Insomma, mi tocca dirlo a malincuore: "Kinds of Kindness" non mi ha entusiasmato. Adoro Lanthimos, il suo modo di fare cinema, le sue storie forti e spiazzanti, le sue immagini mai banali. Il Lanthimos di "The Lobster", di "Dogtooth" e dell'ancora freschissimo "Povere Creature!". Un po' meno, quindi, questo della sua ultima fatica, nelle sale a strettissimo giro dopo il pluripremiato "Povere Creature!". Non che il film sia brutto o banale, ma queste tre storie slegate tra loro e collegate soltanto dal cast (ruoli e personaggi diversi nei tre episodi, per gli attori del film) e da un uomo di cui conosciamo le iniziali, "R.M.F." (presenti poi nel titolo di ogni episodio), non mi hanno colpito così come mi aspettavo da un film del regista greco. Un film dunque che è una sorta di antologia, con 3 minifilm sì in stile Lanthimos, ma che forse proprio per questo avrebbero avuto bisogno di un respiro ben più ampio.

