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martedì 18 dicembre 2012

The Umpteenth Countdown

Ridendo e scherzando, ormai ci siamo: sta per arrivare il fatidico giorno, quello che ha fatto arricchire scribacchini dalla scarsa fantasia e autori televisivi con l’originalità di un leone assopito in mezzo alla savana, e il rincoglionimento di migliaia e migliaia di persone che vedono nella fine del calendario Maya la terribile fine del nostro mondo. In queste ultime ore del loro mondo, non posso che provare un briciolo di solidarietà per queste povere vittime dell'ignoranza e della superstizione.
Provo anche solidarietà per tutti quelli che, credendo realmente nella fine del mondo, si ritrovano con un programma televisivo ("Mistero") che parla di tutto questo su Italia 1, ma... la sera del 21 dicembre 2012. Beh, per loro c’è da sperare che i Maya abbiano previsto l’epilogo più o meno quando da noi saranno le 23 o giù di lì (pubblicità permettendo), o addirittura saremo passati al 22. In quel caso, sai che delusione assistere alla fine del mondo con la t-shirt “21-12-2012” mentre sull'orologio ti ritrovi il 22...
In caso contrario, se i Maya avessero previsto la fine per le prime ore del 21... addio programma su Italia 1. E credo se ne faranno (e ce ne faremo) una ragione. Vuoi mettere la puntualità?
Dopo il temuto 2000, ecco allora il 2012. Sabato ci ritroveremo così ad assistere ai soliti servizi idioti sul pericolo passato (Studio Aperto ha già pronti servizi fiume sul non evento), e si penserà ovviamente alla prossima data della fine del mondo. Mi pare il 2036 per un banale asteroide (in attesa di qualche altra genialata più a effetto); se Berlusconi scoprisse il modo per rimandare i processi di decennio in decennio come i finedelmondisti, lo farebbe immediatamente suo.
Ovviamente prima del 21 dicembre... non si sa mai.

mercoledì 11 luglio 2012

Strani Climi

Siamo fantastici. Ci lamentiamo di tutto. Quando poi arriva il caldo... non ne parliamo proprio! Ma sì, è estate, siamo a luglio, e non riesco proprio a capire: fa un caldo assurdo! E pensare che un mese fa mi ero comprato un maglione di pile da indossare in questi giorni. E che fine faranno i miei stivali imbottiti comprati proprio per agosto?! E no, ha ragione Studio Aperto... fa troppo caldo! È un caldo record! È un caldo incredibile, come non si sentiva da tre giorni! È un caldo che, a memoria d'uomo, si è sentito così soltanto sabato scorso!
Ma ancora più geniale è la moda dei nomi degli anticicloni. Adesso hanno nomi infernali: Caronte, Minosse, Lucifero, per la gioia dei telegiornali e della gente che si sente importante e competente a parlare di nomi così forti, così caldi. Ogni settimana ne arriva uno. Ehm... ogni settimana ne arriva uno? Facciamo 2+2 allora... e, forse, ci renderemo finalmente conto (come facevamo una volta) che probabilmente questi folcloristici nomi potrebbero anche lasciar posto al nome specifico: Estate. Sì, è estate, e fa caldo. Strano eh?
Del resto ormai siamo abituati anche in inverno, alla prima spolverata di neve, a guardare interi speciali di TG e Trasmissioni di Approfondimento sull'ondata di freddo assurda che si è abbattuta in Italia a... Gennaio! Incredibile... e io che proprio a Gennaio scorso avevo comprato la canottiera e il pantaloncino da indossare in piazza a Capodanno! E invece... un freddo record! Un freddo assurdo, ci ricordavano Studio Aperto & company, un freddo come non si sentiva da quattro giorni! A febbraio nevicò addirittura qui a Modena, dove gli annali parlano (secondo Studio Aperto, a sto punto...) di corse a torso nudo e mutande nelle famose mattinate calde di febbraio in Pianura Padana. 
E sì, che strano 'sto clima...

giovedì 29 marzo 2012

Mancanza di Fede

È successo. Emilio Fede è stato licenziato. 
Dopo l'uscita di scena di Silvio Berlusconi, qualche mese fa, è ora toccato al suo fedele giornalista. Da oggi, dunque, sarà un po' più difficile per tutti seguire i telegiornali. Fortunatamente resta ancora lì, forte e in onda, "Studio Aperto" (lanciato proprio da Fede una ventina di anni fa), che ci farà compagnia nei momenti di mancanza d'imbarazzo giornalistico (senza scordarci del grande Vespa).
Ebbene Emilio è stato fatto fuori. Da Confalonieri, dice lui. Silvio non poteva fargli una cosa del genere, no. 
Ma Silvio, ieri, aveva ben altri problemi a cui pensare. Uno su tutti: il gioco non entusiasmante del suo Milan contro il Barcellona.
Da oggi il Tg4 non sarà più lo stesso. Lo sappiamo tutti. E Striscia la Notizia è pronta a dedicargli una serie di Speciali che culmineranno, probabilmente, con l'avvento di Fede proprio alla conduzione del Tg satirico (a titolo gratuito... è Mediaset che l'ha licenziato!): come dire, finalmente un posto che gli calza a pennello.
Addio Fede. Ci mancherai.
Forse.