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lunedì 19 gennaio 2026

28 Anni Dopo (2025)

All'epoca vidi al cinema 28 Giorni Dopo, e mi piacque parecchio. Del sequel, 28 Settimane Dopo, non ho ricordi nonostante sia sicuro di averlo visto, quindi suppongo non mi sia piaciuto granché. 
Veniamo dunque al terzo capitolo, "28 Anni Dopo", disponibile da qualche giorno su Prime Video: dopo decenni dallo scoppio dell’epidemia del virus della rabbia in Gran Bretagna, alcuni sopravvissuti vivono isolati (su un'isola, appunto) e ben attenti a non avere contatti con gli infetti confinati sulla terra ferma. Il film ci racconta soprattutto la storia del giovanissimo Spike che, dopo aver attraversato insieme al padre l'unica strada che collega l'isola alla terra ferma durante la bassa marea, per avere il primo, vero assaggio di ciò che si cela là fuori per poter così essere pronto ad affrontarlo, ben presto proverà a sfidare le sue paure per una missione ben più importante e personale...

giovedì 19 dicembre 2013

In Bruges - La Coscienza dell'Assassino (2008)

Morire a Bruges. C’è posto più bello per terminare la propria complicata vita? Per qualcuno no, assolutamente; Bruges è un posto da favola. Per altri sì, decisamente; la cittadina belga è un posto noioso e grigio. Il film di Martin McDonagh, sullo sfondo della obiettivamente bella Bruges, ci mette di fronte a una coppia di sicari alle prese con un viaggio di redenzione. Uno in particolare è chiamato a fare i conti con la propria coscienza, dopo uno sbaglio che, come afferma più volte il “grande capo” (lui sì che ama Bruges) non doveva essere commesso. E come dargli torto. La storia, seppur semplice, non annoia mai e si sviluppa in un crescendo di tensione (bella, tra le altre, la scena delle monetine). Sulle scene finali forse avrei qualche dubbio (in qualche passaggio manca un po’ di realismo), ma non me la sento di farli pesare sul giudizio complessivo del film. Ottima prova di Colin Farrell, credibile e perfettamente a suo agio nel ruolo. Bravi anche Brendan Gleeson (il socio) e Ralph Fiennes nel ruolo del freddo capo, apprezzabile comunque nella sua coerenza. Del resto, ci ricorda nel finale (aperto ma non troppo), bisogna tener fede ai principi. Sempre.
(VOTO: 7+ – Tra le strade di Bruges)