Al contrario di questi ultimi giorni (tutto previsto), si vede proprio che lo scorso agosto ho avuto un bel po' di tempo da perdere. Insomma, difficilmente mi metto a guardare film come "L'Uomo sul Treno", ma probabilmente una di quelle calde sere d'agosto ero così apatico da essermi lasciato andare alla visione di una roba del genere. C'è da dire, comunque, che la trama in sé un po' mi aveva incuriosito: dopo una vera, classica giornata di merda, in cui perde anche il lavoro, Michael MacCauley prende il solito treno da pendolare per tornare a casa. Qui però fa uno strano incontro con una strana donna, che gli offre ben centomila dollari in cambio di una sua collaborazione per trovare una persona che sta viaggiando su quel treno. Inizialmente Michael non sembra prendere troppo sul serio quella proposta, ma ben presto si renderà conto che la situazione è più reale e pericolosa del previsto...

