giovedì 2 aprile 2020

Paradise Police (Stagioni 1 e 2)

Se in questi giorni di quarantena avete bisogno di una Serie TV Animata per distrarre i vostri bambini... questa non fa per voi. 
"Paradise Police" (o Paradise PD) credo sia l'esempio lampante dell'assoluta libertà d'espressione in una Serie TV. Così come il precedente prodotto degli stessi Autori, "Brickleberry", in Paradise PD troviamo davvero di tutto: sesso, droga e... sesso e droga. I personaggi (quasi copie dei Rangers di Brickleberry) sono tutti decisamente sopra, anzi oltre le righe, come il Capo della Polizia, il misogino e razzista senza palle (in tutti i sensi...) Randall Crawford; suo figlio Kevin, raccomandato e imbranato agente, dai gusti sessuali ambigui (uomini, donne o... macchine?), poco amato dal padre (se è senza palle... la colpa è sua) e molto amato dalla madre, Karen, Sindaco della città ed ex moglie di Randall; Gina, poliziotta bionda, carina, estremamente violenta e decisamente ninfomane, soprattutto quando si parla del suo grande, grosso, grasso collega effeminato Dusty, che però le fa capire (o almeno ci prova) in tutti i modi che c'è trippa solo per i suoi amati gatti; l'anziano e malandato poliziotto Stanley, ossessionato anch'egli dal sesso nonostante la sua veneranda età; il poliziotto di colore Gerald, che forse inizialmente sembra essere quello più normale. Inizialmente. E potrebbe già bastare una cricca del genere per capire di fronte a quale prodotto ci troviamo. Ma certo che non basta. Perché tra i professionalissimi agenti c'è anche un cane parlante, Bossolo, ovviamente agente dell'Unità Cinofila, e altrettanto ovviamente tossicodipendente e alcolizzato. Insomma, di tutto e di più, con l'aggiunta di personaggi secondari sulla stessa linea morale ed etica dei principali, se non peggio. 

Ma Paradise Police, chiariamolo subito, non è soltanto una serie di battute e situazione forti, di cattivo gusto, estreme, vomitevoli, violente, pornografiche e chi più ne ha più ne metta; in tutti i buchi. Paradise PD è anche una storia. Nell'arco delle 2 Stagioni finora presenti su Netflix (dovrebbe arrivarne almeno una Terza), infatti, ci troviamo a seguire una storia di narcotraffico che Narcos scansati; ok... forse ho esagerato, ma i 18 episodi della Serie, se di stomaco forte, non schizzinosi, e sufficientemente insensibili, volano via veloci e senza un attimo di noia. Bellissimo, poi, il 7° Episodio della Seconda Stagione, "La polizia di Paradise va a Brickleberry", un crossover scoppiettante con l'incontro degli agenti di Paradise con i meno fortunati rangers di Brickleberry (perché l'avete cancellata... perché?!).
Un "cartoon", quindi, davvero estremo, che a tratti riesce a far impallidire South Park, Griffin e compagnia bella. E proprio per questo ha avuto tutta la mia attenzione. E... brutti stronzi di Netflix, datemi subito questa cazzo di Terza Stagione di questa merdosa Serie TV!
(VOTO: 8 - Abusi e Soprusi di Potere)

2 commenti:

  1. Wao, conosco i rangers ma non i poliziotti... E forse questa potrebbe addirittura piacermi, perché Brickleberry non la trovai granché.

    Moz-

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  2. Chissà... ma non aspettarti meno irriverenza/volgarità :D

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