthimos di "The Lobster", di "Dogtooth" e dell'ancora freschissimo "Povere Creature!". Un po' meno, quindi, questo della sua ultima fatica, nelle sale a strettissimo giro dopo il pluripremiato "Povere Creature!". Non che il film sia brutto o banale, ma queste tre storie slegate tra loro e collegate soltanto dal cast (ruoli e personaggi diversi nei tre episodi, per gli attori del film) e da un uomo di cui conosciamo le iniziali, "R.M.F." (presenti poi nel titolo di ogni episodio), non mi hanno colpito così come mi aspettavo da un film del regista greco. Un film dunque che è una sorta di antologia, con 3 minifilm sì in stile Lanthimos, ma che forse proprio per questo avrebbero avuto bisogno di un respiro ben più ampio.

lunedì 11 marzo 2024

Oscar: Missione Compiuta!

Velocissimo post post-Oscar 2024 (non è uno scioglilingua) solo per dire che sono molto, molto soddisfatto di com'è andata la notte delle premiazioni appena trascorsa. Oltre al fatto di essere riuscito a vederne buona parte (ormai solo Sanremo e Mentana ci regalano maratone chilometriche), direi che, soprattutto, sono molto soddisfatto per come sono andate le mie aspettative annunciate nei post precedenti riguardanti i sei film che ho visto. Insomma, a saperlo mi sarei giocato una bella bolletta.
Ma vediamole nel dettaglio (escludendo doppi, tripli e, nel caso del film di Nolan, settupli premi):

martedì 27 febbraio 2024

Povere Creature! (2023)

Partiamo subito da una delle cose più importanti: parlavo nel post dedicato al film di Scorsese della grande prova di Lily Gladstone e della sua meritatissima Nomination, ma, come accennato appunto in quel post, per me l'Oscar come miglior attrice protagonista dovrebbe andare a Emma Stone tutta la vita. Certo, il ruolo di "Povere Creature!" è esagerato, sopra le righe, e quindi forse paradossalmente più semplice rispetto a quello di un personaggio molto più pacato e sofferto come quello della Gladstone. Ma tant'è: per me dovrebbe vincere la Stone. Poi, dovesse andare a Lily, tanto di cappello e niente da obiettare.
Ma passiamo al film di Yorgos Lanthimos: finalmente per l'occasione sono tornato al Cinema, e mi sono divertito davvero un sacco. Io adoro Lanthimos, e anche stavolta non mi ha deluso. Tratto dall'omonimo libro di Alasdair Gray, la storia, folle, esagerata, ci parla della giovane e morta Bella Baxter, riportata in vita da uno scienziato pazzo e geniale (come sempre un grande Willem Dafoe). Ben presto però la giovane Bella, promessa sposa di uno studente dello scienziato pazzo, proverà nuove emozioni e nuove esperienze grazie a un avvocato donnaiolo e senza scrupoli (ottimo nel ruolo Mark Ruffalo) che proverà a portarla via, lontano dal suo scienziato, dal suo promesso sposo e dai tanti animali ibridi che scorrazzano in giardino...