Avete presente quando così, senza senso, arriva la voglia di vedere un bel film trash/slasher? E poi vi si presenta dal nulla una rivisitazione horror del Pinocchio di Collodi diretta dallo stesso regista di "Winnie-the-Pooh - Sangue e Miele" (ne parlo qui). E allora, ditemi, come avrei potuto resistere?!
Nel nuovo capitolo dei film a tema rivisitazioni horror di fiabe o cartoni, stavolta tocca a Pinocchio. Il film è ambientato ai giorni nostri, e troviamo il giovanissimo James che vive da solo col nonno dopo che i suoi genitori sono morti in un incidente. E suo nonno, che di nome fa... Geppetto, per aiutarlo a sentirsi meno solo decide di costruire una sorta di burattino di legno animato. Il nuovo Pinocchio, dunque, diventerà un vero e proprio compagno di vita di James, e il loro legame si farà sempre più stretto e intenso; e questo non sarà affatto una buona cosa. Soprattutto per chi avrà a che fare con James.




